Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Senza titolo 97

30 gennaio 2005

 I NOSTRI AMICI ANIMALI.

"Questi sono i miei cuccioli: hanno circa 40 giorni. Ci sono tre femmine e un maschio. La loro mamma si chiama Cler...".

"Qui stanno correndo verso il loro padroncino, per giocare con lui. Tra poco tre cuccioli andranno da un nuovo padroncino, ma uno resterà con me: mi terrò una femmina, che si chiama Lommi...". (Davide)

"Questi due cani sono figli di una cagna presa al canile di Vigevano non sapendo che era gravida. L' abbiamo scoperto dopo qualche mese. I cuccioli sono nati il 12-09-2004 e ora hanno quattro mesi: si chiamano Tuono e Lampo. Con noi i cani vivono felici perchè si considerano dei bambini e così vengono in camera a svegliarci..." (Sara G.)

Simpatici i cuccioli di Davide e di Sara G., vero?

E sempre a proposito di cani: che ne dite di questo?

Ho ricevuto un'email da Monica che dice: "La  mia amica  Michela sta per avere dei cucciolotti (ovvero: non lei, la sua cagnolina): meravigliosi incroci fra una dolcissima meticcia e un staffordshire-bull-terrier! Cioé quei cagnolotti tarchiati e simpaticissimi, dall'aspetto "grugnoso" ma d'un dolce che uno non si immagina! (Venivano utilizzati, nonostante la piccola taglia, per la cura dei tori!! Forse perché se prendevano un calcione non gli succedeva comunque niente!).
Se volete dar loro una casa, telefonate a Michela: 0384296817".

Beh, che ne dite?

Il maestro Renato.

Senza titolo 96

28 gennaio 2005

Al termine della discussione di ieri sulla Shoah, alcune vostre impressioni a caldo:

"Io mi sento MALISSIMO quando sento parlare della Shoah e... mi sento esplodere di rabbia e di tristezza...". (Marcello B.)

"Io mi sento molto male e penso che non ci sono uomini, donne, bambini che siano diversi da altri...". (Sara L.)

"Io provo dentro di me, oltre al dispiacere, vergogna e paura...". (Susanna)

"Quando vedo i film che parlano della Shoah ho paura, perchè ciò che è successo in Germania potrebbe succedere anche in Italia...". (Sabrina)

"Mentre vedo un film, leggo qualche articolo, mi sento molto strana, mi viene da piangere nel pensare a quelle povere persone che non avevano nessuna colpa!..." (Rossella)

"Io mi sento colpita dalle foto, perchè non sono abituata a guardare queste cose terribili. Vorrei che la mia voce sia in tutto il mondo dicendo:
- In pace si studia, si gioca e si canta; in guerra si piange e la paura è tanta!...". Tanya.

 

Senza titolo 95

27 gennaio 2005

Il Giorno della Memoria: per non dimenticare.

"E' avvenuto, quindi può accadere di nuovo..." (Primo Levi). 

Senza titolo 94

25 gennaio 2005

 

("Natale a Terezin": disegno realizzato da Hana Neufeldovà, nata nel 1933 e morta nel 1944 ad Auschwitz)
Terezin è una cittadina non molto distante da Praga. Quando, nel 1941, la Polonia fu invasa dai Tedeschi, essa divenne un ghetto per gli Ebrei: tra le sue antiche mura, vennero rinchiusi quindicimila bambini e ragazzi, strappati dalle loro famiglie e destinati al campo di sterminio di Auschwitz. Di loro non sapremmo nulla se, alla fine della guerra, non si fossero ritrovati in quel luogo alcune poesie e circa quattromila disegni: i bambini, sotto la guida di qualche maestro che faceva loro scuola di nascosto, scrivevano, dipingevano, cantavano.…

Son morto ch'ero bambino...

Auschwitz
 di Francesco Guccini
Son morto ch'ero bambino
son morto con altri cento
passato per un camino
e ora sono nel vento
Ad Auschwitz c'era la neve
il fumo saliva lento
nei campi tante persone
che ora sono nel vento
Nei campi tante persone
ma un solo grande silenzio
che strano, non ho imparato
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come puo` un uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone
           ancora non e` contenta            
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sara`
che un uomo potra` imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si posera`.

Verso il Giorno della Memoria.

23 gennaio 2005

 
La prossima settimana, e in particolare giovedì 27 gennaio, ricorderemo sia qui nel blog che nelle nostre classi la Shoah, cioè lo sterminio del popolo ebraico nei campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale. Proprio per non dimenticare quella immane tragedia, il 27 gennaio è diventato il Giorno della Memoria, in cui ricordare i milioni di uomini, donne e bambini innocenti soppressi nelle camere a gas. Uno dei tanti campi di sterminio, quello di Auschwitz, venne liberato proprio 60 anni fa,  il 27 gennaio, e "Auschwitz" è il brano di Francesco Guccini che sentirete in sottofondo nel blog nei prossimi giorni. L'anno prossimo lo impareremo a cantare e a suonare con la diamonica; più avanti ne inserirò qui il testo.
A presto!
Il maestro Renato.

Senza titolo 91

17 gennaio 2005

Bambini, nelle prossime lezioni di musica, al martedì e giovedì pomeriggio, affiancheremo allo studio dell'"Inno alla gioia" (state procedendo bene in tutti e tre i gruppi, sapete?) la classificazione degli strumenti musicali, di cui ci eravamo già un po' occupati in seconda classe, ricordate? (No, non ricordate...). Come sono nati gli strumenti musicali? E quando? Come possiamo classificarli e raggrupparli? Quanti ne conosciamo?...In classe virtuale avevo già inserito appunti, schede ed esercizi sugli strumenti musicali e so che qualcuno è già andato a dare un'occhiata (vero Laura? Brava!). Bene, dovremo darci da fare perchè l'argomento è vastissimo! Intanto vi mostro uno degli strumenti più importanti ed affascinanti dell'orchestra (sei d'accordo, Davide?):

A presto!

Il maestro Renato.

Lucky, la gatta della Maestra Anna.

13 gennaio 2005


Della serie "Anche le maestre amano i piccoli animali di casa", eccovi la foto della gatta della maestra Anna. Si chiama Lucky  ed è proprio fortunata, sapete? E' circondata dall'affetto dei tanti componenti della famiglia della maestra Anna!...Penso che la mia gatta sia invidiosa di Lucky!...
A domani!
Il maestro Renato.

Senza titolo 89

12 gennaio 2005

 

Beh, bambini: sono contento che vi sia piaciuto l'"Inno alla gioia" e che vi abbia colpito molto la figura del suo compositore, Ludvig van Beethoven! Se volete conoscere meglio questo grande della musica, andate a questo speciale Beethoven de "La girandola": troverete tante notizie su di lui e tanti collegamenti a siti interamente dedicati al musicista e alle sue opere. In classe virtuale (Sezione Documenti - Cartella "Educazione musicale") ho inserito lo spartito del brano che stiamo studiando: chi a casa volesse esercitarsi con la sua pianola può scaricarlo sul proprio pc. Nella stessa cartella troverete anche alcuni files audio con brani de "Lo schiaccianoci", che avevamo ascoltato insieme prima di Natale, con una scheda che presenta una sintesi della storia  di Clara e il suo principe-schiaccianoci...
Buona musica e...a presto!

Il maestro Renato.

Un inno alla gioia. E che inno!...

9 gennaio 2005

Ludvig van Beethoven.
Ragazzi, se avete acceso le casse del vostro pc, dovreste sentire in sottofondo il brano che impareremo a cantare e a suonare con la diamonica nelle prossime lezioni di musica.  Si tratta del celeberrimo "Inno alla gioia", tratto dalla Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven. Certo, parlare (e cantare!...) di gioia in questo periodo di maremoti e disastri ferroviari può suscitare perplessità, ma vi dico subito e poi vi spiegherò in classe che questo brano vuole essere soprattutto un grandissimo messaggio di pace e di fratellanza fra gli uomini. La gioia di cui canteremo  va intesa non tanto come semplice spensieratezza e allegria, ma piuttosto come risultato a cui l'uomo giunge quando riesce a liberarsi dal male, dall'odio e dalla cattiveria. Proprio per questo invito alla fratellanza e all' amicizia fra tutti gli uomini, la melodia del grande musicista tedesco è stata scelta come Inno Ufficiale dell'Unione Europea.
Ecco il testo italiano dell'Inno che canteremo:
Canta, questo è l’inno alla gioia, canta insieme a noi!
Apri al tuo cuore la speranza che non muore mai!
Vieni tra la gente che chiede un prato verde dove c’è
un fratello nuovo che cerca il fiore della libertà!
Vieni tra la gente che crede in un domani di bontà
e vuole cantare su questa terra la fraternità!
............................................................................................
Più avanti inserirò in classe virtuale lo spartito, la traduzione in italiano del testo originale tedesco e il file audio del brano che state ascoltando, se volete scaricarlo sul vostro pc.
Per il momento...A domani! (Ahinoi!...).
Il maestro Renato.

Senza titolo 87

7 gennaio 2005

Parte dell'Home Page del nuovo sito.


Bambini, vi annuncio che il sito Software Didattico Free, sul quale da alcuni anni  segnalo links a siti web che offrono gratuitamente programmi didattici per alunni della scuola dell'obbligo, ha cambiato indirizzo e veste grafica. Ci devo ancora lavorare (il contatore delle visite non vuol saperne di fare il suo dovere, certe immagini giocano...a nascondino, ecc. ecc....), ma spero di riuscire nei prossimi giorni a sistemare il tutto. Se volete dare un'occhiata, ecco il nuovo indirizzo: www.softwaredidatticofree.it .

A presto!

Il maestro Renato.

Senza titolo 86

6 gennaio 2005














 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


(Pala d'altare "ADORAZIONE DEI MAGI", olio su tela (m 2,35 x 3,80)


Attribuita al pittore sannazzarese Paolo Maggi, l'opera si trova nella Chiesa di S. Bernardino, una delle tre chiese del nostro paese. Il dipinto rappresenta il momento dell'apparizione, della manifestazione di Gesù ai Magi (Epifania = apparizione).


L'Epifania, come sappiamo, chiude il periodo delle festività di fine anno, che in questa occasione sono state funestate dall'immane tragedia avvenuta nel sud-est asiatico. Negli interventi precedenti ho segnalato tante iniziative, a livello nazionale e internazionale, di aiuto alle popolazioni colpite dal maremoto. Anche a livello locale, nel nostro paese, è in atto un'iniziativa analoga, promossa dal Comune in collegamento con le nostre associazioni di volontariato: i particolari in questa pagina.


A presto!


Il maestro Renato.

Senza titolo 85

5 gennaio 2005
















 


 


 


 


 


 


 


Ore 12, l'Europa si ferma: tre minuti di lutto globale.


La giornata del silenzio e del rispetto. Oggi l'Europa si ferma per tre minuti. Centottanta secondi di raccoglimento per commemorare le vittime della catastrofe. Per non dimenticare, soprattutto, le migliaia di piccole vittime e pensare ai piccoli sopravvissuti, agli orfani, ai feriti nel corpo e nell'anima...

Senza titolo 84

1 gennaio 2005







 


 


 


 


 


Per aiutare i bambini e gli orfani sopravvissuti alla catastrofe:


UNICEF - La Repubblica - L'Espresso
Conto Corrente Postale n. 995522 intestato all'UNICEF.