Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Provare il Carnevale (degli animali).

31 maggio 2006




Oggi in laboratorio cominceremo a testare insieme il nuovo programma che ho realizzato sul "Carnevale degli Animali", una specie di guida virtuale all'ascolto della celebre composizione di Saint Saëns. E' suddiviso in quattro sezioni:

- La sezione "L'Autore" presenta una breve biografia del musicista francese.


- La sezione "La composizione" presenta l'opera proposta, le sue caratteristiche, la sua struttura, l'elenco degli strumenti impiegati, ecc.



- La sezione "Animali...e no" rappresenta il cuore del programma, dal momento che propone via via l'ascolto di ogni singolo brano della composizione, introdotto da una breve presentazione testuale accompagnata da simpatiche animazioni, nonchè dalle immagini degli strumenti di volta in volta in evidenza.


- La sezione "QUIZ" è quella che vi vedrà impegnati oggi in prima persona: propone una serie di 20 quesiti sull'opera, per una verifica del riconoscimento da parte vostra di ogni singolo brano della composizione, nonchè per l'individuazione dello strumento protagonista in evidenza in alcuni dei brani riproposti per l'ascolto. Alla fine del test, se non sono stati commessi errori, potrete stampare un bel disegno da personalizzare e colorare a piacere.

Vedremo insieme se tutto funziona!...


A presto!

Il maestro Renato.

Senza titolo 245

30 maggio 2006




Ed eccoci all'ultimo brano del "Carnevale degli Animali", appunto il "Finale", nel quale, dopo un allegro e spumeggiante motivo, l'autore ripropone quattro dei 13 "personaggi" presentati in precedenza: saprete riconoscerli? Ad ascolto concluso, mi dovrete togliere una curiosità: quale dei brani musicali che compongono la celebre opera di Saint Saëns vi sia piaciuto di più e perchè...


A presto!

Il maestro Renato.

Senza titolo 244

28 maggio 2006




Il penultimo brano del "Carnevale degli Animali" è forse la pagina musicale più famosa di Saint Saëns. Una melodia bellissima, che rappresenta il cigno, viene anche usata per il celebre balletto "La morte del Cigno":  chissà se Susanna, o Sara L. o le altre ragazze che fanno danza classica potranno mai interpretarlo, un giorno, sul palcoscenico!...E qual è lo strumento che esegue la melodia? Una persona a me cara dice che questo strumento, suo preferito, è quello che restituisce il suono  più vicino alla voce umana...




Alla prossima lezione di musica, martedì!

Il maestro Renato.

Senza titolo 243

26 maggio 2006


FESTA DELLO SPORT 2006.



Tutti insieme allegramente, nel cortile della Scuola Media, in procinto di partecipare agli attesi giochi sportivi di fine anno.





Salti in lungo...a volo d'uccello...





...Vorticosi lanci di vortex...





...frenetiche partite di calcio fra squadre miste con arbitraggi non "moggi-condizionati"...





...partite di pallavolo  senza morti ma con feriti (leggeri, però!...).


...E tanti complimenti per gli ottimi risultati raggiunti!!!

A presto!

Il maestro Renato.

Certi critici? Fossili viventi!




Dopo il brano "Pianisti", in cui Saint Saëns si diverte a prendere in giro quei...cani di  pianisti che incontrano difficoltà nel suonare correttamente anche le più semplici scale, c'è quello dedicato ai "Fossili", uno dei più interessanti dei 14 brani che compongono "Il Carnevale degli Animali". Secondo l'autore, i fossili non sono solo i resti pietrificati di animali o vegetali della preistoria: sono fossili viventi anche quei critici musicali del suo tempo che non capivano le nuove tendenze della musica. Attenzione perchè nel brano vengono citati motivi musicali di altri autori e due melodie popolari che noi negli anni scorsi abbiamo imparato a cantare e a suonare con la diamonica: chi saprà riconoscerle?




A presto!

Il maestro Renato.

Il Carnevale del cucù e della voliera.

24 maggio 2006



Il nono e il decimo brano del "Carnevale degli Animali" di Saint Saëns sono entrambi dedicati agli uccelli.  Con "Il cucù nel bosco" e "Voliera" , l'autore incarica alcuni strumenti della piccola orchestra di rappresentare il caratteristico canto del cuculo e l'allegro svolazzare degli uccelli in una grande voliera. Quali saranno questi strumenti?

A domani le vostre risposte!

Il maestro Renato.



Senza titolo 240

23 maggio 2006




Secondo Saint Saëns, i "personaggi dalle lunghe orecchie" del suo "Carnevale degli animali" sono quegli...asini di critici musicali che non capiscono un accidenti della sua musica!... Quali strumenti imitano i ragli di questi asinacci (a due zampe)?

Alla prossima lezione di musica!


Il maestro Renato.

Senza titolo 239

21 maggio 2006




Una melodia molto dolce caratterizza "Acquario", il settimo brano del "Carnevale degli Animali", la composizione di Camille Saint Saëns che stiamo analizzando in questo periodo. I movimenti flessuosi dei pesci che guizzano nell'acquario, le bollicine d'aria che salgono in superficie...Quali strumenti della piccola orchestra avrà impiegato il musicista  per  rappresentare tutto ciò?


A domani!

Il maestro Renato.

Senza titolo 238

17 maggio 2006




Per rappresentare le lentissime TARTARUGHE, nel suo "Carnevale degli animali" Camille Saint Saëns utilizza il tema di un celebre balletto: il Can Can! Ma come potrebbero queste povere tartarughe  danzare ad un ritmo così veloce e sfrenato? L'autore corre in loro aiuto, adattando la velocità di quella danza alle loro possibilità!...E quali strumenti eseguono, secondo voi, questo speciale Can Can?

A domani!

Il maestro Renato.

Senza titolo 237

16 maggio 2006




Un altro bel brano del "Carnevale degli animali" di Camille Saint Saëns è quello che ha per protagonista l'ELEFANTE, che l'autore fa esibire in una danza leggera e leggiadra. Figuratevi la goffaggine del pesante pachiderma!...E quale strumento potrà mai interpretarlo, se non il ....

A domani!

Il maestro Renato.

Senza titolo 236




Dal momento che amate molto gli animali e avete particolarmente apprezzato la lezione che ha tenuto per voi il veterinario Dott. Luccardini (Progetto "Animali si nasce...Amici si diventa"), ho pensato di proporvi nelle prossime lezioni di musica, come ultima attività di ascolto, il celebre "Carnevale degli animali", di Camille Saint Saëns.  La composizione è formata da 14 brani, generalmente molto brevi, che descrivono in modo umoristico e ironico le caratteristiche di alcuni animali. Il primo brano si intitola "Marcia reale del leone": il re della foresta si presenta ad un ritmo di marcia, lanciando ogni tanto il suo potente ruggito. Saprete riconoscere gli strumenti in evidenza in questo primo brano della composizione?

A domani!

Il maestro Renato.

Senza titolo 235

13 maggio 2006




Ieri ho trovato nella cassetta della posta l'ultimo numero del periodico locale "il Tam Tam". Lo sfoglio e che ti trovo, nella sezione Spazio Libero? Una lettera aperta a me indirizzata dai vostri genitori e da voi, in occasione del mio prossimo pensionamento! Leggo la lettera e non credo ai miei occhi: tante (troppe!) espressioni di apprezzamento e di stima nei confronti di questo anziano insegnante, come mai gli era capitato di ricevere, in una volta sola, in tutta la sua ormai lunga carriera! Termino la lettura commosso, ma anche imbarazzato: non credo affatto di meritarmi tante lodi, perchè conosco bene i miei tanti limiti (sapete? Quando si invecchia si è più propensi a fare autocritica e a non prendersi troppo sul serio...). Però, vi confesso questa mia debolezza: la cosa mi ha fatto un immenso piacere e mi ha procurato tanta gioia. Già qui sul "Quadernone blu" voglio ringraziare tutti voi e i vostri genitori per questa gradita sorpresa, più avanti lo farò personalmente.
E dunque...Grazie, grazie, grazie dal più profondo del cuore!


A presto!

Il maestro Renato
(commosso e imbarazzato)

Senza titolo 234

12 maggio 2006


Il Preside G. Cuzzoni.

Proprio un anno fa, il 12 maggio 2005,  veniva a mancare il nostro Dirigente Scolastico, Prof. Giuseppe Cuzzoni.  Ricordate? In quella triste occasione, alcuni di voi scrissero dei dolci pensieri a ricordo del Preside, che si possono rileggere in questa pagina.
Nel pomeriggio, alle 18, nella Chiesa Parrocchiale di Sannazzaro, sarà celebrata  la Santa Messa in sua memoria, nel primo anniversario della scomparsa.

Il maestro Renato.

Senza titolo 233

10 maggio 2006


Noi a Genova!

"Con quelle facce un po' così,
quelle espressioni un po' così
di noi ragazzi ch'eravamo a Genova!..."

Ecco le foto che documentano solo alcuni dei bei momenti trascorsi oggi in quel di Genova e nel suo Porto Antico:

Nella Città dei Ragazzi, al Formicaio...








...allo Stagno delle Testuggini...




...alle prese con i colori delle ombre...






...nella ricostruzione di un transatlantico...




e poi fuori, nel Porto Vecchio, presso la Nave dei Pirati...




...senza dimenticare tanti altri bei momenti, come l'allegra colazione al sacco, il mega-gelato consumato durante la passeggiata, ecc. ecc. 

(Vi mostrerò le relative immagini in laboratorio: vi sono foto di gruppo e primi piani molto belli, ma, come sapete, per mia scelta personale dovuta a ragioni di riservatezza, sono uso a non pubblicare in rete foto in cui voi alunni siate facilmente riconoscibili...).

Una splendida gita scolastica, vero? La vostra ultima gita nella Scuola Primaria (e la mia ultima gita scolastica in assoluto!...), ma ne è valsa la pena!

A domani!

Il maestro Renato.


Senza titolo 232

8 maggio 2006



Ormai manca poco, ragazzi! Mercoledì Genova ci aspetta e potremo visitare la CITTA' DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI!
Volete saperne di più? Andate a questa pagina!

E sul pullman potremo cantare insieme questa bella canzone di Paolo Conte:

Genova per noi

Con quella faccia un po’così
quell’espressione un po’così
che abbiamo noi prima di andare a Genova
che ben sicuri mai non siamo
che quel posto dove andiamo
che ben sicuri mai non siamo
non c’inghiotte e non torniamo più.

Eppur parenti siamo in po’
di quella gente che c’è lì
che in fondo in fondo è come noi selvatica
ma che paura che ci fa quel mare scuro
e non sta fermo mai.

Genova per noi
che stiamo in fondo alla campagna
e abbiamo il sole in piazza rare volte
e il resto è pioggia che ci bagna.
Genova, dicevo, è un’idea come un’altra

Ah… la la la la

Ma quella faccia un po’così
quell’espressione un po’così
che abbiamo noi mentre guardiamo Genova
ed ogni volta l’annusiamo
e circospetti ci muoviamo
un po’randagi ci sentiamo noi.

Macaia[1], scimmia di luce e di follia,
foschia, pesci, Africa, sonno, nausea, fantasia.
E intanto nell’ombra dei loro armadi
tengono lini e vecchie lavande
lasciaci tornare ai nostri temporali

Genova ha i giorni tutti uguali.
In un’immobile campagna
con la pioggia che ci bagna
e i gamberoni rossi sono un sogno
e il sole è un lampo giallo al parabrise.

Con quella faccia un po’così
quell’espressione un po’così che abbiamo noi


che abbiamo visto Genova …




A domani!

Il maestro Renato.

Setacciando, qualche n. primo si trova...

3 maggio 2006


La schermata iniziale del programma.

Curiosi i numeri primi, vero? Hanno solo due divisori: 1 e se stessi. Ne abbiamo individuato alcuni, in questi giorni (2 - 3 - 5 - 7 - 11 - 13 - 17 - 19 - 23 - 29 ...): e poi? Il grande pensatore e matematico Eratostene, 300 anni circa prima di Cristo, propose un metodo semplicissimo per trovare tutti i numeri primi entro 100. Con il suo "crivello" (setaccio) è facile separare i primi dagli altri numeri. Ho preparato per voi un programma, "Alla ricerca dei numeri primi", che attraverso 4 semplici step vi porterà alla meta con alcuni clik del mouse.  Buona caccia!

(Se poi volete vedere il numero primo più grande finora scoperto, date un'occhiata a questa pagina: a chi di voi saprà leggerlo, offrirò un megagelato quotidiano per un intero anno!).



Il maestro Renato.