Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Un lucchetto per il web.

28 novembre 2010



Coloro che hanno a che fare con bambini e ragazzi, a scuola come docenti, a casa come genitori, sanno che non sempre è possibile agli adulti esercitare una meticolosa e assidua sorveglianza sull'uso che della rete possono fare i minori loro affidati, quasi sempre abilissimi a bypassare i controlli dei grandi, accedendo a siti non adatti o addirittura pericolosi, magari anche per poco tempo. Per evitare questo, si possono utilizzare vari sistemi di parent control oppure semplicemente affidarsi ad un software come Any Weblock, gratuito e specifico per i s. o. Windows. Con esso possiamo bloccare totalmente l'accesso a quei siti che giudichiamo inadatti, per le ragioni più varie, ai nostri alunni o figli, semplicemente specificandone all'interno i domini o sottodomini e proteggendo tale elencazione con una nostra password. Via via sarà ovviamente possibile aggiungere o eliminare gli indirizzi web della nostra personale "lista nera", che tra l'altro blocca l'accesso alle pagine web indesiderate a prescindere dal tipo di browser in uso.

R. M.

Via | Geekissimo

PoliCultura 2011.

26 novembre 2010



Segnalo volentieri che " fino al 31 gennaio 2011 sono aperte le iscrizioni a PoliCultura, un’iniziativa gratuita del Politecnico di Milano, che promuove l’uso delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione presso le scuole di ogni livello scolastico.
PoliCultura crea un perfetto connubio tra cultura e nuove tecnologie, stimolando gli alunni ad apprendere i temi affrontati in classe in modo più coinvolgente e innovativo. Attraverso la realizzazione di narrazioni multimediali gli studenti hanno l’opportunità di sviluppare abilità tecniche e comunicative molteplici.
PoliCultura è anche occasione per avere visibilità a livello nazionale: tutte le narrazioni chiuse entro il 31 maggio 2011 saranno pubblicate sul sito PoliCultura e trasformate in un sito web in una versione offline per CD-ROM ed in una serie di playlist (per qualsiasi strumento con podcast player)".



"PoliCultura 2011 si articola secondo le tipologie di narrazione,
completa o compatta, e in base ai livelli scolastici:




  • First: per le scuole dell’infanzia


  • Kids: per le scuole primarie


  • Junior: per le scuole secondarie di primo grado


  • Senior: per le scuole secondarie di secondo grado



Nel corso delle passate edizioni sono emerse alcune tematiche di particolare interesse che vi suggeriamo quale spunto per la vostra narrazione:




  • Le tue radici: tutte le tematiche che raccontano il territorio in cui si trova la scuola


  • Scienza e tecnologia: tutte le tematiche connesse alle materie scientifiche e alle tecnologie


  • Cibo e alimentazione: tutte le tematiche connesse all’alimentazione, dalla riscoperta della cucina tradizionale all’educazione alimentare, dai prodotti tipici del territorio all’educazione ambientale


  • Uscita didattica: la narrazione può prendere spunto da gite d’istruzione programmate presso istituzioni culturali


  • Esperienza: la narrazione può prendere spunto da un’esperienza significativa vissuta dalla classe (laboratori, progetti, percorsi didattici multidisciplinari ecc.)


  • Tema libero: un tema culturale, curriculare o extra curriculare



PoliCultura è un’opportunità didattica innovativa ma anche un concorso nazionale: si può infatti (ma non è obbligatorio) decidere di sottomettere il proprio lavoro al giudizio di una giuria di docenti del Politecnico di Milano, di esperti, di insegnanti che hanno partecipato alle passate edizioni e di una giuria popolare.



La valutazione delle narrazioni sottomesse al concorso terrà conto di due elementi:




  • Qualità didattica: il coinvolgimento degli allievi, l’organizzazione del lavoro, l’impatto didattico.


  • Qualità del risultato: cioè la qualità dei contenuti e della comunicazione multimediale



Le classi finaliste saranno invitate alla giornata di premiazione che si terrà a Milano nel mese di giugno 2011.




Per ulteriori informazioni consultare il sito www.policultura.it o contattare HOC-LAB  allo 02.2399.9627 o all’indirizzo email: policultura@polimi.it".

R. M.

Le sorprese del T-puzzle "fai da te".

23 novembre 2010



Aggiornata la pagina dedicata al T-puzzle, particolare sorta di Tangram, sul mai abbastanza lodato sito del Prof. Gianfranco Bo Appunti di matematica ricreativa (tra parentesi: sono convinto da tempo che a scuola, almeno ai primi livelli, la cosiddetta matematica ricreativa debba avere oggi come oggi la netta prevalenza rispetto alla matematica, per così dire, ufficiale, rovesciando la situazione attuale in cui prima vengono i contenuti seriosi del "programma" e poi, se avanza tempo, a mo' di contentino ricreativo, si offrono spunti estemporanei per un approccio ludico alla disciplina: curiosità, indovinelli, quiz...). Tornando al T-puzzle, la suddetta pagina non solo offre la possibilità di auto-costruirsi un T-puzzle con cui "divertirsi" a formare, oltre che la T, altre insospettabili figure; ma si invitano gli alunni a preparare dei puzzle simili, in relazione alle altre lettere maiuscole dell'alfabeto. Si ha un'idea di quanta "creatività geometrica" implichi la preparazione dei 4 pezzi con cui ricostruire in modo intelligente, ma non complicato una qualunque lettera dell'alfabeto?

R. M.

Chi ha paura della Matematica Cattiva?

21 novembre 2010



Chi ha paura dell Matematica Cattiva? E soprattutto: perchè è la bestia nera degli studenti? Questa è la tematica (peraltro non vincolante) che caratterizzerà la prossima 32a edizione del Carnevale della Matematica, ancora una volta ospitato dal blog di Annarita Ruberto Matem@ticaMente il 14 dicembre prossimo. Facile profetizzare un'edizione ancora più scoppiettante del solito! Il taglio che verrà dato alla nuova edizione, poi, mi sembra quanto mai attuale e pertinente: se poi. attraverso gli interventi sicuramente stimolanti che la curatrice saprà senz'altro raccogliere si riuscirà ad esorcizzare almeno un poco la bestiaccia, tanto di guadagnato per tutti, studenti e docenti! L'indirizzo per inviare i contributi è: annaritar5@gmail.com . Il termine per l'invio è il 12 dicembre.
Buon Carnevale Matematico a tutti!

R. M.

Un peana per Europeana.



Come si legge sul sito (ancora in versione beta) di Europeana, il portale "consente di scoprire ed esplorare le risorse digitali di musei, biblioteche, archivi e collezioni audiovisive di diversi Paesi europei. Promuove opportunità di scoperta e di networking all’interno di uno spazio multilingue in cui gli utenti hanno la possibilità di consultare e condividere i contenuti e di trarre ispirazione dalla ricchezza e diversità del patrimonio culturale e scientifico europeo. Si possono trarre idee ed ispirazione da oltre 14.6 milioni di oggetti digitali, fra cui:




  • Immagini - dipinti, disegni, carte geografiche, fotografie e immagini di oggetti museali.


  • Testi - libri, giornali, lettere, diari e documenti d’archivio.


  • Audio - musica e parlato da supporti fonografici, nastri, dischi e trasmissioni radiofoniche.


  • Video - film, notiziari e trasmissioni televisive.



Alcuni contenuti e alcune tematiche sono di fama mondiale, come l’opera di Isaac Newton sulle Leggi del moto, i disegni di Leonardo da Vinci, il dipinto di Jan Vermeer Ragazza con l’orecchino di perla o gli oggetti che testimoniano la caduta del Muro di Berlino. Altri tesori sono nascosti e aspettano di essere scoperti.



A Europeana hanno contribuito circa 1500 istituzioni. Istituzioni prestigiose come la British Library di Londra, il Rijksmuseum di Amsterdam e il Louvre di Parigi sono affiancate da organizzazioni più piccole di tutta l’Europa. Insieme, le loro collezioni consentono di esplorare la storia europea dall’antichità ai nostri giorni.



Che si tratti di un’opera celebre o di un oggetto meno noto, Europeana collega sempre l’utente alla fonte originale dell’informazione, garantendone in tal modo l’autenticità".



Un progetto ambizioso, dai frutti preziosi e pienamente spendibili anche (soprattutto) in ambito didattico e, per una volta, "di casa nostra".

R. M.

Via | Maestro Roberto

In viaggio con il Topo Volante.

19 novembre 2010



  "In viaggio con il Topo Volante" è un simpatico gioco geografico a squadre di Giuseppe Bettati che ha lo scopo di favorire un buon uso dell'atlante cartaceo, importante anche in tempi di Google Earh, Google Maps e simili. Scaricato il "foglio risposte" e stampatene le copie necessarie, ogni gruppo che partecipa al gioco, munito di un buon atlante tradizionale, dovrà rispondere alle 4 domande che corredano ciascuna delle 10 tappe del viaggio effettuato da un simpatico topo volante animato. Il conduttore, che potrà impostare il tempo a disposizione per rispondere alle 4 domande di ciascuna tappa, controllerà alla fine i fogli risposte dei vari gruppi, decretando così la squadra vincitrice.


R. M.

Libro di scuola: risorse per docenti ed alunni.

18 novembre 2010



Il portale Libro di Scuola nasce dal desiderio di "favorire l’interesse per lo studio a studenti di ogni ordine e grado scolastico. A tal fine si sta selezionando e organizzando link a materiale didattico pescato nel magma di Internet, secondo criteri di contenuto pertinente, ma anche per impatto visivo e di leggibilita’, privilegiando il piu’ possibile, immagini, animazioni, video e audio, nella convinzione che Internet possa attirare i ragazzi, senza farli perdere nei meandri della navigazione". Una miniera di utili risorse per docenti e studenti raggiungibili con un paio di click.



R. M.

Via | Laura Pozzar

10 secoli di storia europea in 5 minuti.

16 novembre 2010



Interessante animazione che concentra 10 secoli di storia europea in 5 minuti attraverso i cambiamenti rilevati a livello di carte geopolitiche, se non fosse che la mancata visualizzazione dello scorrere del tempo, almeno a grandi "tappe" corrispondenti a periodi di 50 - 100 anni, ne inficia fortemente la valenza didattica...

R. M.

Cartonizziamo le nostre foto!

14 novembre 2010



Convert To Cartoon è un'applicazione on line che consente di "cartonizzare" (!) le proprie foto trasformandole in immagini "fumettose" o da cartone animato. Il tutto avviene in maniera oltremodo semplice: basta caricare una foto dal proprio hard disk o richiamarla da URL e cliccare su Cartoonize now. Verrà convertita in un'immagine tipo vignetta da fumetti che sarà possibile scaricare in jpeg. Gli alunni stessi potranno divertirsi a costruire facilmente fumetti partendo da proprie sequenze fotografiche. Il servizio è gratuito e non richiede registrazione.


Una foto "cartonizzata".

R. M.

Via | Maestro Alberto

L'uomo che piantava gli alberi.

13 novembre 2010







Ispirato a una storia scritta da Jean Giono, che racconta di un pastore che in Provenza ripopola un'intera regione piantando gli alberi uno ad uno, questo mediometraggio diretto da Frederic Back per conto della Societè Radio Canada, ha vinto il premio Oscar per l'animazione nel 1988. Nonostante la qualità non impeccabile della registrazione, se ne consiglia la visione in classe, in un periodo in cui esondazioni, frane e smottamenti un po' dovunque denunciano lo scarso rispetto, a vari livelli,  per la natura e le sue inderogabili esigenze.

Il PDF del libro che ha ispirato il cortometraggio è scaricabile da qui.

Un corto realizzato con alunni di scuola primaria e ispirato alla stessa storia:


R. M.

Via | Maestro Roberto

Tradurre al volo con Markerr.

10 novembre 2010



Spesso, navigando in rete su siti in lingua straniera, si ha necessità di tradurre al volo anche solo parti dei testi visualizzati nelle pagine che visitiamo. Con Markerr la cosa diventa molto semplice e immediata: basta trascinare il relativo bookmarklet sulla barra dei collegamenti del nostro browser e, una volta fatto questo, selezionando la parte di testo da tradurre e cliccando sul bookmarklet in questione, si aprirà in alto a destra un box con la relativa traduzione. Il tutto avviene come detto in modo immediato e funzionale, grazie alle API di Google Translate. La qualità delle traduzioni è quella tipica di tale servizio, non certo eccelsa, ma comunque sufficientemente utile alla comprensione delle parti di testo di nostro interesse.

R. M.

Via | Geekissimo

Matematica interattiva per gli alunni delle Medie.

9 novembre 2010



Matematica interattiva, interessante e utile sezione del sito Pianeta Scuola, fornisce la possibilità agli alunni della scuola secondaria di primo grado di affrontare percorsi didattici su diversi argomenti di matematica suddivisi per classe, svolgendo ciascuna attività direttamente sul sito facendo clic sul pulsante "on-line", oppure scaricandola in locale utilizzando il pulsante "download". Ogni unità didattica prevede:
- una serie di 
schede animate per un primo ripasso degli argomenti dell'Unità stessa;
- un test per verificare se si possiedono i prerequisiti per affrontare tutte le attività che saranno proposte;
- una serie di esercizi guidati che, passo dopo passo,  porteranno l'alunno alla soluzione giusta;
- divertenti attività quiz per controllare autonomamente i propri progressi;
- una serie di prove per prepararsi a interrogazioni e compiti in classe sugli argomenti affrontati.

R. M.

Via | Maestro Roberto

Learn to read.

8 novembre 2010


http://www.starfall.com/n/level-k/index/play.htm?f


ABC alphabet and Phonemic Awareness Practice for Kindergarten, ESL (EFL), Preschool & Special Education via kwout
 



Starfall.com è un servizio gratuito,  on line fin dal 2002, che ha lo scopo di facilitare un approccio sistematico dei bambini più piccoli alla lettura in lingua inglese. Ovviamente, può essere di aiuto anche ai bambini italiani alle prese con tale lingua straniera a partire dalla Scuola dell'Infanzia e dai primi anni di Scuola Primaria. ln particolare, la sezione ABC Starfall propone la relazione lettera-suono concentrandosi in modo esplicito su ogni lettera dell'alfabeto. Seguendo il link For Teachers (attivo anche nell'immagine sopra), docenti e genitori hanno la possibilità di scaricare materiale in PDF per esercitare anche alla scrittura. Altre sezioni, poi, (Learn to Read - It's Fun to Read - I'm Reading) sviluppano e approfondiscono il discorso offrendo numerose occasioni per esercitarsi in modo divertente alla lettura in inglese.

R. M.


Come si pronuncia...?

6 novembre 2010


http://www.mrthornedoesphonics.com/


Mr Thorne Does Phonics via kwout



Mr Thorne è un docente di lingua inglese che presenta sul suo sito più di 200 filmati in cui viene proposta la corretta pronuncia dei vari suoni di tale lingua. Si tratta evidentemente di materiale assai utile per chi stia imparando l'inglese, bambino o adulto che sia. I contenuti sono fruibili con immediatezza, ben calibrati allo scopo e non appesantiti da elementi estranei (animazioni grafiche ridondanti, sottolineature musicali alla lunga fastidiose...) che spesso non aiutano a concentrarsi sull'obbiettivo: la corretta pronuncia del suono di nostro interesse.




R. M.

Via | Maestro Roberto


Carnevalle della Fisica: e 12!

2 novembre 2010



Non c'è che dire: la 12a edizione de  "Il Carnevale della Fisica", ospitato sul blog Scientificando della Prof. Annarita Ruberto, si caratterizza per l'impressionante ricchezza e qualità dei contributi raccolti (vedere per credere!), declinati per di più secondo un' apprezzabile e utile ottica didattica. Fra il tantissimo altro, mi limito a segnalare i contributi di Marco, il giovanissimo, ma già esperto programmatore di cui sul "Quadernone" si sono più volte segnalate le realizzazioni (come qui e qui, ad es.), nonchè la stimolante intervista che lo riguarda.

R. M.

8a Conferenza T.E.L'10 dell'8 novembre p. v.

1 novembre 2010



Segnalo volentieri l'Ottava Conferenza T.E.L.'10 Technology Enhanced Learning organizzata dall'Associazione Amici di Scienze dell’Informazione in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’ Università degli Studi di Milano. Si svolgerà appunto a Milano lunedì 8 Novembre prossimo presso  l'Università degli Studi, Sala Lauree Facoltà Scienze Matematiche Fisiche Naturali, via Festa del Perdono 7-9, 20122, e sarà occasione di confronto fra docenti ed operatori nella formazione che offre una qualificata rappresentazione dello stato dell’arte sulla ricerca nell’innovazione indotta dalla disponibilità di nuove tecnologie digitali nei processi d’apprendimento.
Il programma del Convegno è disponibile sul sito http://tel10.dsi.unimi.it



La partecipazione è gratuita, ma è richiesta per motivi organizzativi l'iscrizione accedendo al sopra riportato URL.



R. M.