Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Halloween e il pandolce delle fate.

31 ottobre 2013


Su FattoreFamiglia, dopo un'approfondita scheda sulla ormai anche da noi celebre festa, una delle Fiabericette di Rosa Tiziana Bruno: il Pandolce delle Fate.

Booklet Dislessia? Sì, grazie!

30 ottobre 2013


Dal sito dell'Anastasis, è possibile scaricare il booklet Dislessia, volume in PDF che "...affronta il delicato tema dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) proponendo una definizione ed alcuni possibili percorsi educativi inerenti la letto-scrittura e comprensione del testo mediante l'uso di software specifici. Non sarà in questa sede approfondito l'ambito delle difficoltà di calcolo e letto-scrittura del numero.
Questa pubblicazione si rivolge ai ragazzi con DSA, ai loro genitori, agli insegnanti ed anche agli specialisti che vogliono avvicinarsi alle difficoltà, ma anche alle abilità di questi ragazzi e le possibili soluzioni offerte dalle tecnologie informatiche, attraverso alcuni spunti teorici e pratici...".

Un testo? Bisogna interpretarlo!

28 ottobre 2013


Su Il vino e le viole, alcune utili riflessioni sull'importanza del leggere sapendo interpretare opportunamente e in profondità il testo che si affronta:
"...A scuola le maestre e i professori ce lo ripetevano in continuazione: il testo bisogna saperlo leggere e interpretare....". "...Finita la scuola, crediamo che l’'incubo' dell’analisi testuale sia finito, quando in realtà la comprensione del testo è un compito che dovremo svolgere per sempre, sia nella vita privata che nel lavoro...".

BEScheda.

26 ottobre 2013


Dal blog Bianco sul nero è possibile raggiungere e quindi scaricare un esempio di scheda per la rilevazione dei Bisogni Educativi Speciali.

Scatti autistici.

24 ottobre 2013


Su RAI Edu - Arte e Design, una suggestiva e molto particolare gallery del fotografo Timothy Archibald, che "ha iniziato a fotografare suo figlio Elijah, autistico, come un modo per affrontare la diagnosi del bambino. Così è nato il progetto Echolilia, il tentativo di riversare le frustrazioni di un padre che non 'capisce' il figlio, diverso dagli altri bambini. Sono foto intime, che raccontano la natura introspettiva e la particolare prospettiva del bambino. A mano a mano che il lavoro andava avanti, Elijah si mostrava interessato suggerendo location, pose differenti, addirittura autoscatti. Padre e figlio sono riusciti così a creare un linguaggio visivo condiviso, grazie al quale possono comunicare senza utilizzare parole che nessuno dei due potrebbe comprendere...".

Internet chi?

23 ottobre 2013


Su L'Huffington Post:

"Solo cinque italiani su 10 usano regolarmente internet, contro una media Ue del 70%. Mentre il quattro su 10 (38%) non l’hanno addirittura mai usato (22% nella Ue a 28). La banda larga cresce, ma non in Italia, dove aumenta il divario tra Nord e Sud del Paese e tra aree urbane e aree rurali. Eppure, con la crisi, scommettere sull'innovazione e colmare i ritardi sull'Agenda digitale porterebbe vantaggi immediati a imprese e cittadini, liberando subito risorse per 35 miliardi di euro...".

Ebook in classe? Possiamo farli noi.

22 ottobre 2013


Su Lim e dintorni, utili suggerimenti sulle modalità più comuni per creare ebook da utilizzare in classe:
",,, Ma è così semplice creare degli e-book? Ovviamente la risposta è vincolata all’uso che si voglia fare dell’e-book e alla pretesa di perfezione del docente. Infatti, accanto ai software complessi per la creazione di questa tipologia di libri, esistono dei software più accessibili, anche se non permettono di creare e-book con effetti speciali di chissà quale natura...".

Cuore risorgimentale.

21 ottobre 2013



Da Raistoria.it: il 21 ottobre 1846 "...nasce, in provincia di Imperia, Edmondo De Amicis. A sedici anni entra nell’Accademia militare di Modena. La delusione per la sconfitta di Custoza lo spinge ad abbandonare l’esercito e a intraprendere la carriera di scrittore e giornalista. Il 17 ottobre 1886, primo giorno di scuola, l'editore Treves pubblica “Cuore”, il suo capolavoro, che riscuote subito grande successo. Del 1896 è la sua adesione al socialismo, evidente nelle sue opere successive, dove il superamento del nazionalismo di “Cuore” si accompagna a una particolare attenzione per le condizioni di vita delle fasce sociali più povere. Muore a Bordighera nel 1908".

A 50 anni in crisi di identità?

20 ottobre 2013


Dalla sezione "Scuola" del Corriere della Sera: 
"La scuola media italiana compie cinquant’anni. Anzi li ha compiuti 18 giorni fa perché fu proprio dal primo ottobre del 1963 che tutti i bambini italiani poterono continuare la scuola dell’obbligo con tre anni di «Media Unica» che sostituiva la divisione, creata dalla riforma Bottai nel 1940 tra scuola di avviamento professionale e scuola media per chi avrebbe proseguito gli studi.
«Una grande riforma democratica dopo la riforma Gentile», l’ha definita il ministro Maria Chiara Carrozza. Ma che cosa resta oggi, cinquant’anni dopo? Qualche dato: nel 1962 i bocciati furono il 16 per cento degli studenti, nel 2007 solo il 3 per cento. Le rilevazioni Ocse-Pisa però sono impietose e dimostrano che le medie sono diventate l’anello debole del sistema educativo italiano. A 15 anni sei ragazzi su dieci non sanno da che cosa dipende l’alternarsi del giorno e della notte. Secondo uno studio della Fondazione Agnelli, pubblicato due anni fa da Laterza, i risultati dei test di matematica tra la quarta elementare e la seconda media segnano un abbassamento dei punteggi del 23 per cento...".

I bambini? Vivano offline!

19 ottobre 2013


Su Il Sole 24 ORE, ci si occupa della probabilmente inaspettata posizione antitecnologica di Randi Zuckerberg:
"Sui pericoli dell'assefuazione dei bambini alle nuove tecnologie si sono scritti molti libri, ma nessuno immaginava che l'ultimo della serie, che verrà pubblicato il 5 novembre, è opera di Randi Zuckerberg. Randi è la sorella di Mark, il giovane miliardario under 30 inventore di Facebook ...".

La valutazione? Da valutare!

18 ottobre 2013



Dal sito della FLC CGIL
"Un proficuo scambio di opinioni con la Ministra Carrozza ha caratterizzato la prima giornata del convegno nazionale sulla valutazione in corso a Roma il 16 e 17 ottobre 2013. I lavori sono stati aperti da Martha Nussbaum, presente in video con un’intervista rilasciata in esclusiva alla FLC CGIL proprio in occasione del convegno. La filosofa americana ha subito messo in evidenza gli errori più comuni dei metodi di valutazione, in particolare i test che deprimono il pensiero critico. Un altro errore strutturale è definire il metodo prima di stabilire cosa vada valutato e gli obiettivi che si intende raggiungere. Nussbaum è convinta dell’importanza della valutazione. “Se c’è un buon sistema di valutazione – ha detto – vuol dire che la democrazia ha già fatto un progresso”. Il fatto stesso che si sviluppi un dibattito pubblico sugli obiettivi da raggiungere è un passo in avanti per la democrazia. Il concetto di partecipazione e condivisione nel definire strumenti e obiettivi della valutazione sarà poi ricorrente nel corso del convegno".

Come ci informiamo? Dipende dall'età.

17 ottobre 2013


Su Contropiede, Dino Amenduni presenta e commenta i dati Censis riguardanti gli strumenti di comunicazione usati in Italia per informarsi ed informare:
"Ogni anno, di questi tempi (inizio ottobre), il Censis pubblica una ricerca fondamentale per chi lavora nel mondo della comunicazione o per chi, più ambiziosamente, vuole provare a capire il Paese. La trovate qui (potete scaricare il PDF cliccando sul documento sulla destra, dopo esservi registrati al portale). Questa ricerca riguarda la dieta mediatica degli italiani, cioè quali strumenti di comunicazione sono usati nel nostro Paese per informarsi, e per informare".
Qui la presentazione Slideshare dello stesso Amenduni.

Bambini, giocate su Giochibambini!

16 ottobre 2013


Giochibambini.it è "... il sito web che offre giochi per bambini online gratuiti e sicuri. Ogni giorno vengono aggiunti giochi online gratuiti sempre nuovi, come giochi di automobili, giochi di Diego, giochi di Dora, puzzle e rompicapo, giochi di Cars, giochi di aerei e giochi di cerca e trova. Il sito propone anche tantissimi giochi per ragazze, come giochi di abbigliamento e giochi di trucco. Abbiamo davvero giochi incredibili per tutti! Questi divertenti giochi sono adatti a bambini e ragazzi di tutte le età, a partire dai 4 o 5 anni...". 
I giochi per bambini sono selezionati con cura, in modo da consentire ai più piccoli di giocare in modo sicuro. 
Ma il sito "...propone giochi online non solo per bambini di età compresa tra i 5 e i 9 anni, ma anche per bambini più grandi. I giochi di Auto e i giochi Lego sono davvero incredibili e pensati per i ragazzi che amano giocare online...".

Dal CLIL al DIGITAL CLIL? Si fa così.

15 ottobre 2013


Su GirlGeek life, il magazine delle ragazze appassionate di tecnologia, un corposo contributo di Sandra Troia sul Digital CLIL:
"Cosa vuol dire progettare un digital CLIL? Vuol dire costruire un’esperienza di apprendimento in cui agire in modo integrato le competenze linguistiche, digitali, disciplinari. In questo articolo trovi tutto quello che devi sapere su questa nuova metodologia didattica...".
"Cos’è il CLIL?
Con il termine CLIL (Content and Language Integrated Learning) si indica una metodologia didattica per il consolidamento/potenziamento di una seconda lingua (LS) diversa dalla lingua madre (L1) del soggetto in apprendimento. Essa è impiegata come “lingua veicolare” per l’apprendimento di discipline non linguistiche.
Cos’è il DIGITAL CLIL?
È una metodologia didattica che integra l’approccio immersivo del CLIL con l’uso delle ICT al fine di guidare l’allievo ad una 'completa maturazione' delle proprie competenze comunicative-disciplinari valorizzando la dimensione digitale nel processo di insegnamento/apprendimento...".

Argomento: il testo argomentativo.

14 ottobre 2013


Su Fantascrivendo, alcuni sintetici ma utili suggerimenti operativi per una efficace redazione di testi  argomentativi.

Quando un Apache si aggiorna.

13 ottobre 2013


"OpenOffice.org, ora Apache OpenOffice, è una suite per ufficio completa, rilasciata con una licenza libera e Open Source che ne consente la distribuzione gratuita. Legge e scrive file nei formati utilizzati dai prodotti più diffusi sul mercato e, a garanzia della futura accessibilità dei dati, nel formato OpenDocument, standard ISO. Consente inoltre l'esportazione in formato PDF.
OpenOffice è liberamente, gratuitamente e legalmente utilizzabile in ogni contesto: pubblico, privato, professionale e aziendale..." e scolastico, ovviamente. La 4.0.1 "è una versione di manutenzione che risolve alcuni problemi della versione precedente e migliora la qualità complessiva dell'applicazione. L'aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di Apache OpenOffice 4.0 o versioni precedenti".
La nuova versione è scaricabile cliccando direttamente sul relativo bottone nell'immagine sopra richiamata.

L'Europa in 12 lezioni.

12 ottobre 2013


"A che cosa serve l’Unione europea? Come è nata e perché? Come funziona? Che cosa ha fatto per i suoi cittadini e quali nuove sfide deve affrontare oggi? Nell’era della globalizzazione è in grado di competere con le altre grandi economie e di preservare i suoi valori sociali? Quale sarà il ruolo dell’Europa sulla scena mondiale negli anni a venire? Dove saranno tracciati i confini dell’Unione? E quale futuro attende l’euro? Sono queste alcune delle questioni esaminate dall’esperto di affari europei Pascal Fontaine nella nuova edizione 2010 del suo popolare opuscolo L’Europa in 12 lezioni". (Click sul bottone Scarica nell'immagine sopra per il PDF gratuito in italiano).

Via | Tuttoprof

Un Bolero interattivo.

11 ottobre 2013

 

Su Repubblica.it, il video della London Symphony Orchestra che esegue il celebre brano di Ravel seguita da ben 6 telecamere. Queste consentono di osservare da vicino i componenti dell'orchestra e, nel contempo, leggere informazioni dettagliate su strumenti e musicisti (click sull'immagine sopra).


Fare musica. Tutti.


"La musica, intesa sia come produzione sia come ascolto consapevole, costituisce, con le altre arti performative, un’attività educativa di portata inestimabile per una formazione globale, percettiva, emotiva, relazionale, intellettiva e psicofisica della persona...". Così nell' Appello del Forum Nazionale per l'Educazione Musicale al Ministro dell'Istruzione. Si celebra il bicentenario della nascita del più grande compositore italiano, ma sono ormai tanti i docenti della scuola superiore che, a seguito della riforma Gelmini, lamentano una incomprensibile riduzione  delle ore di musica, mentre negli altri ordini di scuola, per varie e diverse ragioni, non è che le cose vadano tanto meglio... Una tematica su cui riflettere. Quanto alla pratica dell'ascolto consapevole, personalmente, ne sono sempre stato un convinto sostenitore.

Tutto comincia con un bravo insegnante.

10 ottobre 2013



Versione italiana del video "It all starts with a good teacher", realizzato per "l'UNITE FOR QUALITY EDUCATION", campagna della Lärarförbundet (Sweden).

Ultimi. O penultimi. Ma va?

9 ottobre 2013

Su Repubblica.it, l'analisi di Tito Boeri sui risultati dell'indagine PIAAC, secondo cui, su 24 paesi, gli italiani sono "il fanalino di coda nelle competenze linguistiche e al penultimo posto in quelle matematiche. Il distacco è cospicuo: un 10 per cento al di sotto della media Ocse in entrambi i campi. Con il 70 per cento dei nostri connazionali che hanno competenze ritenute al di sotto del 'minimo indispensabile per vivere e lavorare nel XXI Secolo'...".

Il punto sui BES.

8 ottobre 2013


Sul sito della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna sono stati raccolti materiali e documentazioni, sia prodotti dalla Direzione Generale stessa sia da Enti esterni, che "possono fornire alle istituzioni scolastiche e alle famiglie un supporto alla conoscenza dei vari problemi raccolti sotto l’acronimo BES e all’attuazione di interventi didattici maggiormente mirati ed efficaci...".

Oggetti smarriti... negli intrichi.

7 ottobre 2013


Su BASE Cinque - Appunti di Matematica ricreativa, cinque esempi di oggetti (figure) da individuare all'interno di complessi intrichi: aguzzate la vista!

Dislessia e programmi.

6 ottobre 2013


La collega Antonella Pulvirenti, del 3° Circolo di Sanremo, ha da tempo assemblato una raccolta di software didattici utili ad alunni dislessici (e non, aggiungerei):
"Con questa raccolta vorrei offrire un piccolo contributo per aiutare i bambini dislessici e noi insegnanti a cercare di superare gli ostacoli che i DSA portano con sè. Ho riunito qui, per comodità, numerosi software gratuiti adatti ad essere usati come strumenti per compensare le carenze, per intervenire con rinforzi specifici su alcune difficoltà, per potenziare abilità e motivare all'apprendimento. L'intervento precoce, finalizzato, consapevole, è infatti un'arma efficace per ridurre il "gap" che la dislessia (in senso lato) comporta, dato che essa inficia le normali attività scolastiche del bambino. Le Nuove Tecnologie sono alleate preziose per la didattica con alunni dislessici. Non dobbiamo però dimenticare che il computer non è una panacea per tutti i mali: quel che più occorre a questi bambini è ricevere fiducia, empatia, comprensione e poter mantenere alta la propria autostima. L’autostima è, per chiunque, legata alla riuscita, ad una positiva immagine di sé, alla percezione di essere capaci, di poter fare… Va quindi sostenuta il più possibile, poiché è la parte più vitale, indispensabile a qualsiasi attività di rinforzo o potenziamento...". 
(Per accedere direttamente ai programmi  delle 4 sezioni, cliccare nella parte inferiore di ciascuna figura),

La presentazione del Bolide.

5 ottobre 2013


Con il programma Bolide® Slideshow Creator si può realizzare a casa e a scuola "una prentazione-video  di diapositive utilizzando quasi ogni tipo di formato di file fotografico, un audio in MP3/AAC/WMA/M4A/MP4/OGG, e salvare il file video come AVI, MKV o WMV con risoluzione fino al FullHD ! La vostra video proiezione risulterà notevole su qualsiasi apparato TV moderno...".

Il Decalogo dei Docenti.

4 ottobre 2013


Su Repubblica.it, nel blog Passaparola di Silvana Mazzocchi, l'intervista a Isabella Milani che, con L'arte di Insegnare (Vallardi), propone un manuale "che raccoglie tutto quello che è necessario sapere per stare bene in cattedra  e per sviluppare una nuova didattica. Non pure nozioni, ma metodo e volontà, per tirare fuori il massimo da ogni studente".

"Se dovesse sintetizzare i suoi consigli in un decalogo, come lo declinerebbe?
1) Prima date e poi chiedete: agli alunni date rispetto, attenzione, coerenza,  comprensione. Prima voi. 
2) Entrate in classe pieni di entusiasmo: l'entusiasmo è contagioso. Come la noia. 
3) Ricordate che anche i ragazzi difficili sono vostri alunni: non sono maleducati, ma male educati; hanno bisogno di aiuto più degli altri. 
4) Mettetevi sempre in discussione. Aggiornatevi, leggete, studiate, confrontatevi.
5) Fate sentire ai ragazzi che volete aiutarli e che vi interessano. Diteglielo.
6) Date molta importanza alle regole e rispettatele voi per primi. 
7) Avere una buona autostima è essenziale: gli alunni vi vedono come vi vedete voi. Se non vi stimate non vi stimeranno neanche loro.
8) Privilegiate concetti e metodi: i puri contenuti si trovano anche nel web.
9) La lezione perfetta è quella che costruite insieme agli alunni. È un dialogo, non un monologo. Non si può apprendere senza partecipare.
10) Per essere autorevoli dovete essere preparati e guadagnarvi la fiducia e il rispetto dei ragazzi....".

Segue l'identikit dell'insegnante ideale ai nostri giorni.

I nativi digitali? Non esistono!

3 ottobre 2013


Su Prof Digitale, Alessandro Bencivenni interviene a proposito di un'espressione, "nativi digitali", da lui considerata "la più grossa bufala di sempre in ambito didattico pedagogico e sociologico", un falso mito che rischia di fare più danni che altro. 
"Se continuiamo a pensare che i ragazzi sappiano muoversi nel mare magnum della Rete come veloci delfini, senza che nessuno di noi muova un dito per insegnargli cosa voglia dire usare correttamente questi mezzi, non faremo altro che condannarli ad affondare inesorabilmente. Fenomeni come il cyberbullismo, la totale mancanza del concetto di web reputation, la privacy che diventa sempre più inconsistente sono un vero e proprio segnale di allarme. I bambini ed i giovani hanno bisogno di essere guidati. Ecco perché è fondamentale lavorare anche sul concetto di digital citizenship, la cittadinanza digitale: esprimere se stessi attraverso la Rete, rispettando gli altri, usando i mezzi a disposizione in maniera consapevole e critica....".

ViVo Next 2 e il computer legge per me!

2 ottobre 2013



ViVo Next, la nuova versione 2.0 della suite portable USB, è utilizzabile su qualsiasi computer Windows: legge pagine web, testo, documenti, posta elettronica, programmi, finestre, ecc.. Per ipovedenti e dislessici, può essere utilizzato da chiunque. Tutti gli strumenti sono gestibili mediante mouse e/o tastiera. L'interfaccia è molto semplice e di grandi dimensioni. Caratteristica importantissima di ViVo Next 2.0 è la portabilità. Infatti, funzionando da chiavetta USB, permette all'utente di averlo sempre al seguito e, quindi, di poterlo utilizzare ovunque e su qualsiasi computer Windows. Il software è disponibile sotto una licenza Donationware. Significa che è possibile effettuare una libera donazione all'autore per ottenere la suite. Questo aiuterà ad un recupero delle spese sostenute ed all'ulteriore sviluppo del Progetto ViVo. Ovviamente, non trattandosi di operazione commerciale, si potrà liberamente decidere l'ammontare della donazione.Tutti i particolari qui. 

Top 100 Tools for learning 2013.

1 ottobre 2013



La classifica 2013 dei primi 100 tools per favorire l'apprendimento.