Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Apprendere sull'apprendimento.

31 dicembre 2013


Una pregevole raccolta di 42 articoli sull'apprendimento nelle varie fasi dello sviluppo, flippati da Doriana Binotto.

Uno Schiaccianoci da ascoltare.

27 dicembre 2013


Il mio nuovo programma "Guida all'ascolto de 'Lo Schiaccianoci' di P. I. Ciaikovski" intende facilitare un approccio consapevole e guidato all'ascolto della celebre suite op. 71a del grande musicista russo. Risulta suddiviso in varie sezioni:
- La sezione "L'Autore" presenta una essenziale biografia di Ciaikovski.

- La sezione "La composizione" delinea brevemente la natura dell'opera proposta, le sue caratteristiche, la sua struttura.

Auguri a tutti!

25 dicembre 2013



La videogrammatica per tutti.

23 dicembre 2013


"Sgrammaticando", il canale di YouTube, con (al momento) 96 video, che può aiutare tutti nello STUDIO e nel RIPASSO della GRAMMATICA ITALIANA.

Il digitale nella scuola.

22 dicembre 2013


Il digitale nella scuola from Roberto Baldascino


Come costruire un Ambiente Integrato di Apprendimento: come creare una sinergia tra l'Ambiente Educativo-Didattico-Emozionale, l'Ambiente Virtuale-Tecnologico e l'Ambiente Fisico per il successo formativo e per l'innovazione didattica nella scuola
Dal SEMINARIO REGIONALE  "IL DIGITALE NELLA SCUOLA" organizzato dall’USR Abruzzo - L’Aquila, 18 dicembre 2013.

L'ultimo sonetto di Giuseppe Gioachino Belli.

21 dicembre 2013



150 anni fa come oggi, si spegneva il grande poeta romano, celeberrimo per i suoi sonetti in romanesco. Nel video, l'ultima sua composizione, nella mia "lingua madre" e poi in romanesco.

Le politiche scolastiche del dopo Pisa.

20 dicembre 2013



La recente presentazione dei risultati dell'Indagine PISA 2012 e le riflessioni del Prof. Tullio De Mauro:



Ma Babbo Natale c'è o non c'è?

19 dicembre 2013

Sul suo blog, Marco Barone si occupa del dilemma che attanaglia gli insegnanti (ma anche i genitori...) dei bambini delle prime classi di scuola primaria nel periodo pre-natalizio: raccontare o non raccontare loro la verità su Babbo Natale?

Bisogni Educativi Speciali? Li hanno tutti!

18 dicembre 2013


Dalla premessa al pregevole e utile ebook di Cecilia Iaccarino:

“Nella mia classe ci sono casi difficili, bambini che fanno fatica a stare attenti, altri stranieri con difficoltà di
linguaggio ...molti hanno difficoltà di apprendimento, ma non sono segnalati, poi ci sono quelli con il sostegno, e ad ogni ciclo sono sempre più numerosi ...”.
Con queste o espressioni simili, ho più volte sentito esprimersi gli insegnanti che sono nella scuola da più anni. Descrizioni di classi, che denunciano la difficoltà nell’utilizzare i tradizionali metodi di insegnamento e di gestione della classe, in condizioni così complesse e articolate. Questo il problema. Ho pensato di scrivere questo e-book:
• per proporti una possibile risposta al problema, che coniughi le esigenze didattiche degli insegnanti con i bisogni di apprendimento degli alunni,
• sollecitata dalle recenti circolari ministeriali in merito agli alunni con Bisogni Educativi Speciali, dove si fa esplicito riferimento alla necessità di prevedere interventi didattici compensativi e dispensativi, da parte degli insegnanti curriculari per gli alunni che rientrano nell’area delle difficoltàscolastiche (Circolare Ministeriale 06 marzo 2013).
La premessa fondamentale alla costruzione dell’attività è:
“Nel ruolo di alunni tutti abbiamo Bisogni Educativi Speciali”. 

Segnatevi i segnalibri natalizi!

16 dicembre 2013


Su Activity Village, una serie di simpatici segnalibri natalizi in inglese da stampare e personalizzare per un piccolo dono da insegnante ad alunni o da alunno a compagni. I soggetti sono vari: agnellini, topolini, pinguini, alberelli... tutto all'insegna del Natale... e dell'inglese.

Coltivare i sogni? Si può!

13 dicembre 2013


Al via la nuova edizione di Coltiva il tuo sogno, "...il progetto ludico didattico con finalità benefiche che ING DIRECT dedica alle scuole primarie di tutta Italia per scoprire l’importanza del risparmio, della progettualità e dell’uso consapevole delle risorse. La sesta edizione dell’iniziativa si presenta completamente rinnovata nei contenuti, in linea con le più recenti indicazioni del MIUR che nelle premesse delle Indicazioni Nazionali per il curriculum della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione sottolinea l’importanza che la scuola proponga 'situazioni e contesti in cui gli alunni coltivino la fantasia e il pensiero originale'. Coltiva il tuo sogno pone così al centro delle proposte di attività per l’anno scolastico 2013-2014 lo stimolo a esercitare la fantasia, il pensiero divergente, le competenze pluridisciplinari, per scoprire inedite opportunità di apprendimento e affrontare sfide inconsuete. Sviluppare il pensiero creativo significa preparare gli studenti a lavori che non esistono ancora, a tecnologie che non sono ancora state inventate, a risolvere problemi ad oggi non prevedibili. La creatività diventa quindi una vera e propria competenza che li aiuterà a superare le difficoltà di un futuro sempre più incerto...".

Nativi digitali o polli di batteria?

12 dicembre 2013

http://www.agendadigitale.eu/competenze-digitali/550_per-favore-non-chiamateli-nativi-digitali.htm
Per favore, non chiamateli nativi digitali via kwout

Su Agenda Digitale, la riflessione di Paolo Attivissimo sui cosiddetti nativi digitali:

"I dati indicano che stiamo rinunciando progressivamente agli elementi tecnici fondamentali che hanno permesso lo sviluppo della Rete, sostituendoli con un ecosistema hardware e software progressivamente sempre più chiuso. La mia preoccupazione è che tutto questo non crea nativi digitali. Crea polli di batteria.".





bab.la e il dizionario si espande.

5 dicembre 2013


bab.la è un portale linguistico che, oltre a vantare una vasta gamma di dizionari bilingue, presenta una varietà di strumenti utili all'apprendimento e/o al perfezionamento delle lingue straniere, atti a combinare l'approccio prettamente scolastico di un dizionario a quello più pratico e divertente di un test o un gioco, in maniera totalmente gratuita. Entrando a far parte della community di bab.la si può contribuire alla creazione del miglior dizionario italiano-inglese. Infatti, ogni volta che gli utenti suggeriscono nuove frasi o parole o traduzioni in italiano, il dizionario italiano-inglese del portale si espande. Crescendo così velocemente il  vocabolario inglese diventa di giorno in giorno più utile a tanti nuovi utenti. Così come le lingue, anche le interpretazioni e le traduzioni delle parole dall'italiano all'inglese si evolvono. Con il contributo degli utenti, dunque, il traduttore italiano-inglese di bab.la si arricchisce di tutte le più recenti interpretazioni e delle traduzioni più aggiornate dall'italiano all'inglese, ponendosi come un utile strumento linguistico in tutti i campi, compreso ovviamente quello scolastico.

Ocse-Pisa: scuola italiana? Luci ed ombre.

4 dicembre 2013



Andreas Schleicher, direttore del progetto Ocse-Pisa sulle competenze dei quindicenni: "Nonostante i tagli, la scuola italiana migliora, anche se permane il divario Nord-Sud".

Flauto a scuola? Sì, ma quello Magico!

3 dicembre 2013


Segnalo con immenso piacere la rubrica "L'opera spiegata ai bambini", curata dal musicologo Francesco Rocco Rossi e ospitata su "Che forte.it". Chi l'ha detto che la lirica non sia cosa per bambini e ragazzi? Anche il capolavoro lirico di Mozart, per dire, può essere da loro gustato, se ben guidati!

Ci vuole logica, in analisi.

2 dicembre 2013


Su "Ripassiamo insieme", tante occasioni per veloci, ma puntuali ripassi su svariati argomenti di studio.

A scuola con l'uccellino.

1 dicembre 2013


Su Prof Digitale, Alessandro Bencivenni espone in modo chiaro e convincente i motivi per i quali ogni docente dovrebbe usare Twitter, tenendo conto delle enormi potenzialità che il popolare social network dell'uccellino blu può esplicare in ambito scolastico e perfino sul piano didattico.