Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Renzi e Giannini: la politica (scolastica) del fare.

28 febbraio 2014

Su Wired.it, Elisabetta Tola presenta "...un primo elenco di dieci azioni che Wired propone come memo per il ministro Giannini e il suo staff... Alcune idee vengono dall’analisi del gruppo di lavoro Ocse-Pisa svolta in occasione della pubblicazione a inizio dicembre 2013 degli ultimi risultati...
Astenersi conservatori e nostalgici. La scuola deve cambiare, per stare al passo con il mondo. In un paese che sembra talvolta continuare a credere in un sistema di pensiero e pratiche cristallizzato nel tempo come la protagonista del bellissimo Good Bye, Lenin e fa fatica ad accorgersi che nel resto del mondo gli studenti sono preparati ad affrontare le nuove professioni e le opportunità offerte dalla società della conoscenza, non c’è davvero più spazio per i cori e i lamenti. È necessario muoversi, e in fretta...".

La scuola di Renzi-Giannini? Pre-giudizi o vaticini?

27 febbraio 2014


Su Micromega, duro intervento sulla politica scolastica del nuovo governo: ingiustamente prematuro? Basterà attendere...

Matteo, pensaci tuuu!...

26 febbraio 2014



Su Professione insegnante, Alex Corlazzoli, muovendosi tra ironia e sberleffo, immagina come saranno le nostre scuole tra qualche mese, secondo le recenti promesse del nuovo premier...

Troppo tardi? No, non lo è mai.

25 febbraio 2014


Su RAI Edu, il videoritratto di Alberto Manzi, il mitico Maestro protagonista della storica trasmissione televisiva "Non è mai troppo tardi", che dal 1960 al 1968 ha insegnato a scrivere e a leggere a - si stima - almeno un milione di italiani.

I sapori di una buona cucina...ops... scuola.

24 febbraio 2014


Su LIKE @ ROLLING STONE, Mauro Presini, per "far capire la differenza fra una scuola 'essenziale' (così come la vuole chi, dopo aver tagliato, continua a togliere risorse anche al Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa) ed una scuola “arricchita” (così come serve per attuare un Piano serio per l’Offerta Formativa)..." utilizza un'efficace e spiritosa allegoria... gastronomica.
Buon appetito...ops...lettura!

MEDitare sul contrasto al cyberbullismo.

23 febbraio 2014


Dal sito della Med, Associazione italiana per l'educazione ai media e alla comunicazione, è possibile scaricare una lettera aperta dell'associazione stessa volta a migliorare il CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DEL CYBERBULLISMO.
"...Consapevoli che ci troviamo di fronte ad una vera e propria emergenza sociale, la prima
preoccupazione deve essere quella di capire e soprattutto definire cosa sia il cyberbullismo
e questa è la prima osservazione-consiglio che ci sorge spontanea. Non si può contrastare
seriamente un fenomeno se non lo si definisce con precisione...". 
"...Definito il cyber-bullismo, bisogna quindi preoccuparsi di prevenire questo fenomeno con
strumenti e iniziative mediaeducative in grado di incidere in maniera profonda e duratura su
certi comportamenti...". 
Seguono puntuali indicazioni di strategie operative ben mirate a contrastare il fenomeno, ma, appunto,  soprattutto a prevenirlo per quanto possibile.

Lucia:"Addio..." "monti?" " No: scuola!".

22 febbraio 2014


Su Tecnica della Scuola, l'amaro sfogo di Lucia, una docente... che non ne può più!...

Social media: opportunità e rischi.

21 febbraio 2014


Di Caterina Policaro, due efficaci e puntuali presentazioni sulle opportunità e i rischi connessi all'uso dei social media: la prima destinata in particolare ai genitori e la seconda ai docenti.

Michelangelo's masterpieces.

19 febbraio 2014


Dalla Cappella Sistina al David, dal Mosè alle tre Pietà: su Rai Edu 15 capolavori di pittura, scultura e architettura di un genio assoluto.

Cyberbullismo? Risposte schizofreniche.

18 febbraio 2014


Su Prof digitale, Alessandro Bencivenni, occupandosi di cyberbullismo e reazione da parte della società, sostiene che "...quello che rimane è l’amara impressione che ciò che conta per la società sia di scaricare il problema sulla Rete, come se questo non la riguardasse in alcun modo...". E conclude: "... Una società che dà la colpa ad un mezzo che popola attivamente e, schizofrenicamente, attraverso questo mezzo si giustifica, non mi sembra una situazione normale. Ed alla fine di questa rissa tra la società e se stessa cosa rimane? Centinaia di vite rovinate ed un vuoto enorme. Un vuoto che dovrebbe essere riempito con l’educazione all’utilizzo della Rete, con la prevenzione, con l’individuazione precoce di un problema che rischia di fare altre vittime, la cui percentuale poco importa. Chi se non la Scuola, quella con la S maiuscola, può riempirlo? Il cyberbullismo è un fatto sociale ed è un atto diseducativo, e come tale non può che riguardarci...".
Come non concordare?

La scuola di Renzi (e quella della moglie).

16 febbraio 2014


Su Tecnica della Scuola ci si interroga su quanto potrà incidere la moglie docente precaria sulla politica scolastica di Renzi e del futuro suo governo.
Quel che per ora mi sento di dire io è: Che Dio ce la mandi buona!...

Fumetti a scuola? Si fanno così.

15 febbraio 2014


Su Cowinning - conversazioni digitali, Rachele Muzio si occupa di fumetti in ambito scolastico, anche richiamando consigli, suggerimenti e tool proposti da Julie Maggi, raffinata autrice di tavole a fumetti. 
Dice la Muzio che "...usare o meno i fumetti a scuola è una vecchia storia che non sto a sviscerare prima di tutto per mancanza di competenze. Sono però una di quelle sciagurate convinta che chi non va volentieri a scuola – dalle elementari al liceo – spesso non soffra di deficienza ma, talvolta, di eccesso di intelligenza nel senso che si annoia di fronte ad una modalità di insegnamento più o meno invariata dai tempi delle tavolette ricoperte di cera. Per fortuna ci sono illuminate/i insegnanti che – in barba a polemiche più o meno sterili e ad agende digitali più o meno fantomatiche – la sperimentazione la portano nella borsa ogni mattina. Quasi sempre classi pseudo vandaliche si trasformano nelle loro ore in classi pseudo geniali. Generalmente sono insegnanti che non fanno ascoltare la lezione ma fanno imparare (ed amare) le materie attraverso il fare…compreso realizzare fumetti...".

L'educazione? Cambiamone i paradigmi!

13 febbraio 2014



Video non recentissimo, ma sempre interessante in cui Ken Robinson parla del pensiero divergente e della necessità di ripensare il sistema scolastico.

"Peer Gynt" per i piccoli.

11 febbraio 2014


Il mio ultimo software di musica è una guida all'ascolto di un celebre brano classico: la Suite n. 1 op. 46 dal "Peer Gynt" di Edvard Grieg.

Non dimentichiamo che oggi è il Giorno del Ricordo.

10 febbraio 2014


Su Rai News, una pagina di storia che rischiava di essere dimenticata ingiustamente.
importante, non solo quella del massacro delle Foibe e dell'esodo, ma anche della storia della presenza italiana sull'adriatico orientale che è una parte importante della storia italiana. Prima del giorno del ricordo, o comunque fino agli anni '90, la memoria stava scomparendo, ora è stata recuperata, salvata". - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/giorno-ricordo-10-febbraio-2004-2014-dieci-anni-strage-foibe-eccidio-tito-comunisti-slavi-esodo-giuliano-dalmata-77ba65a1-a1e5-460e-bb57-946819b4b905.html?refresh_ce#sthash.TBm5BaUr.dpuf
importante, non solo quella del massacro delle Foibe e dell'esodo, ma anche della storia della presenza italiana sull'adriatico orientale che è una parte importante della storia italiana. Prima del giorno del ricordo, o comunque fino agli anni '90, la memoria stava scomparendo, ora è stata recuperata, salvata". - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/giorno-ricordo-10-febbraio-2004-2014-dieci-anni-strage-foibe-eccidio-tito-comunisti-slavi-esodo-giuliano-dalmata-77ba65a1-a1e5-460e-bb57-946819b4b905.html?refresh_ce#sthash.TBm5BaUr.dpuf
importante, non solo quella del massacro delle Foibe e dell'esodo, ma anche della storia della presenza italiana sull'adriatico orientale che è una parte importante della storia italiana. Prima del giorno del ricordo, o comunque fino agli anni '90, la memoria stava scomparendo, ora è stata recuperata, salvata". - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/giorno-ricordo-10-febbraio-2004-2014-dieci-anni-strage-foibe-eccidio-tito-comunisti-slavi-esodo-giuliano-dalmata-77ba65a1-a1e5-460e-bb57-946819b4b905.html?refresh_ce#sthash.TBm5BaUr.dpuf

TUTTOPROF'S LIST.

9 febbraio 2014


Su TUTTOPROF, un'utile, lunghissima lista di links utili, comprendente collegamenti a siti e blog di docenti, a siti per docenti, a siti per genitori e per bambini.

Update: come segnalato da Maestro Roberto nei commenti, la lista qui sopra richiamata sembra un po' troppo derivata da quella presente sul blog del collega, che peraltro risulta una sitografia ben ragionata e non solo un elenco di links...


L'e-biblioteca di Alexandria è online.

8 febbraio 2014


Da oggi è online Alexandria - Repertorio aperto e marketplace di Risorse didattiche digitali per la Scuola e l'Università, il primo servizio online di condivisione di risorse e contenuti digitali aperti interamente dedicato alla scuola italiana. Si tratta di un progetto impegnativo e appassionante, affidato ad un team di esperti di didattica digitale guidato da Mario Rotta e realizzato da Orbis Next, che offre agli insegnanti italiani una nuova piattaforma di pubblicazione di materiali didattici digitali autoprodotti, per la distribuzione in licenze aperte Creative Commons (ed in ogni altro tipo di licenza) ed anche per la creazione di contenuti e risorse da rilasciare in formato ePub3, mediante l'editor integrato nel sistema.
L'iniziativa di Alexandria è della nuova società "Curriki Italia", che intende raccogliere e sviluppare l'esperienza di Garamond, e che si propone come spazio e risorsa per la promozione delle OER - Open Educational Resources anche in Italia. Infine, ma non in ordine di importanza, Alexandria intende valorizzare una forma della professionalità docente ancora molto sottovalutata, ovvero quella di ideare, progettare e produrre contenuti e risorse didattiche per i propri studenti: questa è un'attività che i docenti hanno sempre svolto, anche quotidianamente in alcuni casi, senza però trovare uno "spazio" di raccolta, classificazione rigorosa ed uniforme, e di visibilità universale per la ricerca per categorie e l'uso didattico che ora Alexandria si propone di offrire.
La registrazione ad Alexandria è gratuita ed è aperta a tutti: insegnanti, studenti, genitori ed editori. 

(N. B.: contrariamente al solito, l'immagine di apertura non ha links attivi).

Con Google, Facebook e Twitter non si pensa. Pensiamoci!

7 febbraio 2014


Su Tech Fanpage, si parla del Dottor Iyad Rahwan, membro onorario dell’Università di Edimburgo, che, sulla base di un test psico-attitudinale mirato, sostiene: "... se l’uso costante dei motori di ricerca e dei social network può far sembrare le persone più intelligenti, in realtà si tratta di un’apparenza superficiale...", poichè le persone trovano sì le risposte giuste ad un numero infinito di quesiti, "... ma in realtà non apprendono il processo analitico necessario a risolvere i problemi, non comprendendo a pieno quindi le soluzioni...".

I DSA? Tutte storie (vere)!

6 febbraio 2014


Su Tutto DSA, si raccontano le storie difficili e significative di alcuni studenti e delle loro famiglie "...per far conoscere la realtà dei Disturbi Specifici di Apprendimento, le conseguenze che possono derivare dal loro mancato riconoscimento e il valore che assume, al contrario, una diagnosi. Valore che non si limita alla sfera scolastica, ma coinvolge la vita quotidiana di tutta la famiglia...".

La scuola? Ostacola l'apprendimento.

5 febbraio 2014


Su "Apprendere (con e senza le tecnologie)", Gianni Marconato si mostra "sempre più convito che la nostra scuola, così come è organizzata anche negli spazi e nei tempi della didattica, non favorisce l’apprendimento; anzi, lo ostacola. E chi insegna fa una fatica enorme, tanti costi e pochi benefici..".
Elencate minuziosamente le criticità che i docenti incontrano quotidianamente sul piano dei comportamenti e su quello didattico, Marconato affronta il problema, grosso come una casa  (come un edificio scolastico...), del "Che fare?"...

GeoGebra...vo in geometria.

4 febbraio 2014


Il sito di Geogebra, il celeberrimo software di geometria dinamica interattiva giunto alla versione 4.4, propone oltre al software una sempre più ampia sezione con decine di migliaia di materiali gratuiti.

Carnevale? Sì, ma degli animali.

3 febbraio 2014



(Demo della mia "Guida all'ascolto de 'Il Carnevale degli Animali'" di Camille Saint Saëns).




Gli animali protagonisti del brano, da stampare e colorare (da midisegni.it).

Al wi-fi! Al wi-fi!


Su manteblog, Massimo Mantellini racconta una tipica storia molto italiana: "...i genitori degli alunni di una scuola elementare di Civitanova, preoccupati per i possibili effetti sulla salute delle onde radio della connessione wi-fi chiedono ed ottengono che il sistema venga smantellato...". "...Seguendo simili cautele nessuno dei ragazzi della scuola in questione dovrà in futuro avvicinarsi ad un telefono cellulare (che emette onde radio in maniera assai più consistente di un hotspot wi-fi) né, per estrema sicurezza, utilizzerà un forno a microonde o affronterà voli intercontinentali durante i quali sarà inevitabilmente sottoposto al bombardamento della radiazione cosmica. Non si sottoporrà ad una Risonanza Magnetica visto che gli effetti dei campi magnetici nel lungo periodo non sono stati ancora del tutto studiati (e i campi magnetici come tali, esattamente come le onde radio usate nelle telecomunicazioni, creano danni accertati sulle strutture biologiche). Per estrema precauzione infine i giovani ragazzi marchigiani saranno dai loro genitori opportunamente tenuti lontani anche dalle antenne televisive e dalle radio FM che generano inquinamento elettromagnetico molto modesto ma comunque superiore a quello di un router wireless e così via...".

Non c'è più...creatività.

2 febbraio 2014


Che fare con i ragazzi? "...più palloni, più pennarelli, meno videogiochi, meno televisione...". 
"...Accettare che sporchino la gonna o i jeans dipingendo con i colori a dita, è un grande, grandissimo investimento sul futuro...".

Grammatica da giocare.

1 febbraio 2014




Sandro Sbroggiò propone su vbscuola.it un bel gioco grafico per la scuola primaria, per i primi approcci all'analisi grammaticale. Il programma presenta un menu di 16 esercizi su articoli, nomi, aggettivi, avverbi, verbi. Dopo avere scelto un esercizio, il giocatore clicca la valigetta delle carte; compaiono allora 7 carte, ritagliate in tre pezzi. Scopo del gioco è rimettere insieme le 7 carte, spostando e collocando opportunamente i pezzi, trascinandoli con il mouse. Ogni carta è composta di tre pezzi: il pezzo superiore, il pezzo centrale (che è sempre una immagine) e il pezzo inferiore. Questi pezzi si incastrano tra di loro come le tessere di un puzzle.Man mano che il giocatore incastra i pezzi, il programma segnala con un suono e con un cambiamento di colore se l'incastro è corretto; il programma segnala anche in modo evidente quando una carta è completata in modo corretto.

Qui sotto il video illustrativo di un mio programmino di grammatica, denominato "Qui c'è sotto qualcosa!":