Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Auguri da una placida signora (e da me).

31 dicembre 2014


Il bellissimo messaggio di  auguri da parte di Mitì Vigliero, la Placida Signora del blog omonimo, che io giro a tutti gli amici del Quadernone blu: buon 2015!

Valutare i docenti? Sarebbe ora!

30 dicembre 2014


Su La Tecnica della Scuola, lo spinoso problema della valutazione dei singoli docenti. Così l'associazione Treelle:

“...In sintesi, quel che è realmente essenziale è che si superi finalmente il tabù della fittizia uniformità professionale. È vero che tutti gli insegnanti fanno lo stesso lavoro: non è vero (e non è giusto né intellettualmente onesto far finta che lo sia) che tutti lo facciano allo stesso modo e con gli stessi risultati. Molti fanno bene: ancor più numerosi sono quelli che possono fare meglio...”.

Come non essere d'accordo? Ma il problema è: chi valuta il singolo docente? E come?

Il 2015? Sarà una sfida!

29 dicembre 2014


Su BASE Cinque - Appunti di Matematica ricreativa, la grande sfida beneaugurale in occasione del passaggio al nuovo anno: ottenere tutti i numeri da 0 a 100 usando le cifre che formano il numero 2015, le comuni operazioni aritmetiche e le parentesi. Si veda il regolamento in dettaglio e...auguri!

Pin, sei unico!...


Su La Tecnica della Scuola, si parla dell’arrivo del ''pin unico'':
"...Attraverso un codice personale, un'apposita password, darà accesso a tutti i servizi telematici pubblici. Quindi non solo per il fisco. Secondo i piani dell’Esecutivo, diventerà la chiave d'accesso per la gestione dei rapporti tra Stato e cittadini. Perché farà accedere ai servizi web di tutte le amministrazioni pubbliche: dall’Inps all’Agenzia entrate, dai Comuni alle Asl. Il nuovo congegno interattivo coinvolgerà anche le scuole, anche se ancora non si conosce con quali effetti pratici. Soprattutto perché, ad oggi, meno del 20% delle scuole sarebbe in possesso della cosiddetta banda larga, il sistema di collegamento on line più veloce e affidabile, indispensabile per attivare servizi che potrebbero coinvolgere migliaia di cittadini nello stesso momento...".

Get the art books of the Getty Museum.

28 dicembre 2014


Dalla Virtual Library delle Publications Getty, è possibile visionare online e/o scaricare in PDF (solo per uso personale, obviously) alcune bellissime e recenti pubblicazioni d'arte (in inglese), come quelle dedicate a Cézanne, a Rubens e Brueghel, ai giardini del mondo romano e altre ancora.

Tuca-tuca screen.

27 dicembre 2014


A quanto pare, "...Il cervello umano viene quotidianamente modificato dall'uso di smartphone e tablet, in particolare dal rapido e frequente movimento delle dita sullo schermo...".
Guardare e non toccare è una cosa da imparare...

La lettura in Italia? Sempre peggio!...

26 dicembre 2014


Su Finzioni, le cattive notizie provenienti dall'Istat sulla lettura da parte degli italiani: va sempre peggio. Ma va?!?

AUGURI!

25 dicembre 2014



Buon Natale dal Quadernone blu!

La scuola dei lavoretti (ma che c'entra il piffero?).

23 dicembre 2014


Ancora un intervento provocatorio del maestro Alex Corlazzoli sui "lavoretti" a scuola che sta facendo discutere insegnanti e genitori. 
(Con un accenno al "piffero" (flauto dolce?) buttato un po' lì, in chiusura, per il momento senza alcuna motivazione o spiegazione: insomma: un accenno del piffero...).

A tu per tu con... storie di Natale.







Il Gigante egoista









Quei caratteri pesanti dei dislessici.

22 dicembre 2014


Un designer olandese (e dislessico), Christian Boer, ha creato un tipo di font i cui caratteri appaiono più leggibili per le persone con dislessia, avendo elementi verticali leggermente inclinati (e aperture per evitare che lettere simili vengano confuse) e con basi ben più marcate, così che possano essere ancorati visivamente in modo che i dislessici abbiano meno probabilità di ruotarli.
Il font è gratuito per uso domestico (solo Regular).

Imparare, oggi? Ma se c'è Google!...

21 dicembre 2014


Di R.Tiziana Bruno, un articolo di 4 anni fa (tanto, nel mondo di Internet...) ma ancora attualissimo.
"...Oggi molti pensano: perché devo imparare qualcosa se si può trovare su Google?
Questa è un’idea pericolosa, ma si può sicuramente trovare il modo per cancellarla. Dobbiamo però conoscere gli effetti della continua interazione del cervello con la macchina e il modo in cui modificano la nostra socialità. Per questo è molto importante riflessione sociale sulla tecnologia...".

Alice e Cappuccetto Rosso? In Corea!

20 dicembre 2014


Alice, la Bella e la Bestia, Cappuccetto Rosso, Biancaneve & c. visti da Oriente.

Informatica rosa.


Da Pagina99.it: "Sono appena il 15 % le studentesse italiane iscritte a corsi di informatica. La programmazione non era materia per donne, ma qualcuno cerca ora di fare la differenza. E l'Italia è seconda al mondo per numero di eventi di formazione organizzati rivolti soprattutto ai più piccoli. Poca teoria e molta pratica, specie se in gruppo...".
Sono appena il 15% le studentesse italiane iscritte a corsi di informatica. La programmazione non era materia per donne, ma qualcuno cerca ora di fare la differenza. E l'Italia è seconda al mondo per numero di eventi di formazione organizzati, rivolti soprattutto a più piccoli. Poca teoria e molta pratica, meglio se in gruppo - See more at: http://www.pagina99.it/news/innovazione/7736/Piccole-donne-geek-crescono-coding-computer.html#sthash.3cxRzi1m.dpuf
Sono appena il 15% le studentesse italiane iscritte a corsi di informatica. La programmazione non era materia per donne, ma qualcuno cerca ora di fare la differenza. E l'Italia è seconda al mondo per numero di eventi di formazione organizzati, rivolti soprattutto a più piccoli. Poca teoria e molta pratica, meglio se in gruppo - See more at: http://www.pagina99.it/news/innovazione/7736/Piccole-donne-geek-crescono-coding-computer.html#sthash.3cxRzi1m.dpuf
Sono appena il 15% le studentesse italiane iscritte a corsi di informatica. La programmazione non era materia per donne, ma qualcuno cerca ora di fare la differenza. E l'Italia è seconda al mondo per numero di eventi di formazione organizzati, rivolti soprattutto a più piccoli. Poca teoria e molta pratica, meglio se in gruppo - See more at: http://www.pagina99.it/news/innovazione/7736/Piccole-donne-geek-crescono-coding-computer.html#sthash.3cxRzi1m.dpuf

Salvatore Giuliano (non il bandito...) dixit.

19 dicembre 2014


Su Rai News, Salvatore Giuliano, dell'Itis Majorana di Brindisi, parla delle potenzialità del Bookinprogress, il progetto dei libri di testo scritti dai docenti stessi.
"Se un nostro antenato ritornasse in vita non riconoscerebbe la sua città, ma se tornasse a scuola l'aula la troverebbe identica". - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/BookInProgress-Salvatore-Giuliano-racconta-il-metodo-della-scuola-digitale-c51b36ae-93c1-4cff-a644-8953df213eeb.html?refresh_ce#sthash.qGcZpJMs.dpuf
Salvatore Giuliano dell'Itis Majorana di Brindisi all'Italian Innovation Day spiega cos'è e le potenzialità di BookInProgress che ormai coinvolge 200 scuola e 100 mila ragazzi - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/BookInProgress-Salvatore-Giuliano-racconta-il-metodo-della-scuola-digitale-c51b36ae-93c1-4cff-a644-8953df213eeb.html?refresh_ce#sthash.kCvqfyGD.dpuf
Salvatore Giuliano dell'Itis Majorana di Brindisi all'Italian Innovation Day spiega cos'è e le potenzialità di BookInProgress che ormai coinvolge 200 scuola e 100 mila ragazzi - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/BookInProgress-Salvatore-Giuliano-racconta-il-metodo-della-scuola-digitale-c51b36ae-93c1-4cff-a644-8953df213eeb.html?refresh_ce#sthash.kCvqfyGD.dpuf
Salvatore Giuliano dell'Itis Majorana di Brindisi all'Italian Innovation Day spiega cos'è e le potenzialità di BookInProgress che ormai coinvolge 200 scuola e 100 mila ragazzi - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/BookInProgress-Salvatore-Giuliano-racconta-il-metodo-della-scuola-digitale-c51b36ae-93c1-4cff-a644-8953df213eeb.html?refresh_ce#sthash.kCvqfyGD.dpuf

Cecilia è viva!

17 dicembre 2014

https://www.youtube.com/watch?v=FQiLyziKzs0



"Milano, (askanews) - Cecilia Gallerani si muove, sorride e accarezza il suo animaletto. A Milano si può interagire con La Dama con l'ermellino grazie alla nuova esperienza interattiva proposta da La mostra Leonardo3 - Il Mondo di Leonardo. Fotografie in alta definizione, animazioni e ricostruzioni tridimensionali e accurate informazioni storiche e aneddoti sulla vita di corte, sono fruibili tramite un ampio schermo touch screen HD, come spiega il curatore Edoardo Zanon. L'esperienza interattiva e i movimenti intorno alla dama sono stati realizzati attraverso una scultura in 3D dell'intera figura di Cecilia Gallerani. In questa modalità avendo il modello tridimensionale con i colori originali è passibile far rivivere Cecilia".
Progressivamente altre opere di Leonardo, a cominciare probabilmente dal Musico verranno rese interattive, per permettere al pubblico di apprezzare la poliedrica produzione tecnologica e artistica di Leonardo da Vinci.
L'esposizione, già visitata da oltre 270 mila visitatori è stata prorogata fino al 31 ottobre 2015 per renderla accessibile durante tutto il periodo d apertura dell'Expo, ma potrebbe addirittura diventare un museo permanente...".

Forse un po' inquietante, ma tecnicamente ragguardevole...

La presentazione in questo video (Incorporamento disattivato).

Favole di Esopo? Eccone 101!

15 dicembre 2014


Il mio nuovo programma "L'Esopo per Bambini - The Æsop for Children / Leggi, stampa e ascolta 101 favole di Esopo, in Italiano e in Inglese" consente di avvicinare bambini e ragazzi ad una antologia di favole di Esopo proposte in formato digitale e in due diverse versioni: in Italiano e in Inglese. 




La versione in Italiano deriva da una libera traduzione dall'Inglese effettuata proprio per questa edizione digitale a partire da una antologia, "The ÆSOP for CHILDREN", pubblicata a Chicago da RAND McNALLY & CO. nel 1919 e ormai libera da diritti. Tale versione può essere proposta, favola per favola, anche ai più piccoli, che possono eventualmente solo ascoltare la registrazione audio delle favole, mentre scorrono il testo scritto, magari visualizzato, se a scuola, sulla LIM. La versione in Inglese è accompagnata da registrazioni audio per le quali si alternano qui alla lettura diversi speakers di lingua madre inglese (inglese-americano). Per ogni favola, i testi delle  versioni Italiano-Inglese sono collocati uno a fronte dell'altro, il che consente una facile e immediata comprensione di quello in inglese.
La Sezione Video permette di visionare alcuni video a cartoni animati in argomento non contenuti nel DVD ma da raggiungere direttamente sul portale You Tube, se si è collegati ad Internet.
Da notare infine che il testo in duplice versione di ciascuna delle 101 favole di Esopo può essere eventualmente stampato, onde poter effettuare più comodamente anche in classe eventuali ulteriori riflessioni, confronti ed esercitazioni di tipo linguistico.

Altre info a questa pagina.



Io i quadrati non li posso vedere!

10 dicembre 2014


"Quanti quadrati?" è una semplicissima app per cellulare / tablet Android, che presenta un classico rompicapo geometrico di cui si parla anche in questo post del "Quadernone blu".

Per scaricare l'app direttamente sul cellulare, vedere a questa pagina.

Dopo 10 anni di Prove INVALSI...

6 dicembre 2014


Dall'intervento di Donatella Poliandri, responsabile Area Valutazione delle scuole dell’Invalsi alla seconda giornata dellaConferenza “Il Decennale delle Prove INVALSI”:

"...siamo riusciti a definire quali sono gli aspetti importanti da osservare per analizzare la qualità delle scuole e abbiamo individuato gli indicatori adatti per misurarli. I risultati delle Prove sono un aspetto indispensabile per valutare le scuole, ma ve ne sono numerosi altri da considerare, dal contesto socio-economico e demografico ai processi gestionali, alle pratiche didattiche...".

Dopo 10 anni: alla buon'ora!...

Ecco il tuo Tubo, baby!

5 dicembre 2014


Su ANSA.it, la conferma che Google sta lavorando ad una versione di YouTube per bambini al di sotto dei 12 anni: una buona notizia!

La scuola del coding è partita.

4 dicembre 2014


"...Dalle scuole primarie alle scuole superiori dunque la programmazione entra nelle classi  non come attività extra scolastica ma curriculare, per insegnare il pensiero computazionale, utile non solo per chi vorrà fare professioni puramente tecnologiche ma per tutti in ogni campo...".

Programmare significa pensare, l'ho sempre pensato.

Banda larga, larghissima, extra-large...

1 dicembre 2014


Su Agenda digitale, la visione di Roberto Moriondo, del Comitato di Indirizzo dell'Agenzia per l'Italia Digitale, sul debito di incompetenza digitale che abbiamo in Italia. "Non è la prima volta che facciamo queste analisi, ma questa volta però sul tavolo c’è tutto, sappiamo cosa deve essere fatto.  E abbiamo anche le risorse per farlo".
Sarà...