Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Le tabelline? Basta esercitarsi!

31 gennaio 2015


Il sito Tabelline.it è destinato soprattutto agli alunni della scuola primaria che desiderano esercitarsi in modo facile ed immediato con le tabelline a scuola o a casa. 

(Si vedano eventualmente anche i miei programmini della serie "Benedette tabelline!...". E ci sono anche le apps per devices con Android: qui e qui)

Genitori 2.0 vs Scuola 2.0?

30 gennaio 2015


"...Che lo si voglia o meno ammettere, anche questa – o soprattutto questa – è la scuola 2.0
È una scuola 2.0 di fatto, perché non solo gli alunni, ma anche i genitori, sono fortemente digitalizzati.
Quasi tutte le mamme, e molti papà, fanno ormai parte di gruppi di genitori, condividono e chattano su Facebook, richiedono aggiornamento e feedback costanti rispetto a quello che succede in classe, si relazionano dando quasi sempre la propria opinione.
La maestra dà troppi compiti?
Pochi compiti?
I bambini sono più avanti con il programma rispetto all’altra sezione?
Sono più indietro?
La professoressa pretende troppo?
La classe va in gita in pullman? E se l’autista fa un incidente?
Si potrà mandare un sms all’insegnante alle 11 di sera per avvisare che il bambino era stanco e non ha fatto i compiti?...".

Un maestro da ricordare.

29 gennaio 2015


"Il prossimo 2 marzo ricorre l’anniversario della morte di Mario Lodi.
Per ricordare la data l’Associazione Gessetti colorati promuove l’iniziativa descritta nell’allegato.
Chi intende aderire deve inviare una mail a info@gessetticolorati.it indicando:
Comune sede della scuola
Istituto di riferimento
denominazione della scuola (precisare se infanzia o primaria)
classe o classi coinvolta/e
numero alunni
Indicare se si intende partecipare anche al concorso fotografico
Insegnante referente per eventuali comunicazioni

Italiani! Chiedete e vi sarà risposto (sul digitale)!

28 gennaio 2015


Tra qualche ora parte Italiani Digital, "...un sito di risposte. Di domande e di risposte sul digitale. E’ un sito di risposte facili a domande che ad alcuni appariranno banali ma che per 24 milioni di italiani che non hanno mai usato un computer non lo sono ma che possono essere utili anche ai 36 milioni di utenti della rete. Cos’è Internet? Che differenza c’è con il web? A che mi serve? Da oggi chiunque potrà postare una domanda e avrà migliaia di persone pronte a rispondere. E le risposte saranno pubbliche in modo da costruire, giorno dopo giorno, un piccolo tesoro comune di consigli e aiuto concreto per chi si avvicina al digitale...".

La Shoah? Fu anche italiana.

27 gennaio 2015


Preziosa infografica basata su fonti della Fondazione CDEC e di Marcello Pezzetti, direttore scientifico della Fondazione Museo della Shoah.

Ore 10: lezione di razzismo.

26 gennaio 2015


"Apre a Bologna una mostra che prova a raccontare come si diventò razzisti in epoca fascista. E propone una tesi poco esplorata: è stato proprio attraverso la scuola che il regime instillò negli anni disvalori razzisti, che prima di riversarsi sui cittadini di religione ebraica riguardarono le popolazioni colonizzate dell'Africa....".

Disney: come si formava un bambino di Hitler.

25 gennaio 2015

Un raro cartoon della Disney sulla "pedagogia" nazista segnalato dalla Fondazione Camis De Fonseca.

Con...corriamo all'EXPO!


Tramite apposita Circolare ministeriale, i due concorsi per le scuole banditi dalla Direzione Generale per lo studente, l'integrazione, la partecipazione e la comunicazione nell'ambito del Protocollo d'Intesa tra il MIUR e EXPO 2015 S.p.A. e in accordo con il Padiglione Italia e nel quadro delle iniziative previste per EXPO 2015 dal tema "Nutrire il pianeta, energie per la vita", che sarà ospitata a Milano dal 1 Maggio al 31 Ottobre 2015.

Shoa.

23 gennaio 2015


Un'animazione della vita di un bambino durante l'Olocausto.

L'orrore disegnato.

22 gennaio 2015


Dalla prefazione del libro "K. Z.": "...Le immagini qui riprodotte non sono un equivalente o un surrogato: esse sostituiscono la parola con vantaggio, dicono quello che la parola non sa dire. Alcune hanno la forza immediata dell’arte, ma tutte hanno la forza cruda dell’occhio che ha visto e che trasmette la sua indignazione". (Primo Levi).

Cartacei o in ebook, di libri se ne leggono sempre pochi!


Su Wired.it, si commentano gli ultimi dati diffusi dall’Istat sulla lettura in Italia. Sconfortanti ancora una volta...

Prof e alunni? Mai più amici!

21 gennaio 2015


Su iSchool, si commenta la richiesta da parte dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini perchè si introducai un codice di condotta per i docenti che utilizzano i social network, in particolare Facebook.

La matematica? In finlandese!

20 gennaio 2015


Due terze classi di una scuola primaria di Lucca sperimentano un modo originale di studiare la matematica adottando un libro di testo in finlandese, pare con ottimi risultati.

Bambini più intelligenti? 13 dritte!

15 gennaio 2015


Su Nostrofiglio.it, i 13 suggerimenti proposti dalla giornalista Nessia Laniado nel libro "Come stimolare giorno per giorno l'intelligenza dei vostri bambini" (edizioni Red), suggerimenti che "...ogni genitore può applicare nella vita di tutti i giorni per potenziare le doti del bambino e portare alla luce i suoi talenti...".
Fra i 13 suggerimenti, l'ottavo è il mio preferito, ma ci sarebbe un conflitto...di interesse...

La scrittura? Sempre più liquida e veloce (in Finlandia)!

14 gennaio 2015


Su Repubblica.it, la svolta nel sistema scolastico finlandese: dal prossimo anno, ogni insegnante sarà libero di decidere quanto tempo dedicare, oltre il minimo garantito, all'insegnamento della vecchia scrittura a mano su carta, mentre verrà sempre più privilegiata la scrittura liquida su tastiere e touch screens.

Ogni tanto andiamo ad Alexandria!...


Alexandria l' ambiente "dedicato al “self-publishing” degli insegnanti per la scuola italiana, ovvero alla pubblicazione online di materiali e risorse digitali autoprodotti dai docenti", di cui si era già qui parlato al momento del lancio, è uno di quei portali di risorse didattiche digitali da visitare di frequente, in quanto rappresenta "una nuova biblioteca universale online di risorse didattiche digitali italiane, che cresce nel tempo con il contributo dei suoi utenti, autori e lettori insieme, per rinnovare l'insegnamento e l'apprendimento con il digitale e la Rete...".

Fare coding in classe? Un gioco da ragazzi!

13 gennaio 2015


Blockley Games è una serie di 7 giochi educativi che insegnano la programmazione. È progettato per i bambini che non hanno avuto precedenti esperienze con la programmazione di computer. Una volta completati le 7 attività disponibili, i piccoli utenti sono pronti all'approccio con i linguaggi testuali tradizionali.
Blockley Games è un progetto di Google per incoraggiare i programmatori di domani. I giochi sono progettati per essere auto-appresi. Tutto il codice è open source, consultare il sito dello sviluppatore per maggiori informazioni o per scaricare file zip per l'utilizzo offline. Da notare che la logica di programmazione alla base di Blockley Games è simile, sia pur semplificata, a quella di un altro progetto nato in casa Google: AppInventor, piattaforma per la creazione di apps per devices Android (cellulari - tablet).

Ecco  la prima delle 7 attività proposte, denominata Puzzle:


Iniziare a fare coding con i piccoli della Primaria non può essere più facile!...

Un grande regalo.

12 gennaio 2015


"Il patrimonio che ogni genitore può lasciare ai propri figli è quindi innanzitutto psicologico e culturale, familiare e sociale. La trasmissione del proprio 'dialetto', la propria "lingua madre", é quindi un grande regalo che ognuno può fare loro, aprendo nuove vie grazie a un presente solidamente agganciato al passato, in un 'continuum' in perenne evoluzione e trasformazione, verso traguardi importanti."

Parole sante.

La scienza? Deve essere anche rosa!


La pagina in italiano di Science: It's a girl think, la campagna lanciata dalla Commissione europea per fare della scienza e dell'innovazione “un gioco da ragazze”. La campagna ha tra i suoi principali scopi quello di incentivare le ragazze a scoprire in loro e a coltivare le caratteristiche e la creatività necessarie per diventare scienziate.

La fatica di scrivere.

11 gennaio 2015


Su Genitorichannel.it si parla in maniera approfondita di disgrafia, una (sottovalutata) nemica dell'apprendimento.

Il punto è: dov'è il punto?

9 gennaio 2015


Su BASE Cinque - Appunti di Matematica ricreativa, si parla del teorema della curva di Jordan, partendo da un poligono di... 2006 lati!
"...Dato un qualunque punto che non si trovi su un lato (per esempio il punto nero), come si fa a stabilire se esso è interno o esterno al poligono?".

Come ti illustro Pinocchio.

5 gennaio 2015


Su RAI Letteratura, una gallery di illustrazioni dedicate al celeberrimo burattino e prodotte da artisti di ogni tempo e paese. Tutta da gustare.

Cos'è la felicità? I bimbi lo sanno!

3 gennaio 2015


Cosa pensano i bambini della felicità? Le risposte di Franco, Federica, Davide, Vittoria, Carolina, Martina, Tayla, Flavio, Gabrile, Beatrice e Angelica.

Caro Renzi, ti scrivo (dalla scuola).


Su Repubblica.it si parla di Daniele Manni , da ventott'anni docente di informatica a Lecce che potrebbe vincere un milione di euro al Premio Nobel per l'insegnamento, il Global Teacher Prize e, attualmente, ne guadagna milleetrecento al mese. Il professore ha scritto una lettera al premier Matteo Renzi, e al suo ministro di riferimento Stefania Giannini. E l'ha resa pubblica. Tra l'altro, vi sottolinea due azioni concrete per riqualificare il ruolo dei docenti nella società italiana:
"La prima, a rischio di sembrare banale, è quella di rendere semplicemente dignitoso lo stipendio che ci viene riconosciuto, perché oggi, dignitoso, non lo è affatto. Se, pur essendo i peggio pagati e ricevendo poca o nulla stima dalla società civile, riceviamo lode e attenzione internazionale e la nostra opera quotidiana rende la scuola italiana una delle istituzioni più apprezzate dalla cittadinanza (al terzo posto, dopo Papa Francesco e le forze dell'ordine), chiedo a lei e al governo che rappresenta cosa potrebbe essere la scuola italiana se il corpo docente ricevesse più credito e dignità? Come pensa che la società possa apprezzare una figura così importante per la vita e il presente (non solo il futuro) dei nostri figli se lo Stato è il primo a ridicolizzarne il lavoro con un riconoscimento inadeguato?".
La seconda azione concreta proposta al Governo del Fare: "Serve ideare e realizzare iniziative concrete atte a valorizzare la professione, approfittando anche di ogni possibile occasione per enfatizzare, rendere pubbliche e diffondere le opere meritorie e le persone meritevoli nella scuola, ogni qualvolta se ne presenta l'opportunità....".

Riempirsi la bocca parlando di scuola.

2 gennaio 2015


Su Comune-info, l'intervento di Rosetta Cavallo, maestra in una scuola pubblica di Faenza, che inizia così:
"Si riempiono tutti la bocca a parlar di scuola, di insegnanti e di alunni. Tutti sanno tutto. Al di là di tante belle parole, di tante magiche ricette, l’amara realtà è che docenti e scuola sono in forte sofferenza. Si ritrovano depauperati all’inverosimile e a rimetterci sono sempre gli stessi: i più deboli....", per concludere infine con questo accorato appello/augurio:
"...Cari colleghi, potranno impoverirci quanto vogliono ma ricordatevi che noi possiamo decidere in quale direzione andare . Dipende solo da noi. Siamo sempre noi a fare la differenza. Questa è la nostra linfa. Questa è la nostra speranza, la nostra forza e la nostra ricchezza. Questo è quello che ci rimane, e non è certamente poco. Buon anno e buon cammino a tutti!".
Da leggere integralmente e meditare...

Immagina... un 2015 migliore!

1 gennaio 2015


Quarantatrè anni dopo la sua pubblicazione Imagine, il classico di John Lennon, è stato al centro di alcuni eventi promossi dall'Unicef in diverse capitali del mondo. (Click sul margine inferiore dell'immagine).