Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

La buona scuola... scotta!

30 luglio 2015


Su La Tecnica della Scuola, l'attenta analisi del prof. Carlo Priolo sugli aspetti più spinosi della recente riforma della scuola (legge n. 107/2015).

Le "due culture": ancora?

29 luglio 2015


Su il Sole 24 Ore, Piero Dominici interviene su questioni, richiamate in recenti interviste, ma invero ormai annose, come il rapporto simbiotico arte - scienza, il superamento della divaricazione tra materie scientifiche e materie umanistiche, l’urgenza di un adeguamento della scuola al “nuovo mondo” della società interconnessa... Questioni da tempo sul tappeto, il cui nucleo centrale rimanda pur sempre alla necessità di "...educare e formare ‪persone preparate ma, ancor di più, abili ed elastiche mentalmente: educate e formate al 'pensiero critico', alla logica (da tempi non sospetti, parlo di 'fare'/ 'praticare' logica e filosofia fin dalle elementari) e, nella progressiva maturazione intellettuale, educate e formate a saper trasgredire e oltrepassare i confini disciplinari che rendono le conoscenze e i saperi incapaci di comprendere la complessità. Questa, a mio avviso, la grande sfida che ci attende tutti...".

Bimbi maleducati? E i genitori, allora???

28 luglio 2015


Su Mom&me, si parla di un fenomeno purtroppo sempre più diffuso intorno a noi: "...Ovunque mi giro assisto a scene di maleducazione inaudita; bambini di ogni età con atteggiamenti al limite dell’imbarazzante e a volte oltre…arroganti e presuntuosi. Ma la colpa alla fine di chi è? Credo che sia nostra, genitori troppo permissivi e a volte anche menefreghisti! Parlo al plurale perché mi ci metto in mezzo anche io, non ho la presunzione di fare tutto al meglio e qualche volta anche a me è capitato di lasciar correre…ma non in mezzo alla gente!...".
Seguono alcune buone regole, che un tempo avremmo ritenuto del tutto ovvie e scontate. Un tempo...

La logica a scuola? Sarebbe logico, ma...

27 luglio 2015


Su Corriere.it, si commenta l'accenno al "potenziamento delle competenze matematico-logiche" che trovasi all’interno dell’Art. 1 (7-b), tra gli obiettivi formativi primari, e ci si chiede: "...Basterà questa riga per rendere la legge uno strumento sufficientemente incisivo?..."

Il coding a scuola? Per 5 buoni motivi!

26 luglio 2015


Su Ischool Startup Italia, un'infografica, realizzata da Kodable e sviluppata da NowSourcing, che evidenzia i cinque motivi pricipali per insegnare ai giovanissimi a studiare il coding. Eccoli:
  1. Imparare a programmare rende più sicuri i bambini e fornisce loro strumenti utili per esprimersi in modo divertente
  2. Programmare è facile come imparare una lingua
  3. Il coding contribuisce a sviluppare un apprendimento precoce nei bambini
  4. Con il coding i bambini imparano ad approcciarsi in modo sano alla tecnologia
  5. In futuro si avrà sempre più bisogno di nuovi programmatori

Dislessia: anche questione di geni?

25 luglio 2015


Su Bimbi Sani e Belli, si evidenzia come secondo i dati emersi da uno studio italiano, condotto dall’Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (In-Cnr) e dall’Università di Pisa, in collaborazione con l’Università’ Vita-Salute San Raffaele di Milano e con l’Ircss Medea, appaia importante l’individuazione di un marcatore genetico fisiologico per alcune forme di dislessia, essendo collegato ad un difetto della vista.

(Segnalato da Tuttoprof)

La Buona scuola: da consumarsi entro il...

24 luglio 2015


Su La Tecnica della Scuola, un riepilogo in ordine cronologico dello scadenzario degli adempimenti previsti dalla legge di riforma della scuola approvata qualche settimana fa. 

Dislessia? È an-che que-stio-ne di rit-mo!

23 luglio 2015


Su Io Donna, si parla di uno studio dellUniversità Bicocca e dell’Istituto Carlo Besta di Milano secondo cui "...i problemi nella lettura e nella scrittura dipendono anche da una coordinazione motoria non perfetta...Per aiutare chi ne è affetto può essere utile un’educazione specifica al ritmo, per esempio attraverso la musica...".

Hic et nunc, il nostro latino quotidiano.

22 luglio 2015


Su Nuovoeutile.it, Annamaria Testa propone una lista commentata di 180 espressioni latine che usiamo abitualmente (e non sempre a proposito).

Come app-ortare i bambini al museo.

21 luglio 2015


Su FamilyGo viene presentata l'app Sky Arte HD per i Musei”,  rivolta a bambini tra i 7 e i 12 anni, che li tiene aggiornati sul mondo dell’arte e di 4 musei di Milano in particolare: la Galleria di Arte Moderna (GAM), la Gallerie d’Italia, il Museo del Novecento e il Museo Poldi Pezzoli. L’applicazione è scaricabile gratuitamente dagli store Google Play e Apple Store in versione Android e IOS.

D'estate a scuola? Sì, ma di coding!

20 luglio 2015

Una settimana alla Coding Summer School realizzata con la collaborazione del Computer Laboratory del Dipartimento di Informatica e di Ingegneria Informatica dell'Università di Cambridge.

Buona scuola e buon coding, ragazze!

E di EdiTouch, che ne pensiamo?

19 luglio 2015


Tutto il bene possibile, anche sapendo che "...EdiTouch è riconosciuto dal Servizio Sanitario come strumento compensativo utilizzabile dai ragazzi DSA in base alla legge 170/2010. Sono inoltre detraibili fiscalmente e sono riconosciuti come strumento informatico oggetto di contributo regionale (dove previsto) per i DSA...".

Fare i conti con la matematica orientale.

18 luglio 2015


Su Corriere.it, si parla di una "...ricerca appena pubblicata in Gran Bretagna, che sta spingendo le scuole inglesi a pensare che l’introduzione del metodo di studio orientale per la matematica debba continuare...".

Non entro nel merito, fa troppo caldo... Dico solo: Mamma mia!!!

I DS al centro della buona scuola, ma ne mancano 1700.

17 luglio 2015


Su La Tecnica della Scuola, Reginaldo Palermo richiama l'attenzione su uno dei tanti paradossi della riforma scolastica, che nelle intenzioni del Governo dovrebbe valorizzare il ruolo e la funzione dei dirigenti scolastici, "...ma intanto a settembre ne mancheranno almeno 1.700 e non si sa ancora nulla di preciso del nuovo concorso...".

Form@re con i giochi computerizzati.

15 luglio 2015


Su Form@re, fra il molto altro, un importante saggio di Roberto Trinchero (Università degli Studi di Torino) sulle opportunità che i giochi computerizzati possono offrire nei riguardi del potenziamento cognitivo e della promozione del successo scolastico. 
Dalle note conclusive del saggio:
"...Consolle, smartphone, tablet, computer sono sempre più parte della vita quotidiana di giovani e adulti. La tecnologia può essere usata per ridurre il carico cognitivo dei soggetti in due modi: in negativo (ridurre al minimo lo sforzo di elaborazione profonda volta ad assegnare significato al mondo che ci circonda) o in positivo (ridurre l’elaborazione inutile e ripetitiva per concentrare le nostre risorse cognitive su ciò che è veramente importante). La prima direzione non ci rende intelligenti e non migliora le nostre funzioni cognitive, la seconda sì. Nell’ottica di promuovere crescita, emancipazione e successo scolastico e formativo è importante distinguere un uso buono (la tecnologia come veicolo per migliorare il pensiero, il gioco computerizzato come supporto all’intelligenza) ed un uso cattivo (la tecnologia come scorciatoia per evitare di pensare, il gioco computerizzato come fuga dagli apprendimenti scolastici) delle tecnologie e in questo l’educazione svolge un ruolo chiave, tuttora sottovalutato da decisori politici ed economici. I benefici delle tecnologie non sono automatici, l’intelligenza non cresce da sola e i nativi digitali, ammesso che esistano, possono diventare con la stessa facilità pensatori digitali o idioti digitali. Le opportunità offerte dal gioco computerizzato sono evidenti, ma in assenza di un’azione educativa adeguata (nella progettazione dei giochi, nell’accompagnamento al loro uso, nell’applicazione sistematica di tali strumenti nella scuola), il pericolo è avere, adesso e in futuro, un tasso bassissimo dei primi e un tasso altissimo dei secondi...".

Pluto? What is it?

13 luglio 2015


Su Il Disinformatico, belle foto di Plutone e di Caronte, il suo principale satellite. Che dire del pianeta recentemente declassato? "...Ci si può accapigliare sulla definizione esatta di pianeta, ma alla fine la posizione più pratica è quella espressa dalla NASA: le etichette non interessano e quello che conta è che Plutone è un corpo celeste che decisamente merita di essere studiato...".

L'Europa ha una lunga storia alle spalle. Di 3 minuti.

12 luglio 2015


In 3 minuti, con intervalli di 25 anni (di un anno, nel '900), il video ripercorre la storia europea e del mondo antico dal 4.000 A.C. ad oggi, mostrando in rapidissima successione i cambiamenti dei confini nelle diverse epoche storiche.

Primum... philosophari!

11 luglio 2015


Su Corriere.it, si parla dei buoni risultati ottenuti in una sperimentrazione inglese in cui si proponevano temi filosofici adeguatamente adattati ad alunni di 9 - 10 anni.
E si conclude: "Gli adulti tendono a dimenticarlo, ma le domande sul perché esistiamo, su dove andiamo e sul bene e il male se le pongono spesso anche i più piccoli...".

Buona scuola, Daniel!

10 luglio 2015


Daniel che studia sotto alla luce di un lampione e ora, finalmente, seduto comodamente a un banco di scuola. Buona scuola, piccolo!

La Buona scuola di Berlinguer.

Dall'intervista all'ex ministro dell'Istruzione, Luigi Berlinguer: "L'Italia ha bisogno di terremoti, non del cesello...".

E dare sì una scossa, ma farlo lavorando un po' più di fino?

Abbiamo la Buona scuola.

9 luglio 2015


Chi vivrà, vedrà.

Dubbio: sarò mica un po' hikikomori?


Su Il lato oscuro del Web, Valeria Laurenti si occupa dei "...nuovi termini coniati con l’affermarsi delle tecnologie nell’ambito dei nostri usi e costumi quotidiani, [che] descrivono in chiave high-tech problematiche legate a disagi tipici della fase adolescenziale (e non) che con l’avvento di Internet e soprattutto dei social network, hanno assunto caratteristiche e sfumature differenti talvolta ben più preoccupanti rispetto al passato....".

A passeggio in cerca di resti.

8 luglio 2015


Già...come e perchè funziona? Prima pensarci un po' e poi... fare una passeggiata qui...

PDF Per Divertirsi Facilmente.

7 luglio 2015


I PDF di Uffolo sono una serie di coloratissimi albi liberamente scaricabili con cui i più piccoli potranno divertirsi e imparare.

Contro la Buona scuola? Diamo i numeri!

6 luglio 2015


Il Comunicato unitario delle organizzazioni sindacali, pubblicato anche sui quotidiani di ieri, con i numeri che precisano l'ordine di grandezza della protesta contro la riforma e in cui tra l'altro si dice: "...Non si può migliorare il sistema scolastico con provvedimenti che l´intero mondo della scuola ritiene, con solidi argomenti, sbagliati...".

Tutti a CERNLand!...

4 luglio 2015


"...Con una gamma di giochi, applicazioni multimediali e video, CERNland è il parco a tema virtuale sviluppato per trasmettere l'emozione della ricerca del CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) ad un pubblico giovane, di età compresa tra i 7 e i 12 anni... I bambini non hanno bisogno di nessuna competenza nel campo della fisica delle particelle per divertirsi con CERNland, ma quelli che cliccheranno sui link di informazione saranno avvantaggiati e otterranno punteggi più alti. Come in molti parchi a tema reali, non c'è un vero limite di età per divertirsi con CERNland: chiunque può seguire SuperBob all'interno di LHC o cercare di costruire atomi collezionando elettroni, protoni e neutroni...".

Facciamo degli esperimenti? Sì: corti, però!

3 luglio 2015


Su Reinventore - tradizione e rivoluzione nell'insegnamento delle scienze, la sezione Corti esperimenti propone una serie di brevi filmati che mostrano le varie fasi di esperimenti scientifici tutti realizzabili con materiali semplici.

La Buona scuola? Non è più quella di un tempo...

2 luglio 2015


La Buona scuola, scrive Alex Corlazzoli, "...sicuramente è cambiata, si è modificata, anzi è un testo rivoluzionato rispetto a quello presentato il 3 settembre scorso e pubblicato sul sito www.buonascuola.gov.it...". 
I cambiamenti principali in 5 punti.