Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Soldati: meglio piccoli e di stagno!

30 novembre 2015


Il mio programma "Listen, read and print...THE STEADFAST TIN-SOLDIER" consente di avvicinare gli alunni al testo inglese della celebre storia dell'intrepido (e sfortunato!) soldatino di stagno di Hans Christian Andersen. Il testo è proposto peraltro anche nella traduzione in Italiano di Maria Pezzè Pascolato (1903). Quest'ultima versione può essere proposta anche agli alunni più piccoli, che possono ascoltare la registrazione audio della storia, effettuata appositamente per questo programma, mentre scorrono il testo scritto, eventualmente visualizzato sulla LIM.

Il gigante? Bell'egoista!

29 novembre 2015


Nello screencast, un altro classico per l'infanzia riproposto nel mio programma didattico "A tu per tu con...Il Gigante Egoista". Rivolto ai piccoli della seconda/terza classe di Scuola Primaria, propone la lettura della celebre storia di Oscar Wilde, ridotta e adattata per l'occasione, suddivisa in 8 momenti-chiave, ognuno costituito da un breve testo e una tavola a colori. Una volta letta la storia, si possono svolgere alcune facili attività volte a verificare un' adeguata comprensione della stessa. In "Riordina le figure" si tratta di ricostruire la corretta sequenza temporale dei momenti principali del racconto, riordinando la serie di immagini a corredo. In "Dimmi: chi dice...?", vengono proposte alcune battute di dialogo: si tratta di individuare il personaggio che di volta in volta le pronuncia nel corso della storia. In "Completa il cloze", occorre inserire correttamente le parole mancanti all'interno di brevi estratti del testo. Ogni volta, se non si commettono errori, si ha la possibilità di stampare uno dei disegni della storia, tratto da http://www.midisegni.it e riproposto in b/n, così da poterlo colorare a proprio modo.
Vedere anche http://www.softwaredidatticofree.it/

La piccola fiammiferaia inglese.

28 novembre 2015


Un classico delle feste di fine anno, da ascoltare e leggere in inglese.

Te lo "immagini" il prossimo Natale?

27 novembre 2015


Da Pixabay, una nuova collezione di 40 sfondi e immagini natalizie da utilizzare gratuitamente a fini personali o commerciali, in formato cartaceo o digitale (i credits per le immagini sono volontari).

Non ti sento: sto giocando!

26 novembre 2015

Su Corriere.it, si dà conto di una ricerca inglese i cui esiti "...rafforzerebbe la teoria secondo la quale gli adolescenti non riuscirebbero ad immagazzinare input diversi contemporaneamente, se impegnati a fare altro, perché le funzioni cerebrali che permettono tale capacità si svilupperebbero completamente solo da adulti...".

Ma come: non si diceva sempre che le nuove generazioni sono multitasking, san fare più cose insieme, come studiare ascoltando musica, mentre gli adulti sono in difficoltà in questo? Non sarà che gli adolescenti non danno retta ai genitori mentre giocano con lo smartphone semplicemente perchè... fanno orecchio da mercante?

Faq sui 500 €: perplessi.

25 novembre 2015


Su WIRED.it, si manifestano diverse perplessità suscitate dalle Faq pubblicate dalla Direzione generale per il personale scolastico in merito ai criteri di utilizzo del bonus annuale da 500 €.

Oggi è nato il papà di Pinocchio.

24 novembre 2015


Su Rai5: "Carlo Collodi, all'anagrafe Carlo Lorenzini (Firenze, 24 novembre 1826 – Firenze, 26 ottobre 1890), è stato uno scrittore e giornalista italiano. È divenuto celebre come autore del romanzo Le avventure di Pinocchio. Vi proponiamo due brani radiofonici:
il primo è una lettura di Barbablù tradotta da Collodi - lettura di Milena Vukotic - 1996.
Il secondo è una lettura "argomentata" su Le avventure di Pinocchio con interventi di Antonio Tabucchi, Alberto Asor Rosa, Giovanni Jervis.
Brani da Pinocchio di Carmelo Bene da Collodi...".

Sempre sul celebre burattino di Collodi, alcune mie proposte:




Una stagione da ascoltare.

23 novembre 2015


Questo mio programma si propone di facilitare un approccio consapevole e guidato all'ascolto di un celebre brano classico: il concerto "L'Autunno" da "Le quattro stagioni" di Antonio Vivaldi. E' suddiviso in quattro sezioni.
La sezione "L'Autore" presenta una breve biografia di Antonio Vivaldi.
La sezione "La composizione" delinea brevemente la natura dell'opera proposta, le sue caratteristiche, la sua struttura.
La sezione "Il concerto" rappresenta il cuore del programma: propone l'ascolto integrale del concerto attraverso due percorsi didattici differenziati.
La sezione "QUIZ" presenta una serie di 10 quesiti per una semplice verifica dell'attività di ascolto.

Una giornata digitale con Renzi.

21 novembre 2015

http://www.mondodigitale.org/it/news/digital-day-a-torino
Digital Day a Torino | Fondazione Mondo Digitale via kwout

Il primo Digital Day italiano è programmato per oggi, 21 novembre, alla Reggia di Venaria, a Torino.
"Non una festa, non un convegno, ma il lancio di un nuovo patto con il Paese", spiega il Digital champion, Riccardo Luna. "Un piano di azione digitale di un centinaio di punti, con obiettivi, tempi e responsabili".
All’evento partecipa anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi
Dalle ore 10, la diretta in streaming.


La scuola delle api e delle formiche.

20 novembre 2015


"...In natura ci sono due comunità operose: le formiche che curano la vita in comune e le api che scrutano nuovi paesaggi. Ecco una sorta di manuale per i riformatori dell’istituzione scolastica: formicai accoglienti per le domande dei giovani, per i migranti, per gli adulti che tornano a studiare. E favi sapienti, alimentati dalla curiosità per il nuovo mondo e dalla creatività della didattica. Sono questi i mondi vitali che salvano l’educazione dalle ossessioni normative. Così sono maturate le buone opere e i giorni migliori della scuola italiana. per editto è venuto ben poco..." *.

Parole sante...

* Walter Tocci, "La scuola, le api e le formiche - Come salvare l’educazione dalle ossessioni normative"
Saggine, n. 263
2015, pp. XVI-192,
ISBN: 9788868434038

Siamo in guerra: e i bambini?

18 novembre 2015

Su La Tecnica della Scuola, si parla di un articolo di domenica pubblicato da Le Monde e intitolato “Attaques à Paris : les enseignants s’efforcent de gérer le cours d’après”.
"...L’articolo affronta un tema che di certo è stato al centro dei pensieri e delle riflessioni anche dei moltissimi docenti italiani che già sabato 14 e poi ieri, prima del minuto di silenzio, hanno discusso con i loro alunni dei fatti di Parigi...". Se ne possono ricavare indicazioni utili anche nei confronti dei piccoli italiani.

Niente paura, piccoli: vi spiego tutto!

17 novembre 2015


Su Repubblica D, si dà conto di come il Garante per l'Infanzia inviti genitori e insegnanti a parlare a bambini e ragazzi di guerra e terrorismo e di come Silvia Vegetti Finzi, psicoterapeuta dell'infanzia, scampata al nazismo a 6 anni, spieghi come affrontare il difficile argomento. Intanto in Francia il giornalino per bambini Astrapi ha pubblicato un'edizione speciale di due pagine per spiegare con parole semplici ai lettori dai 7 anni in su cosa fosse successo: ecco il relativo PDF, da cui è tratta la vignetta qui sotto: 

Maestra, perchè?

16 novembre 2015


Un difficile lunedì per tutti i docenti...

Ti racconto una storia di dislessia: la mia.

Su WEST -WElfare/Società/Territorio, si dà conto del progetto italiano My Story, "...che prevede un appuntamento in ogni Regione e consiste nella testimonianza diretta resa da giovani universitari con DSA (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) a ragazzi con le loro stesse problematiche, agli insegnanti, ai genitori...".

In guerra, ma da adulti.

15 novembre 2015


"...Tu dici che è una guerra: va bene. Non sarà allora il caso di comportarsi come ci si comporta in una guerra? Da uomini, si diceva una volta. Da adulti, diciamo. E quindi: se abbiamo paura, dobbiamo ricacciarcela in gola, e ai ragazzi prima di ogni discussione premettere un concetto: vinceremo. Anche se oggi siamo in ginocchio (ma ci rialziamo), anche se per qualche minuto abbiamo davvero avuto paura (ma ci sta passando), anche se per un attimo un nemico ci ha portato a sospettare l'uno dell'altro, ad accusare l'uno o l'altro; tutto questo non importa, perché contro il terrorismo abbiamo sempre vinto e vinceremo anche stavolta. Perché ieri sera i parigini aprivano le porte delle case per dare rifugio a chi scappava; perché i tassisti hanno fatto la spola per tutta la notte, perché per ogni terrorista ieri a Parigi c'era almeno un migliaio di cittadini che sono accorsi agli ospedali a donare il sangue: perché noi siamo tanti, e loro no. Siamo uniti, e loro no. Siamo più forti, e certamente qualcuno di noi può cadere, ma noi tutti insieme no....".



C'è testo e testo.

13 novembre 2015


Da Maestra P.I.C. (Immacolata Patrizia), un interessante percorso didattico di analisi testuale per alunni di classe quinta.

Creare apps: un gioco da ragazzi.

12 novembre 2015


Su La Tecnica della Scuola si dà conto della "...seconda edizione di App4Kids, progetto di formazione rivolto alle scuole secondarie di primo grado ideato per sensibilizzare i ragazzi al mondo delle applicazioni per dispositivi mobili...Avviato lo scorso anno in fase sperimentale in due scuole a Milano e Cremona, l’iniziativa torna rinnovata e si estende a scuole di Bologna, Roma, Lecce e Venezia, ampliandosi a tutto il territorio nazionale. Il corso sperimentale, della durata di dieci settimane, si svolge in sessioni al di fuori dell’orario di lezione e coinvolge tutti gli studenti che desiderano avvicinarsi al mondo della programmazione su piattaforma Android...". L'approccio alla programmazione di apps avviene attraverso l'utilizzo di  piattaforme di sviluppo dedicate come Scratch e App Inventor. 

App Inventor lo utilizzo personalmente già da qualche tempo per lo sviluppo di piccole apps didattiche o di mero interesse personale/locale.

Il gioco del Tablotto.

11 novembre 2015


TABLOTTO​, della Erickson, "...è il nuovo sistema di apprendimento con autocorrezione che permette a tutti i bambini, dai 6 agli 8 anni, di imparare divertendosi. Una cornice rossa con otto pedine si anima grazie a una serie di schede colorate che propongono esercizi divertenti per sviluppare, consolidare e facilitare gli apprendimenti di letto-scrittura, cognitivi e logico-matematici. I bambini indicano le loro risposte, grazie all’intuitivo sistema di pedine colorate, e una volta completata la scheda verificano immediatamente la correttezza o meno, semplicemente girando il Tablotto...".

Un gioco didattico poco costoso e del tutto in controtendenza: strano a dirsi, non è elettronico...

Le ragazze del coding.

10 novembre 2015


Si è chiusa Coding Girls, la maratona romana di coding al femminile che ha avuto un notevole successo. Fondazione Mondo Digitale propone tre video-interviste ad altrettante giovani protagoniste di età diversa.

Scuola? Questioni di privacy.

9 novembre 2015


Su Orizzonte Scuola, tutto sulla privacy in ambito scolastico: "...Una guida che raccoglie le indicazioni del Garante: dai tablet alle graduatorie, dalla gravidanza ai temi in classe...".

Bambini altruisti? Ancora di più, se atei.

8 novembre 2015


"...LA GENEROSITA' e l'altruismo non si imparano grazie alla fede e alla religione. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Current Biology, condotto su un campione di 1.170 bambini, d'età compresa tra i cinque e i 12 anni, di sei Paesi (Canada, Cina, Giordania, Stati Uniti, Turchia, Sudafrica). Scopo della ricerca, guidata da Jean Decety del Dipartimento di psicologia dell'Università di Chicago, era quello di misurare se e come la religione incidesse sui comportamenti cosiddetti "prosociali", ossia volti al bene degli altri senza attendersi una ricompensa. Probabilmente la Fondazione americana John Templeton, di ispirazione cristiana, che ha finanziato lo studio, non si aspettava un risultato del genere, che rimettesse in discussione il concetto di moralità basata sulla religione. "I dati rimettono in discussione il fatto che la religione sarebbe vitale per lo sviluppo morale" concludono i ricercatori "e supportano l'idea che la secolarizzazione del discorso morale non diminuirà il livello di  bontà umana, anzi, sarà tutto il contrario...".

Morale basata sulla religione? Già per Kant era il contrario...

Tuttinclasse col Prof. Vecchioni!

7 novembre 2015


E’ una puntata evento de La Grande Storia. “Evento” perchè condotta da un personaggio d’eccezione come Roberto Vecchioni, qui non solo nella sua veste di artista ma anche e soprattutto di professore. "Tuttinclasse!" è infatti un viaggio attraverso i 150 anni della scuola italiana. Un viaggio suggestivo e ricco di sorprese registrato alle Officine Grandi Riparazioni di Torino nell’ambito della Mostra “Fare gli italiani”. E’ qui, infatti, che il Professor Vecchioni tiene una particolarissima lezione a una classe di studenti delle scuole medie. Una lezione di storia che ci riguarda tutti perché parla proprio di noi. E’ la storia di come i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze…ma anche gli uomini e le donne hanno imparato a leggere e scrivere, a essere cittadini, a farsi rispettare e a rispettaregli altri...

Internet veloce. Fra tre anni.

6 novembre 2015


Su La Tecnica della Scuola, la promessa di Renzi sulla banda larga in tutte le scuole entro il 2018. Intanto, risulta che "... il 18,5% dei plessi scolastici non è nemmeno connesso a internet. Quindi,in questi istituti si farebbe un salto tecnologico davvero lungo, dal nulla direttamente alla banda larga...".

Docenti (e alunni) da riprendere.

5 novembre 2015


"...E i ragazzi saranno costretti a frequentare delle lezioni su come si usano correttamente i telefonini...".

Insegnare come si usano le nuove tecnologie dovrebbe far parte dei normali compiti basilari della scuola, insieme alla classica triade di un tempo "Leggere, scrivere e far di conto". Anche qui: meglio prevenire che (limitarsi a ) reprimere...

Fare musica per leggere meglio.

4 novembre 2015


Su WEST-Welfare-Società-Territorio, si parla di un'ulteriore conferma del positivo effetto del fare musica su chi è in difficoltà nell'apprendimento della lettoscrittura.

Tutti pazzi per il coding!

2 novembre 2015


"...L'anno scorso le attività promosse dal Ministero dell'Istruzione hanno interessato 304.761 studenti e 2.066 scuole. Le classi coinvolte sono state in totale 16.336 (il 55% della primaria, il 27% della secondaria di primo grado, mentre il 15% della secondaria di secondo grado)...".

Sono fiero di essere (va beh: essere stato) un docente della primaria.

Buona scuola? È indubbio: i dubbi son tanti...


Beh, avevate dubbi?

Filastrocca dell'innovazione a scuola.

1 novembre 2015


Parlare di innovazione a scuola? Cristiana Zambon, alla settima edizione del Global Junior Challenge, lo ha fatto con una simpatica video-filastrocca.