Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

E io mi faccio le mie "Guerre stellari"!

31 dicembre 2015

 

Su CODE Studio, la base di partenza per i corsi online di code.org, si può imparare a programmare i droidi di "Guerre stellari". Qui sotto il video introduttivo sottotitolato.

 

Il Natale: una storia bella.

24 dicembre 2015

https://youtu.be/pATRaNHGO6k

La storia del Natale da Mondo TV.

Il Natale? A New York!

23 dicembre 2015

 

Un film completo da Mondo TV.

L'albero last minute.

21 dicembre 2015

http://www.lavoretticreativi.com/biglietto-con-albero-di-natale-pieghevole/
Da Lavoretti creativi, un biglietto d'auguri pieghevole a forma di albero, non difficile da realizzare anche all'ultimo momento...

L'innovazione a parole.

18 dicembre 2015


Da Accessibilità a World Wide Web, le parole dell'innovazione che ormai nessuno può ignorare (men che meno i politici...) in un ebook da scaricare liberamente.
eBooke
eBook
eBook

Sono un docente. E non sto tanto bene.

17 dicembre 2015


Su Gilda TV, la quinta puntata per parlare della salute degli insegnanti con il Dott. Vittorio Lodolo D'Oria, medico specialista di malattie professionali degli insegnanti. Anche oggi il Dott. Lodolo ha portato alcuni casi concreti di sintomi di malattie professionali. Gli altri video sono raccolti nella play list "LA SALUTE DEI DOCENTI".

C'è Interesse per la Percentuale degli Sconti?

16 dicembre 2015


Questo mio programma consente agli alunni (dalla classe quinta in poi) di affrontare le questioni matematiche "Percentuale" - "Interesse" - "Sconto". Dopo brevi richiami ai relativi concetti, accompagnati da esemplificazione delle procedure di calcolo, gli alunni possono esercitarsi completando opportunamente delle espressioni già preimpostate, la risoluzione delle quali prevede calcoli volutamente piuttosto semplici, da eseguire mentalmente.

Al centro (commerciale) si vince!...

15 dicembre 2015


Simulando il passaggio da un reparto all'altro di un grande magazzino, si tratta di calcolare mentalmente ogni volta il costo totale di alcuni pezzi degli articoli proposti, sapendone il numero e il costo unitario. Al termine dell'esercizio, che propone 30 calcoli mentali, se non si sono commessi errori, si ha la possibilità di stampare un simpatico disegno da personalizzare e colorare a piacere, tratto dal sito "www.midisegni.it".

Media, mediana, moda.

13 dicembre 2015


Il mio programma "Media, Mediana, Moda", dopo alcune schermate esemplificative, propone una esercitazione in argomento che si snoda con gradualità, partendo in una prima fase dalla simulazione di situazioni vicine all'esperienza degli alunni e che implicano facili calcoli mentali, per poi passare su un piano più astratto, con calcoli più complessi, per i quali l'alunno ha la possibilità di richiamare direttamente la calcolatrice virtuale di sistema dalla schermata in cui si trova.
Se l'esercitazione viene portata a termine senza commettere alcun errore, l'alunno ha poi la possibilità di giocare con un piccolo game incorporato nel programma stesso.

Crowdfunding per la scuola? Oh yes!

12 dicembre 2015


"...FastUp School è un'iniziativa promossa da Eppela, la prima piattaforma di finanziamento dal basso in Italia, supportata da Fastweb con la partecipazione del MIUR, che si rivolge alle scuole medie e superiori di tutta Italia. L'obiettivo di FastUp School è sostenere i progetti più meritevoli, far crescere la qualità della didattica delle scuole italiane, implementare l'utilizzo intelligente delle tecnologie e formare le generazioni future...".

Ma... e la Primaria?

Ma chi era... Eratostene?

11 dicembre 2015


Questo mio programma consente agli alunni di classe quinta un primo, semplice approccio interattivo al mondo dei numeri primi, permettendo la ricerca degli stessi (entro il 100) attraverso un'utilizzazione virtuale del cosiddetto "crivello di Eratostene". Non mancano sintetici richiami alle nozioni di "numero primo" e di "numero composto", nonchè brevi notizie sul poliedrico pensatore greco.

Natale a scuola: io penso che...

10 dicembre 2015


Su La Tecnica della Scuola è possibile partecipare a un sondaggio sulle celebrazioni natalizie all'interno delle scuole. Al momento i risultati sono quelli visualizzati nella figura qui sopra.

Fare coding su carta quadrettata.

9 dicembre 2015


Da Programma il futuro: "L’obiettivo specifico della lezione tradizionale Programmazione su carta a quadretti è far capire agli studenti cos’è davvero la programmazione.
A tale scopo, bisogna riuscire a far scrivere agli studenti un programma che possa essere eseguito da altri studenti e che permetta loro di riprodurre un disegno (originale o scelto da un insieme di disegni predefiniti) colorando le caselle di un foglio di carta a quadretti.
Gli studenti programmano utilizzando un linguaggio simbolico le cui istruzioni permettono di spostarsi tra le caselle del foglio e di colorarle, quindi disegnano quello che gli altri studenti hanno programmato. In questo processo acquisiscono anche la differenza tra programma e algoritmo.
Nell’ultima parte della lezione, gli studenti creano delle rappresentazioni semplici per raggruppamenti complessi di istruzioni. Ciò costituisce un’ottima introduzione ai concetti di funzioni e parametri.
Se sul sito di fruizione non è ancora disponibile il "Piano di Lavoro della Lezione" in versione italiana, potete scaricarlo cliccando sul pulsante seguente.

Take the "F" train.

8 dicembre 2015


Il mio programma "Espresso F", dove F sta per Frazioni, propone due esercitazioni distinte: la prima riguarda le frazioni "complementari" e la seconda quelle "equivalenti"... In ogni schermata del programma, un...locomotore, che riporta una propria frazione, è in attesa della partenza, ma occorre "agganciare" uno dei vagoni in deposito, quello che presenta la frazione complementare o equivalente a quella del locomotore. Se l'abbinamento è corretto, il convoglio...parte e si incrementa il punteggio...

È l'ora di codice!

7 dicembre 2015


"L'Ora del Codice consiste in una lezione di introduzione all'informatica della durata di un'ora, progettata per rimuovere l'alone di mistero che spesso avvolge la programmazione dei computer e per mostrare che l'informatica non è affatto difficile da capire, chiunque può impararne le basi... Chiunque può ospitare un evento dell'Ora del Codice in qualsiasi momento, ma l'obiettivo principale di questa campagna è quello di riuscire a far provare l'Ora del Codice a decine di milioni di studenti in occasione della Settimana di Educazione all'Informatica (7-13 dicembre 2015)... Puoi svolgere l'Ora del Codice in qualsiasi momento durante questa settimana. (E se non puoi durante quella settimana, fallo durante quella prima o quella dopo)...
(Dalle FAQ su Hour of Code)

Bambini, c'è Esopo per voi!

6 dicembre 2015


Il programma "L'Esopo per Bambini - The Æsop for Children / Leggi, stampa e ascolta 101 favole di Esopo, in Italiano e in Inglese" consente di avvicinare bambini e ragazzi ad una antologia di 101 favole di Esopo proposte in formato digitale, da leggere e/o ascoltare in due diverse versioni: in Italiano e in Inglese.

Quando uno schiaccianoci danza...

5 dicembre 2015


Questo mio programma intende favorire "...un approccio consapevole e guidato all'ascolto di un celebre brano classico: "Lo Schiaccianoci", suite op. 71a, di Pëtr Ilic Ciaikovski...".

Quadri... da ascoltare!

4 dicembre 2015


Questo mio programma si propone di facilitare un approccio consapevole e guidato all'ascolto di un celebre brano classico: "Quadri da un'esposizione" di Modest Musorgskij.
"...'Ascolta la composizione' rappresenta il cuore del programma: propone l'ascolto integrale dell'opera attraverso due percorsi differenti. Il Percorso A (adatto ad alunni che abbiano maturato buone competenze nell'ascolto guidato di brani classici), più coinvolgente e stimolante, presuppone un ascolto partecipe ed attivo e nessuna anticipazione da parte del docente sul contenuto dei brani della composizione, eccezion fatta per i titoli e le relative indicazioni agogiche (già di per sè abbastanza indicative...): infatti, l'alunno è invitato ad annotare in un'apposita casella di testo le immagini, le sensazioni, i sentimenti che la musica di Musorgskij che sta ascoltando suscita via via in lui. Lo scopo non è tanto quello di portare l'alunno a tentare di indovinare una o l'altra delle situazioni raccontate musicalmente dall'autore in relazione ai singoli quadri dell'esposizione passati in rassegna, quanto piuttosto quello di fornirgli l'occasione per confrontarsi con le potenzialità espressive della musica del grande Autore russo, così come si evincono dalla trasposizione per orchestra classica operata da Ravel. Dopo aver ascoltato tutti brani, ogni alunno può anche decidere di stampare le proprie annotazioni inserite: in tal modo, subito o in un secondo momento, potrà effettuare utili confronti sia con quanto evidenziato dai compagni, sia con il testo esplicativo che troverà seguendo il Percorso B. Se le attese dell'insegnante non saranno eccessive, anche in rapporto all'età e alle capacità degli alunni, i risultati potranno essere in taluni casi anche sorprendenti...".

Leggere note (non quelle di biasimo).

3 dicembre 2015


Il programma, molto semplice, consente agli alunni di esercitarsi nel riconoscimento delle note posizionate sul rigo musicale, dal DO al FA sull'ultima riga. Al raggiungimento di un determinato punteggio con 0 errori, si ha la possibilità di scegliere, fra una coppia di disegni di carattere musicale, quello preferito, da stampare, colorare e personalizzare a piacere.

Errore, sì, ma creativo!...

2 dicembre 2015


Il programma "Sbagliando s'inventa" fa parte della serie di programmi da me dedicati alla memoria di Gianni Rodari nel trentesimo anniversario della scomparsa: un piccolo, ma sentito tributo all'inventore della grammatica più bella e coinvolgente che ci sia, quella "grammatica della fantasia" con cui egli invita(va) ogni bambino a mettere in gioco la propria creatività. Ed è appunto ad uno dei suoi "esercizi di fantasia", che il programma si ispira. Parlando di "errore creativo", Rodari scriveva: "In ogni errore (ortografico) giace la possibilità di inventare una storia". Ecco dunque che il programma propone la figura di un improbabile scrittore piuttosto distratto e incline agli errori d'ortografia, nonchè talmente pigro da evitare la fatica di cancellare e correggere i propri strafalcioni, a cui preferisce adeguare in seconda battuta la storia stessa che voleva raccontare. Non sempre ci riesce e dunque i bambini sono invitati ad aiutare lo scrittore a creare una nuova storia basata sui suoi strafalcioni...

Google: risposte o pubblicità? I ragazzi non distinguono...

1 dicembre 2015


"...Gli adolescenti non sanno distinguere gli annunci pubblicitari dai risultati di ricerca di Google. Lo rivela una ricerca di Ofcom che valuta l’alfabetizzazione digitale di bambini e teenager britannici (3-15 anni) e il loro rapporto con i media. Stando ai dati rilevati dall’Autorità indipendente delle comunicazioni del Regno Unito, davanti ai risultati di ricerca ottenuti tramite Google, solo un terzo (31 per cento) dei ragazzi di età compresa da 12 a 15 anni, è in grado di capire la differenza tra link di annunci pubblicitari e informazioni vere e proprie. Nella fascia degli 8-11enni questa capacità di distinzione è ancora minore (16 per cento)...".

O.K., ma a questo proposito la scuola avrebbe o no un qualche ruolo da giocare a sostegno della capacità degli alunni di navigare consapevolmente in rete?