Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Sono dislessico, non un asino...

29 febbraio 2016

http://www.laprovinciadivarese.it/stories/varese-citta/mi-davano-dellasino-volevo-scappare-arrivi-a-odiarti-e-poi-scopri-la-disles_1169312_11/

Su La Provincia di Varese.it, si parla del convegno dedicato ai disturbi dell'apprendimento in cui sono state presentate anche tante testimonianze di studenti e genitori alle prese con le problematiche della dislessia e non solo.

La buona scuola ha un buco nero.

28 febbraio 2016

http://www.lastampa.it/2016/02/28/italia/cronache/baby-boss-e-prof-in-crisi-la-buona-scuola-si-interrompe-alle-medie-mWJPmBmVvYmU2AD6ZBP0yJ/pagina.html

Su La Stampa.it, Andrea Malaguti si sofferma sul fatto che il nostro sistema scolastico sembra scaricare i ragazzi, anziché sostenerli, nel corso dei tre anni di quella che un tempo si chiamava scuola media.
"...La ruota si inceppa alle scuole medie. Lo dicono i test comparativi internazionali. Dalle elementari escono studenti con una preparazione omogenea e superiore agli standard degli altri Paesi. Nei tre anni successivi si assiste a un crollo, il sistema smette di funzionare e solo chi ha famiglie sane (o chi finisce in scuole fortunate) regge il confronto con i coetanei all’estero. Da uno, due, tre maestri, formati per preparare le classi sia da un punto di vista delle competenze sia da quello pedagogico, si passa al «disciplinarismo»: dieci professori preoccupati di gestire solo la propria materia. E docenti di matematica che solo nel 9,7% dei casi (dati fondazione Agnelli) sono laureati nella materia che insegnano...".

Piante carnivore? Prima di mangiare ci pensano 5 volte!

27 febbraio 2016

http://oggiscienza.it/2016/01/29/dionea-piante-carnivore-fisiologia/

Su Oggi Scienza, si parla di piante carnivore, come la dionea (Dionaea muscipula), "...che si nutrono di piccoli insetti, malcapitati che finiscono nel bel mezzo di quello che i ricercatori paragonano a uno stomaco verde. Ma le due metà della dionea non si serrano intorno a qualsiasi cosa capiti loro a tiro: la pianta conta quante volte viene toccata e, solo dopo cinque, inizia a produrre gli enzimi digestivi in proporzione alle dimensioni della preda. Un processo complicato, affascinante e letale...".

Bullismo? Era meglio prevenirlo da piccoli.

26 febbraio 2016

http://www.deabyday.tv/genitori-e-bambini/educazione/guide/13714/Come-prevenire-il-bullismo-nei-bambini.html

Su DeAbyDay, l'intervista alla Dottoressa Elena Maria Russo, Educatrice professionale, Counsellor e Formatrice del Metodo Gordon per una Comunicazione Efficace a scuola ed in famiglia, sulla possibilità di prevenire per tempo il tristemente noto fenomeno del bullismo in bambini e adolescenti.
la Dottoressa Elena Maria Russo, Educatrice professionale, Counsellor e Formatrice del Metodo Gordon per una Comunicazione Efficace a scuola ed in famiglia. - See more at: http://www.deabyday.tv/genitori-e-bambini/educazione/guide/13714/Come-prevenire-il-bullismo-nei-bambini.html#sthash.WU2Bwp2X.dpuf
la Dottoressa Elena Maria Russo, Educatrice professionale, Counsellor e Formatrice del Metodo Gordon per una Comunicazione Efficace a scuola ed in famiglia. - See more at: http://www.deabyday.tv/genitori-e-bambini/educazione/guide/13714/Come-prevenire-il-bullismo-nei-bambini.html#sthash.WU2Bwp2X.dpuf
la Dottoressa Elena Maria Russo, Educatrice professionale, Counsellor e Formatrice del Metodo Gordon per una Comunicazione Efficace a scuola ed in famiglia. - See more at: http://www.deabyday.tv/genitori-e-bambini/educazione/guide/13714/Come-prevenire-il-bullismo-nei-bambini.html#sthash.WU2Bwp2X.dpuf

Entriamo nel merito.

25 febbraio 2016

http://www.huffingtonpost.it/mariano-turigliatto/in-arrivo-i-premi-ai-docenti-meritevoli-ovvero-quando-la-politica-con-le-parole-fa-danni-tremendi_b_9299456.html

Su Huffingtonpost, un pungente intervento sul clima che si sta creando fra i docenti in relazione al cosiddetto premio ai docenti meritevoli, la cui amara conclusione è questa: "...Tempi duri. Per fortuna la scuola sopravviverà anche a Renzi e al pressapochismo legislativo di queste annate. I presidi che si illudono di trasformare una comunità educativa in una specie di azienda dove non si produce niente saranno anche loro vittime dello stesso meccanismo parafascista a cui oggi plaudono. Gli assenteisti, i fannulloni e gli incompetenti possono tirare un sospiro di sollievo: l'hanno sfangata un'altra volta...".

La vispa Teresa? Da imparare a memoria!

23 febbraio 2016

https://miriammessina.wordpress.com/2016/02/21/lettera-di-umberto-eco-al-suo-nipotino/

Su miriammessina.wordpress.com, si riporta la lettera di Umberto Eco al suo nipotino, in cui lo invita ad imparare a sfruttare la sua menoria, perchè "...Verrà il giorno in cui sarai anziano e ti sentirai come se avessi vissuto mille vite, perché sarà come se tu fossi stato presente alla battaglia di Waterloo, avessi assistito all’assassinio di Giulio Cesare e fossi a poca distanza dal luogo in cui Bertoldo il Nero, mescolando sostanze in un mortaio per trovare il modo di fabbricare l’oro, ha scoperto per sbaglio la polvere da sparo, ed è saltato in aria (e ben gli stava). Altri tuoi amici, che non avranno coltivato la loro memoria, avranno vissuto invece una sola vita, la loro, che dovrebbe essere stata assai malinconica e povera di grandi emozioni.
Coltiva la memoria, dunque, e da domani impara a memoria “La Vispa Teresa...”.

Ambiente? La scuola può fare di più.

22 febbraio 2016

http://www.tecnicadellascuola.it/item/18292-educazione-ambientale,-il-ministero-dell-ambiente-chiede-al-miur-di-fare-di-piu.html

Su La Tecnica della Scuola, si riporta quanto ha detto il 21 febbraio all’Ansa il sottosegretario al Ministero dell'Ambiente Barbara Degani, che ha ricordato come il ministero stesso sia impegnato per diffondere al meglio la conoscenza e l'applicazione delle buone regole che rispettano la natura, orientare la collettività verso un futuro di sviluppo sostenibile, creare nuove professionalità e aiutare l'economia. Le linee guida per l'educazione ambientale nelle scuole, dalla primaria alla secondaria superiore, redatte insieme al ministero dell'Istruzione con il contributo tecnico del Formez, "sono state approvate e sono a disposizione di tutti...".



Siamo docenti o sergenti?

21 febbraio 2016

http://www.retescuole.net/rassegna-stampa/accompagnatori-gite-i-docenti-diventano-sergenti

Su ReteScuole.net, si interviene sul "...punto 2 e 3 dell’allegato alla circolare MIUR n. 674 del 3 febbraio 2016, relativa alle visite di istruzione: “… i docenti ‘presteranno attenzione’ che l’autista dell’autobus (che porta in gita la classe) non assuma stupefacenti, psicofarmaci né bevande alcoliche, neppure in ‘modica quantità’… i docenti presteranno attenzione alla velocità di guida…, in rapporto anche al percorso stradale… e così via... Quindi cari proff. accompagnatori preparatevi a dividervi i compiti: chi guarda gli alunni, chi segue l’autista passo passo e non lo molla più, nemmeno al bancone del bar o al bagno della stazione di servizio, chi rimane con gli occhi inchiodati sul tachimetro, chi scruta l’andamento della strada, chi controlla la radio, chi l’usura dei pneumatici, chi il funzionamento delle luci del veicolo…".

Animo, arrivano gli animatori (digitali)!

20 febbraio 2016

http://www.zoom24.it/2016/02/19/animatori-digitali-docenti-scuola-8132/

Su zoom24.it, un articolo sulle nuove figure di sistema che dovranno lavorare per la diffusione della cultura digitale nelle varie scuole.
"...Ad ogni Istituzione scolastica è destinata la quota di € 1.000 per supportare i processi di innovazione...".

Eccerto!... 


Vai davanti alla lavagna (online)!

19 febbraio 2016

https://www.notebookcast.com/

NoteBookCast (beta version) è una lavagna online condivisibile con fino a 10 utenti contemporaneamente e compatibile con i browser moderni, anche in mobilità (iPad, Android). Di seguito, un videotutorial (in inglese):

https://youtu.be/BS6QblNUBnM




Scuole innovative? Quattro cose in comune.

18 febbraio 2016

http://www.teachthought.com/the-future-of-learning/disruption-innovation/4-things-innovative-schools-have-in-common/

Su Teachthought.com, facendo riferimento a una recente lista di 13 scuole innovative, ci si domanda su quali caratteristiche abbiano in comune. Ne vengono individuate ed approfondite 4:
  • apprendimento personalizzato, spesso con tecnologie personali in supporto, con alunni che sono incoraggiati ad assumere un ruolo attivo nella loro formazione;
  • collegamenti con il mondo esterno;
  • curricula che incoraggiano il pensiero critico e creativo, attraverso l'uso di problem solving, la discussione e l'impegno attivo con l'ambiente (imparare facendo);  
  • organizzazione creativa e flessibile degli spazi di apprendimento.   
 Banalità? Conviene guardarsi intorno. E riflettere.

Programmazione = sostantivo femminile.

16 febbraio 2016

http://www.repubblica.it/tecnologia/2016/02/15/news/donne_programmazione-133485326/?ref=HRLV-7

Su Repubblica.it, si parla di uno "...studio coordinato dal California Institute of Technology, secondo cui le programmatrici risultano più brave dei colleghi maschi, ma solo se la loro identità è nascosta...". A conferma che "...la discriminazione nei confronti delle donne, già dimostrata in diverse discipline scientifiche, c'è anche nella programmazione informatica...".

STEMperiamo gli stereotipi di genere!

15 febbraio 2016

http://www.noisiamopari.it/index.php?s=74

Su noisiamopari.it, si annuncia che dall’8 marzo all’8 aprile ci sarà “il mese delle STEM”, iniziativa che il ministero dell’Istruzione ha avviato con il Dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio, per la promozione di innovazione e scienza nelle scuole tra le ragazze e i ragazzi, al di là degli stereotipi di genere. "...Uno degli stereotipi esistenti dentro il sistema formativo è quello di una presunta scarsa attitudine delle studentesse verso le discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) che conduce a un divario di genere in questi ambiti sia interno al percorso di studi che nelle scelte di orientamento prima e professionali poi. Solo il 38% delle studentesse indirizza il proprio percorso formativo verso le discipline cosiddette STEM. Il dato, evidentemente ancora troppo basso, si presta a molteplici letture di carattere sociale, culturale e anche educativo/orientativo...".


Per informazioni stem@noisiamopari.it

Nuova scuola io ti accuso!

14 febbraio 2016

https://comune-info.net/2016/02/la-scuola-nuova-fabbrica-di-servitu/

Su comune.info.net, Alain Goussot, docente di pedagogia speciale presso l’Università di Bologna, pedagogista, educatore, filosofo e storico, lancia un severo j'accuse contro la nuova scuola che si è andata profilando negli ultimi decenni, e che propone ormai "...una formazione sempre più segmentata, orientata all’acquisizione di abilità tecniche, di competenze funzionali alle esigenze dell’impresa e dell’economia finanziaria. Il passaggio dalla scuola delle conoscenze a quella delle competenze ha significato meno conoscenze trasversali e sapere e più abilità tecnicistiche settoriali...". E via mettendo il dito in varie piaghe, come "...la valutazione tramite modelli standardizzati come le prove Invalsi... La moltiplicazione delle categorie diagnostiche in ambito scolastico (Disturbi specifici di apprendimento-Dsa, e Bisogni educativi speciali-Bes)... la ossessione italiana per la lingua inglese che non vuol dire apertura al mondo, per questo bisognerebbe imparare le lingue, ma semplicemente subalternità all’imperialismo culturale anglosassone e quindi al modello Nord Americano con una contemporanea svalorizzazione della stessa lingua italiana nonché del latino...Senza parlare dei discorsi sulla scuola digitale che sembrano ignorare le serie ricerche sull’impatto dell’uso del digitale selvaggio sullo sviluppo dei nostri figli (si dovrebbe parlare di ‘massacro degli innocenti’)...".

Su quest'ultimo punto specifico dissento: sicuro che l'attuale scuola italiana si caratterizzi per un uso selvaggio del digitale in classe? Ma quando mai... da noi la scuola digitale in troppe realtà è ancora ben di là da venire... E comunque il problema non è se il digitale a scuola sia troppo o troppo poco, ma se mai quale tipo di strategia pedagogica lo informi...

Una lezione multimediale? Dammi 5 minuti!

13 febbraio 2016

https://youtu.be/OYHKr9gyg6s

Un chiaro tutorial di Prof Digitale (Alessandro Bencivenni) su Blendspace, una piattaforma dove poter inserire diverse tipologie di contenuti  (immagini, video, testi, file, etc.) per creare con estrema facilità, in cinque minuti, un'efficace e coinvolgente lezione multimediale.

Non parlo inglese: sono un docente.

12 febbraio 2016

http://www.wired.it/attualita/politica/2016/02/11/professori-per-ministro-linglese-non-serve/

Su wired.it, si stigmatizza quanto pare abbia detto la  ministra Stefania Giannini ieri nel corso di un intervento in commissione Cultura al Senato riguardo alle centinaia di migliaia di docenti che dovranno partecipare al prossimo maxiconcorso per la scuola: "...Almeno per quanto riguarda la conoscenza della lingua inglese: non servirà che quei 63mila nuovi professori (sessantatremila) la padroneggino bene. Con buona pace di tutte le classifiche internazionali sulle competenze linguistiche che ci piazzano agli ultimi posti...".

Prima educare, poi istruire.

11 febbraio 2016

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-02-09/educazione-prima-che-istruzione-230432.shtml?uuid=ACz8a8QC

Su ilsole24ore.com, si prende spunto dal nuovo Rapporto OCSE PISA appena pubblicato (”PISA Low performing students”) che "... pone in risalto ancora una volta come i quindicenni italiani siano tra gli studenti più assenteisti (secondi solo agli argentini)..." e si sottolinea che "...Gli analisti mettono altresì in evidenza come gli esiti in matematica siano più bassi là dove si assommano molte assenze dalle lezioni...". Si arriva quindi ad una argomentata conclusione: "...In una vasta platea di studenti italici, paiono insomma mancare i fondamentali di un'educazione generale alla convivenza, che vengono ben prima della matematica, della lettura o delle scienze, e senza i quali non è possibile una formazione scolastica adeguata ai bisogni della vita adulta...". Da qui il titolo del pezzo.

Paesi bassi.

10 febbraio 2016

http://www.corriere.it/salute/neuroscienze/16_febbraio_08/dislessia-caso-dell-olanda-che-vieta-calcolatrici-correttori-scuola-ebeafbe6-ce90-11e5-8ee6-9deb6cd21d82.shtml

Su Corriere.it, il caso del governo olandese che vieta calcolatrici e correttori a scuola affermando: «Gli esami sono uguali per tutti» e dunque gli studenti dislessici non potranno più usare i correttori automatici che li aiutano nelle prove scolastiche... Un'ingiustizia, si afferma, sarebbe favorire alcuni ragazzi a scapito di altri...
 
Sì, e gli asini volano, in Olanda... 

Che dire degli adolescenti sempre connessi?

9 febbraio 2016

http://www.diregiovani.it/2016/02/08/17918-safer-internet-day-adolescenti-drogati-di-web-genitori-inconsapevoli.dg/

Su diregiovani.it, i dati di un’indagine realizzata con Doxakids presentata a Milano "...in occasione di un dibattito nell’ambito del Safer Internet Day 2016. Adolescenti perennemente connessi comunicano tramite chat con i genitori, che, spesso, non sono consapevoli dei rischi corsi dai propri figli in rete...". Dati inquietanti, su cui riflettere, ma, soprattutto, intervenire.

Genitori inconsapevoli, ancora timidi i supporti offerti dalla scuola: la vedo dura per i nostri ragazzi...

Caro sindaco, ti scrivo...

8 febbraio 2016

http://italiasicura.governo.it/site/home/scuole/articolo1115.html

Da italiasicura.governo.it: "Con una lettera del premier Matteo Renzi a oltre 8mila sindaci e amministratori prende il via l'operazione #Sbloccascuole, prevista dalla Legge di Stabilità 2016. Si tratta di 480 milioni di euro liberati dai vincoli di bilancio per Comuni, Province e Città metropolitane per interventi di edilizia scolastica e per la realizzazione di nuove scuole. Entro il primo marzo 2016 gli Enti locali possono trasmettere la domanda alla Struttura di Missione per l'Edilizia Scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il sito www.sbloccabilancio.it, compilando il form on line...".

Vedi Homs e poi muori.

4 febbraio 2016

https://www.facebook.com/UNICEF-Italia/videos/10153362675652308/?fref=nf

Su UNICEF Italia, un video sugli effetti della guerra ad Homs, in Siria.
"...Quando diciamo 'guerra' difficilmente riusciamo a farci un'immagine precisa. Questo video, girato da un drone sopra la città di Homs, ci mostra senza filtri e possibilità di fraintendimenti cosa è la guerra in Siria, e da cosa fuggono i profughi che ogni giorno vediamo approdare sulle coste europee.
Homs è una città antichissima (risale al 2.300 a.C.). Prima dell'esplosione del conflitto contava 800mila abitanti...".

Collaborando s'impara.

3 febbraio 2016

http://www.corriere.it/scuola/primaria/16_gennaio_28/decidere-meglio-piu-facile-se-scuola-si-impara-gruppo-4f294306-c5dc-11e5-9313-52db43840974.shtml

Su Corriereit, si parla di " uno studio svolto dagli psicologi ricercatori del Center for the Study of Reading dell'ateneo dell'Illinois che hanno voluto analizzare come la collaborazione all'interno di un gruppo di allievi influisca sul loro processo decisionale...".

Carnevale? Che animali!...

2 febbraio 2016

https://youtu.be/rcUmjIffxxI

Breve video / demo del mio programma "Guida all'ascolto de 'Il Carnevale degli Animali' di Camille Saint Saëns", di cui a questa scheda didattica.

Gli adolescenti e l'ossessione della connessione.

1 febbraio 2016

http://it.radiovaticana.va/news/2016/01/31/adolescenti_dis-connessi_i_rischi_della_rete_per_i_giovani/1204604

Su Radiovaticana.it, i dati piuttosto sconfortanti sui ben noti pericoli cui vanno incontro tanti adolescenti sempre connessi come sono in rete. "...C’è chi definisce questi spazi virtuali “armi di distrazione di massa". Il 71,5% ne fa uso anche durante l’orario scolastico e il 12% si sveglia la notte per controllare i messaggi. Inoltre l’11% di questi ragazzi ha un profilo finto che i genitori e spesso gli amici non conoscono. Durante l’incontro si è parlato anche del disegno di legge Ferrara contro il cyberbullismo e della necessità di nuove figure didattiche che educhino non “con” i media, ma “per” i media...".

Giustissimo il "per", che però non deve ovviamente escludere il "con"...  Avrei preferito una chiusa così, a scanso di equivoci: "...che educhino non soltanto “con” i media, ma anche “per” i media...".