Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Un'insalata? Sì, ma di fiabe!

31 luglio 2016

http://www.softwaredidatticofree.it/schedainsalatadifiabe.htm

"Insalata di fiabe!" è un altro mio programma ispirato ad uno di quegli "esercizi di fantasia" al centro della celeberrima "Grammatica" del grande Gianni Rodari.

Per fare una storia, bastano due parole!

30 luglio 2016

http://www.softwaredidatticofree.it/scheda2parole1storia.htm

"Due parole, una storia" è un altro mio programma ispirato ad uno di quegli "esercizi di fantasia" che Gianni Rodari proponeva nella sua celeberrima grammatica. Quella della fantasia, s'intende...

È estate: ascoltiamola!

29 luglio 2016

http://www.softwaredidatticofree.it/schedaestatevivaldi.htm

Il programma proposto cerca di facilitare un approccio consapevole e guidato all'ascolto di un celebre brano classico: il concerto "L'Estate" da "Le quattro stagioni" di Antonio Vivaldi.

Sbagliando s'inventa.

28 luglio 2016

http://www.softwaredidatticofree.it/schedasbagliandosinventa.htm

Per la serie Compiti Giochi delle vacanze:

"Sbagliando s'inventa" fa parte della serie di programmi che dedicai alla memoria di Gianni Rodari nel trentesimo anniversario della scomparsa: un piccolo, ma sentito tributo all'inventore della grammatica più bella e coinvolgente che ci sia, quella "grammatica della fantasia" con cui egli invita(va) ogni bambino a mettere in gioco la propria creatività. Ed è appunto ad uno dei suoi "esercizi di fantasia", che il programma si ispira. Parlando di "errore creativo", Rodari scriveva: "In ogni errore (ortografico) giace la possibilità di inventare una storia". Ecco dunque che il programma propone la figura di un improbabile scrittore piuttosto distratto e incline agli errori d'ortografia, nonchè talmente pigro da evitare la fatica di cancellare e correggere i propri strafalcioni, a cui preferisce adeguare in seconda battuta la storia stessa che voleva raccontare...

Il Preside chiama, i docenti competenti rispondano!

27 luglio 2016

http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=79761

Su Edscuola, una scheda di sintesi dei punti più significativi delle linee-guida del MIUR sulla cosiddetta “chiamata per competenze”, ossia l’assegnazione dei docenti titolari di ambito alle singole istituzioni scolastiche.

O che bel castello (degli enigmi)!

26 luglio 2016

http://www.softwaredidatticofree.it/schedacastelloenigmi.htm

Per la serie Compiti Giochi delle vacanze:

Il Castello degli Enigmi consente agli alunni (dalla classe quarta in poi) di affrontare, in una ambientazione ispirata al Medioevo, una serie di enigmi matematici (10 + 1 introduttivo). Si tratta di problemi di vario genere e difficoltà (alcuni piuttosto semplici, altri più complessi e stimolanti) che mettono in gioco non solo e non tanto capacità di calcolo, quanto piuttosto capacità logiche, intuitive e di osservazione.

È da piccoli che si impara a ricordare: ricordiamolo!

25 luglio 2016

http://www.repubblica.it/salute/2016/07/22/news/la_memoria_dei_bambini_si_esercita_fin_da_piccolissimi-144369888/?ref=HRLV-26

Su Repubblica.it, si dà conto dello studio di un'équipe italo-americana che aiuta a spiegare un fatto apparentemente paradossale: il periodo di cui non ricordiamo nulla, la primissima infanzia,  è in realtà centrale per la nostra futura capacità mnemonica. "...È proprio allora che il cervello va 'allenato' con libri illustrati, racconti, filastrocche, luoghi, volti nuovi (e niente tv)".

Il Preside chiama, il Merito risponde (?).

23 luglio 2016

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/22/scuola-la-chiamata-diretta-per-gli-insegnanti-e-a-discrezione-dei-presidi-sindacati-potere-arbitrario/2924164/

Su Il Fatto quotidiano, Alex Corlazzoli torna sulla cosiddetta chiamata diretta degli insegnanti da parte dei presidi: "Il ministero dell'Istruzione riesuma il meccanismo che doveva andare in pensione e consegna la partita ai dirigenti scolastici: in meno di quattro-cinque giorni dovranno esaminare i curriculum, effettuare un eventuale colloquio, affidare l’incarico. Le sigle sindacali: 'Il capo d'istituto potrà scegliere le persone a suo piacimento. E per i docenti è un percorso a ostacoli'".
Assai vivaci i commenti dei lettori al post richiamato...

Genietti si nasce o si diventa? Geniale domanda!

22 luglio 2016

http://www.corriere.it/scuola/16_luglio_20/asino-o-genietto-tutta-colpa-dna-test-prevedere-risultati-banchi-e564e3d2-4e46-11e6-8e8b-1212ced41b8e.shtml

Su Corriere.it, si dà conto del nuovo studio del King’s college di Londra che "... è arrivato ad analizzare 74 geni che contribuiscono al successo scolastico. Il genetista Plomin: «Siamo a un punto di svolta». Ma la tesi su cui si basano le ricerche è controversa...".

In attesa di dati meno controversi, personalmente penso ancora che giochino un ruolo sempre notevole, nel bene e nel male, i fattori ambientali e familiari (specie ai livelli di partenza...):

Qui c'è sotto qualcosa, è sicuro!

21 luglio 2016

http://www.softwaredidatticofree.it/schedagrammapuzzle.htm

Per la serie Compiti Giochi delle vacanze:

GRAMMAPUZZLE, veloce, facile test per verificare le proprie conoscenze grammaticali.

Sfida all'"OK Tabelline"!

20 luglio 2016

http://www.softwaredidatticofree.it/schedaduellotabelline.htm

Per la serie Compiti Giochi delle vacanze:

"Duello all'ultima...tabellina!" - Sfida a coppie sulla Tavola Pitagorica.

Take the F train.

19 luglio 2016

http://www.softwaredidatticofree.it/schedaespressofrazioni.htm

Per la serie Compiti Giochi delle vacanze:

Espresso F (dove F sta per Frazioni) propone due esercizi-gioco distinti: il primo riguarda le frazioni "complementari" e il secondo quelle "equivalenti".

La didattica? Dev'essere aperta. Chiuso.

18 luglio 2016

http://convegni.erickson.it/didattiche2016/UnitaDidattica/DIDATTICA?link=oln12i.redirect&nav=page8s.62

Sempre nell'ambito della presentazione del Convegno Didattiche.2016, Erickson pubblica una scheda sulla cosiddetta "Didattica aperta". "...Il tratto distintivo della didattica aperta risiede nella libertà di scelta dell’alunno e nel ruolo attivo e partecipativo che questo approccio gli assegna. È un alunno non solo fruitore di un’offerta formativa, ma invece vero e proprio ideatore. In autonomia assume decisioni e dà forma, insieme agli insegnanti e ai compagni, al proprio percorso di apprendimento. La didattica è aperta nel senso che fa spazio alle iniziative dei bambini nell’azione didattica, l’alunno determina alcuni o addirittura la maggior parte degli aspetti al proprio percorso di apprendimento. Il bambino sceglie, si auto-organizza, si auto-regola, si auto-determina e partecipa pienamente. In Germania, e più in generale nei Paesi di lingua tedesca, si parla di didattica aperta da ormai quasi 40 anni...".

La scuola? Da capovolgere!

17 luglio 2016

http://convegni.erickson.it/didattiche2016/UnitaDidattica/INSEGNAMENTO?link=oln12i.redirect&nav=page8s.62

Sempre in vista del Convegno Didattiche.2016, Erickson pubblica una scheda sintetica ma puntuale sull'insegnamento capovolto. La flipped classroom consiste  "...nell’invertire il luogo dove si segue la lezione (a casa propria anziché a scuola) con quello in cui si studia e si fanno i compiti (a scuola anziché nella propria abitazione)... Il capovolgimento è importante perché i ragazzi hanno bisogno dell’aiuto del docente soprattutto nel momento in cui svolgono il compito, e questo differente approccio porta anche a una distensione dei rapporti alunno-insegnante...".

Per imparare bene, un PASS alla volta!

16 luglio 2016

http://convegni.erickson.it/didattiche2016/UnitaDidattica/AISN?link=oln12i.redirect&nav=page8s.62

Sempre in vista del Convegno Didattiche.2016, Erickson pubblica un'interessante scheda sulla teoria neuropsicologica PASS, secondo la quale "...il funzionamento cognitivo risulta dall’attività dei quattro processi PASS (Pianificazione, Attenzione, Simultaneità e Successione) che consentono al soggetto di elaborare le informazioni che giungono al suo sistema cognitivo...". Da qui "l’esperienza di un gruppo di insegnanti del Circolo Didattico di Manerbio che, sotto la guida di alcuni esperti, ha sviluppato... una serie di percorsi mirati a promuovere lo sviluppo del pensiero scientifico nei bambini della scuola dell’infanzia e primaria..."

Tutti pazzi per Scratch!

15 luglio 2016

http://convegni.erickson.it/didattiche2016/UnitaDidattica/TTPC?link=oln12i.redirect&nav=page8s.62

Su Erickson, sempre in vista del convegno Diadattiche.2016 di cui al post precedente, un'utile scheda su Scratch, l'ormai noto linguaggio di programmazione, divertente, flessibile, perfetto per bambini e ragazzi (e insegnanti) che vogliano mettersi in gioco nel coding. "...Scratch è certamente uno degli esempi più efficaci e riusciti su scala mondiale di come si possano usare le tecnologie per stimolare la fantasia, la creatività e la logica di ogni bambino, nel rispetto delle propensioni e potenzialità di ciascuno. È un importante strumento didattico, che dovrebbe far parte degli strumenti messi a disposizione degli alunni, in un’ottica di didattica aperta e di didattica per competenze...".

Didattiche a convegno.

14 luglio 2016

http://convegni.erickson.it/didattiche2016/Home?cbck=wrReq55693

Su Didattiche 2016, la Ericson presenta l'importante Convegno internazionale Didattiche.2016 che si terrà al Palacongressi di Rimini l'11 e il 12 novembre 2016.

In Italia trionfa l'asineria.

12 luglio 2016

http://www.retescuole.net/rassegna-stampa/litalia-e-diventata-una-repubblica-fondata-sugli-asini
Su ReteScuole, si riprende l'ntervista del "Fatto Quotidiano" al sociologo Domenico De Masi, che dice, in apertura: "Se l’Italia è una Repubblica tendenzialmente fondata sugli asini c’è un perché. E l’asineria, i meridionali la chiamano con sentimento 'ciucciaggine', è madre legittima della raccomandazione...".

Un TeachLab da provare.

11 luglio 2016

http://www.teachlab.com/download_it.html

TeachLab informa che dalla release 7.3.6  della sua Rete didattica di classe in rete locale 3.0 è possibile scaricare e  installare la stessa "...anche senza licenza per consentire l'utilizzo promozionale, gratuito e illimitato nel tempo, di alcune sue funzioni: l'osservazione dalla cattedra di max 32 postazioni allievi, il blocco/sblocco istantaneo di Internet degli allievi, l'oscuramento temporaneo dei loro schermi per richiamare l'attenzione sul Docente e lo spegnimento di tutti i PC della classe con un click. Per testare tutte le altre innumerevoli funzioni, richiedere, dopo un primo uso, una licenza temporanea di valutazione a commercial@teachlab.com per TeachLab o LanguageLab, senza impegno, specificando il nome scuola a cui intestare la licenza, numero di postazioni e scadenza desiderata...".

Disegnare il 2000 nel 1900.

10 luglio 2016

http://thenexttech.startupitalia.eu/5920-20160123-vignette-1900-cote-asimov

Su Startup Italia, si parla di un artista francese, Jean-Marc Côté, che nel 1899 "... riunì i suoi colleghi in un progetto ambizioso, “En l’An 2000, per provare ad immaginare come sarebbe stata la vita cent’anni dopo. Furono così realizzare delle vignette, pubblicate fino al 1910, che raffiguravano come il progresso avrebbe cambiato mestieri, rapporti tra gli uomini ed esistenze. Le illustrazioni vennero inserite prima all’interno dei pacchetti di sigarette e poi trasformate in vere e proprie cartoline. La maggior parte di queste testimonianze andarono perdute ma un set quasi completo, composto da 87 pezzi, arrivò tra le mani del più importante scrittore di fantascienza del ventesimo secolo: Isaac Asimov che nel 1986 ne divulgò l’esistenza in un libro dal titolo: Futuredays: A Nineteenth Century Vision of the Year 2000″...".
Al link indicato ne sono pubblicate 10.

Biblioteche: in b/n o a colori?

8 luglio 2016

http://www.illibraio.it/biblioteche-scolastiche-bando-373143/

Su Il Libraio, l'analisi (e i suggerimenti) di Gino Roncaglia su come "...Le biblioteche scolastiche dovrebbero e potrebbero essere altro: luoghi vivi e vivaci, aperti, inaspettati, sociali; punti di diffusione e non luoghi di reclusione dei libri...". L'esperto di digitale ricorda la presenza di un bando che potrebbe concretamente aiutare la diffusione della lettura.

Le farfalle? Vanno in analisi (grammaticale)!

7 luglio 2016

http://digilander.libero.it/sussidi.didattici/grammaticale/farfalle.html

Per la serie: Compiti  Giochi per le vacanze...

Su Sussidi didattici, "Farfalle e grammatica", un utile gioco online di analisi grammaticale.

La biblioteca? Sul treno!

6 luglio 2016

http://siviaggia.it/bellastoria/in-olanda-i-treni-diventano-biblioteche/154364/

Su Si viaggia, la bella iniziativa delle ferrovie olandesi che hanno inserito sui propri treni il vagone biblioteca, un luogo dove al posto delle cappelliere sono stati sistemati alcuni scaffali contenenti centinaia di libri. "...Oltre ai libri, l’intero vagone è allestito come una vera e propria biblioteca mobile: tappeti sul pavimento, lampade da lettura, tavolini dove appoggiare i volumi presi in prestito ecc. Ogni tavolino è già fornito di un libro consigliato del personale ferroviario, ma naturalmente i viaggiatori potranno sentirsi liberi di selezionare un’altra lettura per allietare il viaggio. Il viaggiatore è anche invitato a lasciare un proprio libro in eredità alla biblioteca del treno, così da aumentare il catalogo e soddisfare il maggior numero possibile di viaggiatori...".

La regola delle 5 ore.

4 luglio 2016

http://ischool.startupitalia.eu/education/55801-20160703-imparare-regola-5-ore

Su Ischool education, la “regola delle 5 ore”, una per ogni giorno lavorativo, per continuare ad imparare. "Si tratta di una strategia di successo che tutti possiamo usare e che permette, se applicata con costanza, di affrontare meglio anche tutti gli altri aspetti della propria vita".

Sì, ma perchè solo nei giorni lavorativi? Spesso anche i fine-settimana offrono splendide occasioni di apprendimento...

Docenti da "premio Nobel".

2 luglio 2016

Al via da ieri le candidature per la prima edizione del Premio Nazionale Insegnanti, voluto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministro Stefania Giannini per valorizzare il ruolo dei docenti nella società. Il Premio nasce in collaborazione con il Global Teacher Prize, più noto come Nobel degli insegnanti. "Il Global Teacher Prize, promosso dalla Varkey Foundation, è un importante riconoscimento internazionale per la categoria degli insegnanti. Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Varkey Foundation sono convinti che il ruolo dei docenti sia centrale nella crescita e nello sviluppo futuro delle nostre comunità. L'Edizione Italiana del Premio intende individuare e valorizzare quegli insegnanti che rappresentano una fonte di ispirazione per i loro studenti e colleghi e che sono riusciti ad imprimere un cambiamento significativo all'interno del loro ambiente scolastico e della loro comunità."