Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Bullismo? Mai più!

30 novembre 2016

http://www.raiplay.it/video/2016/11/Mai-piu-bullismo-3d087962-b520-41fa-b38b-844ee985506c.html

Su RaiPlay, "...Quattro storie, quattro puntate on the road ambientate a scuola, direttamente nelle classi, per un diario di immagini e racconti senza filtri che usa il linguaggio dell’adolescenza. Un progetto altamente educativo e di puro servizio pubblico nato in collaborazione con le scuole."

Allarme bullismo e cyberbullismo!

28 novembre 2016

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/11/28/news/mappe_allarme_bullismo-152982524/?ref=HREA-1

Su Repubblica.it, Ilvo Diamanti si occupa del bullismo / cyberbullismo che dilaga in misura sempre più preoccupante dalle aule scolastiche ai social network, così come aumenta sempre più la "percezione" sociale del fenomeno, come dimostra l'indagine realizzata da Demos & Pi per La Repubblica con le sue tabelle:

http://www.demos.it/a01327.php

E dopo un anno di PNSD, a Caserta!

27 novembre 2016

https://youtu.be/BOEgec69aao

Video con il Ministro Stefania Giannini a Caserta, ad un anno dal Piano Nazionale Scuola Digitale. Dal 25 al 27 novembre 2016 oltre 6.000 studenti, docenti, dirigenti scolastici alla Reggia di Caserta per confrontarsi sull'attuazione del Piano e sulle nuove strategie digitali per la scuola.

Piccoli depressi? Si curano con la musica!

22 novembre 2016

http://www.stateofmind.it/2016/11/musicoterapia-benefici-bambini/

Su State of mind, si dà conto di uno studio di ricercatori delle Bournemouth University e Queen University di Belfast che hanno scoperto come la musicoterapia, associata ad un trattamento terapeutico tradizionale riduca ulteriormente i sintomi depressivi nei bambini e adolescenti che presentano problemi comportamentali ed emotivi.

Buone > cattive maniere: chi vincerà?

21 novembre 2016

http://www.repubblica.it/salute/2016/11/18/news/educazione_bambini-151523732/?ref=HRLV-26#gallery-slider=151409391

Su Repubblica.it, si presenta il libro "Elogio della buona educazione. Riscoprire le buone maniere per riportare l'armonia nella nostra vita" (edizioni Franco Angeli), della psicologa e giornalista Maria Pedone. Nel libro l'autrice dedica ampio spazio proprio a "...come non far diventare i bambini dei piccoli tiranni, che portano la loro maleducazione anche fuori dalle mura domestiche, sia sui banchi di scuola che nella vita con gli altri adulti, meno disposti a sopportarli ma che spesso si trovano a dover tollerare le piccole pesti per non dover affrontare genitori altrettanto maleducati".
In uno slideshow, un piccolo vademecum per bambini educati "dalla cameretta a scuola".

Libri illustrati per bimbi? Ecco i migliori.

20 novembre 2016

http://www.ilpost.it/2016/11/15/migliori-libri-illustrati-bambini-2016/

Su Il Post, si parla dei migliori libri illustrati per bambini usciti quest’anno, che come ogni anno dal 1952, il New York Times ha selezionato  tenendo soprattutto conto della bellezza e del valore artistico dei disegni.

PONiamo che arrivino i fondi PON per il coding...

16 novembre 2016

http://www.tecnicadellascuola.it/archivio/item/25312-%20coding-nella-scuola-primaria,-in-arrivo-70-milioni-i-bandi-a-fine-novembre.html

Su La Tecnica della Scuola si segnala l'arrivo di "...70 milioni di fondi PON per l’inserimento del coding nella scuola primaria. L’annuncio è arrivato, il 15 novembre, durante un convegno Miur sugli 8mila animatori digitali, direttamente da Sabrina Bono, capo dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali del Miur.
Nel corso del convegno - svolto presso ABCD-Salone italiano dell’educazione, all’interno della Fiera di Genova, l’alto dirigente ministeriale ha spiegato che sarà garantito, in questo modo, 'l’insegnamento del pensiero computazionale nella scuola primaria'...".

Quadri-icona: come mai?

15 novembre 2016

http://www.didatticarte.it/Blog/?p=4188

Su Didatticarte, Emanuela Pulvirenti si interroga: "...Perché alcuni quadri diventano icone? Cos’hanno in comune la Gioconda e la Notte stellata di Van Gogh? Oppure la Venere di Botticelli e l’Urlo di Munch?". La docente sviluppa la sua risposta incentrandola su tre spiegazioni concorrenti e motivandola da par suo. 

500 € ai docenti? Sì, ma da spendere online.

13 novembre 2016

http://www.repubblica.it/scuola/2016/11/13/news/guida_per_i_docenti_italiani_come_usare_i_500_euro_di_aggiornamento_della_buona_scuola-151926091/?ref=HREC1-6

Su Repubblica.it, si parla del nuovo sistema di erogazione del budget di 500 euro per l'aggiornamento professionale dei docenti che sarà avviato il 30 novembre. "...Lo scorso anno, eccezionalmente, il ministero dell'Istruzione erogò i 500 euro ad oltre 740mila docenti di ruolo accreditandoli direttamente sui loro conti correnti personali. E entro lo scorso 31 agosto gli insegnanti dovettero rendicontare con fatture, scontrini e biglietti d'ingresso le spese sostenute. Ma da quest'anno si cambia: arriva la carta digitale. O meglio, per un controllo più stringente delle spese e per evitare inutili e onerose rendicontazioni che sovraccaricano le segreterie scolastiche, tutti gli acquisti passeranno attraverso il web. Ecco cosa fare...".

Io odio la matematica!

10 novembre 2016

http://www.scienze.rai.it/articoli/daniela-lucangeli-io-odio-la-matematica/35144/default.aspx

Su ScienzeRai.it, l'intervista a Daniela Lucangeli a cura di Rai Cultura durante il Festival della Scienza di Genova 2016.

Le voci? Potremo photoshoppizzarle!

9 novembre 2016

http://www.repubblica.it/tecnologia/prodotti/2016/11/08/news/project_voco_il_photoshop_per_la_voce-151574363/?ref=HRLV-8

Su Repubblica.it, si parla di Adobe (quella di Photoshop) e del nuovo progetto a cui sta lavorando, che permetterà di "photoshoppizzare" le voci, ovvero "... manipolare la voce umana, correggendo gli errori, certo, ma anche sulla base di una registrazione, di un campionamento, creare parole o frasi ex novo, con la voce di chiunque. Il progetto si chiama Feed Project VoCo, funziona registrando circa venti minuti di audio con la voce umana, che poi viene elaborata dal computer consentendo di editare tutto offrendo risultati finali naturali. Come si fa oggi con i testi, le foto, il video, si potrà tagliare incollare parole e frasi, ma anche aggiungere parole che non sono state dette, con la voce della persona registrata, creando nuove frasi...".
Al di là di questa nuova, inquietante possibilità di manipolare la realtà, difficile non pensare ai riscontri che se ne potrebbero ricavare anche in ambito scolastico: tutti da immaginare e scoprire, al momento...

Per una scuola a prova di privacy.

7 novembre 2016

http://194.242.234.211/documents/10160/0/Vademecum+%22La+scuola+a+prova+di+privacy%22+pagina+doppia+%28anno+2016%29.pdf

In PDF, l'opuscolo La scuola a prova di privacy, con cui l'Autorità Garante della Privacy si rivolge in particolar modo al mondo della scuola per aiutare studenti, famiglie, professori e la stessa amministrazione scolastica a muoversi agevolmente nel mondo della protezione dei dati.

Cyberbullismo in classe? Intervenire cosi!

http://video.repubblica.it/rubriche/social-risk/social-risk-mia-alunna-vittima-dei-cyber-bulli-cosa-devo-fare/257934

Su Reptv, Paola Brodoloni, presidente di Cuore e Parole onlus, che da oltre 10 anni si occupa di cyberbullismo, spiega quale sarebbe la procedura più efficace per intervenire a scuola in caso di cyberbullismo, nonchè il ruolo importantissimo degli “spettatori” del caso stesso.

Il mobile è sempre più mobile.

4 novembre 2016

http://www.repubblica.it/tecnologia/mobile/2016/11/02/news/smarthone_e_tablet_piu_accessi_in_rete_di_computer_e_laptop_la_rivoluzione_di_ottobre_e_mobile-151152231/?ref=HRLV-9

Su Repubblica.it, si segnala che nel mese appena concluso, come rileva StatCounter, "...si è consumato il sorpasso atteso. Nel 2010 solo il 5% dei dispositivi che visitavano pagine web era mobile: adesso comandano con il 51,3% contro il 48,7% di desktop e portatili...".  Usa e Italia in controtendenza: infatti, negli Stati Uniti, "...il computer comanda ancora con il 57,97%% degli accessi contro un mobile che si ferma al 33,33% e i tablet 8,7%)...", mentre in Italia "...i computer (64%) superano ancora smartphone (30%)  e tablet (5,7%)...". "... Ma la strada è tracciata e questo ottobre web non dà affatto l'idea che un giorno si possa invertire la tendenza e tornare indietro...".

Una qualche riflessione su tale trend andrebbe forse fatta anche in ambito scolastico...

Meglio programmare fin da piccoli!

3 novembre 2016

http://www.clementoni.com/blog/con-il-coding-i-nativi-digitali-diventano-una-generazione-di-programmatori/

Sul blog della Clementoni, azienda leader nei giocattoli educativi, si parla anche di bambini e coding. "...Avvicinarli al coding significa aiutarli a non essere fruitori passivi ma soggetti attivi di tecnologia, aiutarli a sviluppare le capacità logiche di orientamento nello spazio, allenarli ad imparare dagli errori e a risolvere i problemi... Grazie al coding, i bambini saranno in grado, crescendo, di affrontare l’uso delle tecnologie con maggiore consapevolezza e saranno predisposti allo studio delle materie scientifiche con più facilità e “piacere”...".

10 lavori che 10 anni fa non c'erano.

2 novembre 2016

https://www.weforum.org/agenda/2016/06/10-jobs-that-didn-t-exist-10-years-ago/

Su Weforum, 10 lavori che solo 10 anni fa non esistevano ancora: dallo sviluppatore di app all'analista di big data, all'operatore di droni... 

E fra 10 anni?

Terremoto: cosa fare (e non fare).

1 novembre 2016

http://video.repubblica.it/dossier/terremoto-30-ottobre/cosa-fare-in-caso-di-terremoto-i-consigli-della-protezione-civile-la-videoscheda/257584/257850      Home     Terremoto 30 ottobre     Cosa fare in caso di terremoto, i consigli della Protezione Civile - la videoscheda  Lascia un commento


 Un video di Reptv con i consigli della Protezione Civile da seguire in caso di terremoto.