Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Agenda cartacea? Sì, ma col coding!

15 settembre 2017

https://youtu.be/NhgOzO08NQc

Videopresentazione dell'agenda dell'insegnante di Giunti Scuola, che contiene contributi sul coding. Non è in vendita, ma i docenti possono richiederla ai rappresentanti della rete commerciale Giunti fino ad esaurimento delle 50.000 copie stampate.

A scuola! A scuola!

12 settembre 2017

http://www.repubblica.it/salute/2017/09/04/news/riabituarsi_al_tran_tran_scolastico_dopo_le_vacanze_estive_i_compiti_dei_genitori-174381430/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P8-S1.6-T2

Su Repubblica.it, un piccolo vademecum con qualche consiglio per affrontare il periodo del ritorno a scuola di bambini e ragazzi.

Si ricomincia!

11 settembre 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/09/11/news/7_7_milioni_di_studenti_800mila_prof_370mila_classi_e_mille_problemi_aperti_che_la_scuola_cominci-175138451/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T1

Su Repubblica.it, si parla della riapertura delle scuole, che avverrà, a seconda delle regioni, a partire da oggi e nei prossimi giorni, accompagnata dagli immancabili problemi... Auguri a tutti!

Compiti a casa? Ma anche no!

6 settembre 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/09/06/news/_mai_piu_compiti_a_casa_da_biella_a_trapani_via_alla_sperimentazione-174724376/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P4-S1.4-T1

Su Repubblica.it, si parla del "...progetto sperimentale che coinvolge la scuola primaria e la scuola media per 166 classi di cinque province italiane (Biella, Verbania, Milano, Torino e Trapani)" e che prevede, attraverso una diversa organizzazione del tempo-scuola, di sollevare gli alunni dal peso dei compiti a casa,  di quelle   faticosissime rielaborazioni domestiche che spesso richiedono il coinvolgimento dei genitori.

Alunni svantaggiati in classe? Per i più bravi è meglio.

5 settembre 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/09/05/news/ocse_inclusione_di_alunni_svantaggiati_una_risorsa_anche_per_i_piu_bravi_-174669125/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P1-S1.6-T1

Su Repubblica.it, si dà conto di quanto sostiene l'Ocse nell'ultimo dossier che rielabora i dati del Pisa 2015: "...A scuola, l'inclusione dei soggetti più svantaggiati (stranieri, deprivati culturalmente ed economicamente) paga. E, oltre a costituire un'occasione per questi ultimi, fa addirittura migliorare le performance degli alunni 'più bravi' o fortunati...".

Scuola digitale: "pensiero stupendo" o "pensiero magico"?

18 agosto 2017

http://www.giannimarconato.it/2017/08/il-pensiero-magico-per-cambiare-la-scuola-e-il-fallimento-della-scuola-digitale/

Sul suo blog, Gianni Marconato interviene a proposito del "rischio di fallimento del piano ministeriale per la così detta scuola digitale...", attribuito da qualcuno alla cattiva formazione del personale che si sta facendo. Secondo Marconato, invece, "...Quel piano, animato da pensiero magico è, invece destinato a fallire per cause ben peggiori e strategiche, ovvero per l’insussistenza dei suoi presupposti: che la scuola possa cambiare (in meglio, ovviamente) grazie a massicce dosi di digitale...  La scuola ha un proprio significato, ha una propria funzione nella società, ha propri meccanismi di funzionamento, ha propri “criteri di successo”.
Il digitale, inteso come contenuto e strumento, a scuola può dare un contributo per attrezzare i giovani con le conoscenze e le abilità necessarie a vivere il proprio futuro ma il futuro è fatto di tante dimensioni, di tante problematiche che meritano attenzione da parte della scuola. Credere che il digitale, a cascata, attivi tutti i meccanismi necessari a far star bene il giovane nel mondo futuro è compiere un atto di ingenuità, è compiere un’analisi pressapochista dei meccanismi del cambiamento, significa aver preso un enorme abbaglio. Oppure...".

Oppure, secondo Marconato, c'è di peggio...

Musica? Partire con partiture ritmiche!

16 agosto 2017

https://youtu.be/-PpwNnrlMrI

Da "Risorse Didattiche Scuola.it", un videotutorial per l'utilizzo di Musescore, "...un programma gratuito che ci permette di scrivere, correggere, visualizzare ed ascoltare spartiti, pentagrammi e partiture, sia su supporto cartaceo che sulla lim...". In particolare, nel video lo si vede in azione nella costruzione di piccole partiture ritmiche da eseguire con le percussioni dello strumentario Orff.

1 albero, 365 giorni.

24 giugno 2017

https://youtu.be/JEEhWtyddIE

Nel video, natura (e poesia) allo stato puro. "...Un faggio 'speciale' monitorato per un anno intero da un occhio nascosto, che non si chiude mai. Quattro stagioni che scorrono attorno a un importante crocevia di odori, segnali e messaggi lasciati quotidianamente dalla straordinaria fauna dell'Appennino. Quello che vedete qui è solo una sintesi di questa esperienza incredibile. In questi due anni di lavoro di campo, noi abbiamo compreso che nella vastità della foresta gli alberi non sono affatto tutti uguali...".

Arriva il CodaBruco!

20 giugno 2017


In questo suo video, Jessica Redeghieri presenta "... CodaBruco, un gioco interattivo per bambini dai 3 ai 6 anni che può essere programmato combinando i blocchi che formano il corpo di questo simpaticissimo animaletto. Veramente molto divertente!...".

Filosofia alla primaria? Si può fare!

1 giugno 2017

http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/05/31/news/_il_mio_pensiero_quando_penso_sono_io_i_primi_assaggi_di_filosofia_alle_elementari-166839707/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P25-S1.6-T1#gallery-slider=166823685

Su Repubblica.it, si parla dell'esperimento portato avanti da un gruppo di studiosi dell'università Cattolica di fare filosofia con gli alunni di sei classi di quarta e di quinta elementare dell'istituto Leone XIII. Dal prossimo anno l'esperienza sarà estesa ad altre scuole pubbliche milanesi con l'obiettivo "...di far diventare il filosofare una materia curriculare all'interno del triennio finale delle elementari, al pari di matematica, italiano e storia. Un progetto che si sta muovendo nell'ambito delle singole scuole, ma che domani potrebbe anche approdare al ministero dell'Istruzione...".

E io mi faccio un circuito!

31 maggio 2017

https://youtu.be/AJjnjot_bGM

Videopresentazione a cura di Jessica Redeghieri di SAM Lab, con i cui moduli bluetooth e  app "...possiamo creare e programmare in pochissimi secondi dei circuiti potentissimi e inserirli all'interno dei nostri prodotti interattivi.,,,".

Non c'è peggior sordo...

25 maggio 2017

http://www.orizzontescuola.it/miur-non-risponde-alla-lettera-dei-600-docenti-universitari-sulle-competenze-linguistiche-degli-studenti-lettera/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

Su "OrizzonteScuola", si sottolinea con disappunto come sia rimasta lettera morta e dal MIUR non si sia avuto un cenno di risposta "... alla missiva dei 600 docenti universitari e degli 85 linguisti che alcuni mesi fa, senza mezzi termini, hanno denunciato che gli studenti italiani, anche universitari, iscritti ai corsi di laurea triennale e magistrale, oltre a non saper scrivere correttamente in italiano non conoscono bene le regole grammaticali della morfologia, della sintassi, dell’analisi logica e del periodo non sanno leggere o addirittura leggono malissimo... È assolutamente vergognoso che il Ministero dell’Istruzione e il Governo Italiano si siano altamente infischiati di un problema gravissimo che riguarda le competenze linguistiche di base degli studenti e che il grido d’allarme lanciato dai 600 docenti universitari non sia stato considerato. Si tratta di ben seicento professori universitari di spessore con tanti anni di studio e di ricerca e con tanto di pubblicazioni scientifiche, i quali allarmati dallo stato di “degrado” linguistico di scrittura e di lettura degli studenti hanno pensato di lanciare un allarme che doveva essere all’istante fatto proprio dal MIUR e dal Governo Italiano...".

Imparare a disegnare? Coi cubetti!

22 maggio 2017

http://www.didatticarte.it/Blog/?p=9013

Su Didatticarte, Emanuela Pulvirenti racconta come, per far entrare i suoi alunni liceali nella logica del disegno tecnico, abbia assegnato loro delle piccole composizioni di solidi (ottenute con le cosiddette "costruzioni") "...da rappresentare in proiezioni ortogonali, anche con un disegno iniziale a mano libera. Difficile, in queste condizioni, non riuscire ad afferrare il senso della visione da tre punti di vista separati…".
Penso che tale approccio... "costruttivistico" al disegno possa essere a maggior ragione proposto, con gli opportuni adattamenti, anche ai gradi scolastici inferiori...

Se costruisco, capisco!

15 maggio 2017

https://youtu.be/3DUNl7wK0SU


Nel videotutorial di Jessica Redeghieri, la presentazione del set di costruzioni Engino Inventor 30 in 1, per costruire fino a trenta differenti modelli motorizzati. Manualità e cratività a braccetto, ideale per giocare ad inventare. Il set si propone infatti come gioco educativo per bambini dai 6 anni di età, che possono sperimentare la scienza e la tecnologia divertendosi. I vari set creativi sono dotati di ingranaggi, pulegge, motori e pannelli solari, per costruire modelli semplici o complessi in maniera facile e veloce, utilizzando un piccolo numero di componenti atossiche e durevoli.

La lettura è mia e me la gestisco io!

11 maggio 2017

http://www.pickeditor.com/

PickEditor è un sito web che a chi manifesta problemi di dislessia fornisce gratuitamente la possibilità di verificare e adattare alle proprie esigenze specifiche di lettura il carattere e la grafica dei testi, configurando così una propria scrittura personale. Una volta scelto il carattere che più rende facile la lettura, si può intervenire (o meno) su una serie di parametri: eliminazione delle cosiddette "grazie" (gli abbellimenti dei caratteri che ne rendono però più difficoltosa la lettura da parte dei dislessici), la differenziazione delle lettere doppie e la spaziatura tra le singole lettere, tra le parole, tra una riga e l'altra (interlinea).
In figura, un testo da me inserito (carattere TestMeSans) senza ulteriori adattamenti in quanto non dislessico. 

Sfida italiana.

10 maggio 2017

http://www.corriere.it/scuola/secondaria/17_maggio_09/sfida-l-italiano-prova-quanto-sai-tua-lingua-l-app-gratuita-051e6742-3489-11e7-9331-5ba2d5bdd393.shtml

Su Corriere.it, si parla di "Sfida l'italiano", l'app messa a punto dal Miur, "...un prolungamento, quasi naturale, delle Olimpiadi dell’italiano. L’app - gratuita - è ora negli App Store e su Google Play. L’obiettivo è permettere anche agli adulti di affrontare le stesse sfide che coinvolgono un numero crescente di studenti...".

Il ritorno di Anu.

8 maggio 2017

http://video.repubblica.it/socialnews/gb-torna-a-scuola-con-la-protesi-alla-gamba-la-reazione-dei-compagni-e-meravigliosa/274900/275446?ref=RHRD-BS-I0-C6-P2-S3.6-F3

Su Repubblica,it, la splendida reazione dei compagni al ritorno a scuola di Anu, 7 anni, di Birmigham, con la sua nuova protesi (aveva perso una gamba appena nata).

E io mi chiudo nella mia stanza!

4 maggio 2017

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/05/04/news/quei_centomila_adolescenti_prigionieri_delle_loro_stanze_ma_il_web_puo_farli_uscire_-164577027/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P4-S1.4-T2

Su Repubblica.it, l'inquietante fenomeno dei centomila adolescenti italiani "hikikomori", quelli "...che un giorno dicono 'no' e non escono più. Si mettono in prigione da soli. Autoreclusi nelle loro stanze di adolescenti, in cui si confinano giorno e notte, con la Rete come unico ponte verso l'esterno. Giovanissimi, oltre centomila in Italia, in fuga da un mondo da cui si sentono emarginati e feriti. In Giappone si chiamano 'hikikomori', da noi ritirati sociali o autoreclusi, ma il dato comune è che il loro numero cresce ogni anno, un'epidemia silenziosa che per adesso pochi sanno curare...".

Loop de' Loopy.

2 maggio 2017

https://youtu.be/eUzgVsf8gNI

In questo video, Elisabetta Buono presenta Loopy, un tool online gratuito per realizzare semplici mappe animate.

Bambini in fuga. Dalla mensa.

26 aprile 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/04/26/news/la_fuga_dei_bambini_dalle_mense_a_scuola_e_l_effetto_panino_-163902601/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P1-S1.4-F4

Su Repubblica.it, si dà conto delle rinunce, ancora limitate, ma in crescita, al consumo del pasto alla mensa scolastica: "... Dopo la sentenza della Corte d'Appello di Torino, che ha riconosciuto il diritto soggettivo a portarsi il pasto da casa, a macchia d'olio, in particolare al Nord, le rinunce si moltiplicano sebbene su numeri ancora piccoli rispetto ai tre milioni di pasti serviti tra i banchi lo scorso anno...". D'altra parte, ribadisce la ministra Fedeli, "...Il servizio mensa è essenziale, un momento centrale per la didattica...". Ma è pur vero che "...La protesta nasce dall'insoddisfazione sulla qualità (insetti nei piatti, frittate spugnose) e sui costi delle mense scolastiche...". È su questo fronte che si potrebbe, si dovrebbe lavorare con maggior impegno...

Perchè oggi è la Festa della Liberazione?

25 aprile 2017

http://www.ilpost.it/2017/04/25/25-aprile-liberazione-festa/

Su Il Post, le motivazioni e un'ampia sintesi degli avvenimenti di quella giornata storica.

E io mi curo con un libro!

23 aprile 2017

http://www.repubblica.it/salute/2017/04/21/news/la_terapia_e_sullo_scaffale_della_libreria_ecco_come_la_lettura_aiuta_a_stare_meglio-163561467/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P21-S1.6-T1

Su Repubblica.it, si parla di biblioterapia: "... Per la depressione, l’ansia, il declino cognitivo, ma anche in oncologia, come prevenzione del bullismo e – grazie ad Harry Potter – nell'inclusione del diverso. Numerosi studi sostengono che la biblioterapia può essere di grande supporto e accelerare la guarigione tanto che entra sempre più spesso nei reparti di ospedale e anche in rianimazione...".
E oggi è proprio la Giornata Mondiale del Libro...

È il Giorno della Terra!

22 aprile 2017

http://www.repubblica.it/ambiente/2017/04/21/news/earth_day_2017_la_scienza_abbraccia_l_ambiente_gli_eventi_green_in_italia-163553029/?ref=RHPPRT-BH-I0-C4-P1-S1.4-T1

Su Repubblica.it, ci si occupa dell' Earth Day 2017, che si celebra il 22 aprile in tutto il mondo. Da noi marce, musica, laboratori, passeggiate e bici: una giornata in difesa della ricerca scientifica e del Pianeta con appuntamenti da Nord a Sud.

La scuola? Che stress!

19 aprile 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/04/19/news/scuola_studio_benessere_quindicenni_stress_internet_ocse_test_pisa-163344715/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P3-S1.4-T1

Su Repubblica.it, i dati emergenti da uno studio sul Benessere dei quindicenni, pubblicato dall’Ocse: tra l'altro, il troppo stress a scuola e uso smodato di Internet per gli adolescenti italiani.

Mezzogiorno di F...edeli.

18 aprile 2017

http://video.repubblica.it/scuola/buona-scuola-bis-le-prove-invalsi-e-il-nodo-graduatorie-videoforum-con-la-ministra-valeria-fedeli/273358/273893?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P6-S1.8-T1

La ministra (OK?) Fedeli al videoforum di Repubblica.it (oggi alle ore 12) su Buona Scuola bis, le prove Invalsi e il nodo graduatorie.

Il video integrale.

Giocare a carte? Sì, ma con quelle di Propp!

11 aprile 2017

https://youtu.be/0VHRkCK6bTA

Ampia videorecensione di Gianfranca Marini de "...'Le carte di Propp', gioco per la scrittura creativa e la narrazione di storie pubblicato da Girotondo Parole Edizioni. 21 carte per giocare alla creazione di storie, ispirato alla morfologia della fiaba di Propp. Nel video: Propp e le sequenze di Propp, il Viaggio dell'eroe di Campbell - Vogler, usare le carte di Propp nella didattica con i bambini, costruire le carte di Propp, documentare e integrare con strumenti digitali il gioco delle carte, linkografia e bibliografia...".

L'autore della videorecensione fa un opportuno riferimento anche ad un testo-chiave di Gianni Rodari, quella "Grammatica della fantasia" da cui ho anch'io attinto nello sviluppare alcuni  programmi didattici, tra i quali:

- "Sbagliando s'inventa" (Scheda didattica)

- "2 ESERCIZI DI FANTASIA 2" (Scheda didattica)

- "DUE PAROLE, UNA STORIA" (Scheda didattica).

L'app dei Fumbles.

10 aprile 2017

http://fumbleland.com/

Su Mrs Spelling&Fumbles, viene presentata FUMBLES the APP, una "... corsa per mettere in salvo nella casetta Kids, le dispettose creaturine in fuga dalla maestra, Mrs Spelling! Il tempo a disposizione è limitato e il percorso è seminato di imprevisti, rappresentati da divertenti quiz didattici. Si può gareggiare con 8 simpaticissimi personaggi, che si sbloccano al raggiungimento di determinati punteggi e per ognuno di loro si possono sbloccare le mitiche e uniche Fumble-Songs...."
L’App dei Fumbles è disponibile gratis su App Store e Google Play.

Bambini-vampiri? In aumento!

6 aprile 2017

http://www.repubblica.it/salute/medicina/2017/04/04/news/generazione_vampiri_quei_bambini_che_non_dormono_mai-162170752/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P3-S1.4-F4

Su Repubblica.it, si parla del fatto che "...Sempre più bambini e adolescenti non dormono abbastanza e soffrono di disturbi del sonno, che non solo hanno conseguenze sulla salute ma anche sull’armonia famigliare. In Gran Bretagna, rispetto a dieci anni fa, è triplicato il numero dei ricoveri in ospedale per scarsa qualità del sonno dei bambini sotto i quattordici anni. E sono decuplicate le prescrizioni della melatonina, ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Il problema sta diventando un’emergenza alla quale la Bbc ha dedicato un documentario, mostrando come alcune scuole inglesi abbiano cominciato a permettere i pisolini in classe di fronte a un crescente numero di alunni che non riescono a stare svegli durante le lezioni...".

La nostra scuola? Riduce gap tra ricchi e no. Ma poi...

30 marzo 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/03/29/news/la_scuola_italiana_migliore_d_europa_riduce_il_gap_tra_i_ricchie_poveri-161691034/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P4-S1.4-F4

Su Repubblica.it, si dà conto di un'indagine Ocse effettuata su una ventina di paesi dei cinque continenti, che "... promuove il nostro paese: le differenze sociali sui banchi, guardando ai risultati degli alunni in diverse materie,  si annullano.  L'istituzione funziona, almeno per i meno abbienti che finiscono per aver voti uguali a chi arriva da famiglie laureate o benestanti..." Ma poi, però "... Uscendo dalla scuola le differenze si accentuano...".

Studenti stranieri nelle nostre scuole: quanti sono?

27 marzo 2017

http://nova.ilsole24ore.com/infodata/scuola-quanti-sono-gli-studenti-stranieri-nelle-classi-naviga-la-mappa-provinciale-2/

Su Nova Il Sole 24 ore, la mappa che mostra "...in rosso i comuni nelle cui scuole la presenza di studenti stranieri è superiore alla media nazionale, in azzurro quelli in cui è inferiore. Di default la mappa è impostata per mostrare la situazione all’interno delle scuole primarie. Con i filtri sotto il titolo è però possibile scegliere le secondarie, sia di primo che di secondo grado, piuttosto che avere una visione complessiva (selezionando la voce “All”). Inoltre è possibile isolare la situazione all’interno di una singola regione e quindi di una singola provincia...".

Il secondo Pianeta Terra.

24 marzo 2017

https://youtu.be/c8aFcHFu8QM

Il trailer di Planet Earth II, il documentario dei record di Sir David Attenborough per la Bbc sulle meraviglie del Pianeta Terra.

Risorse didattiche 4 All.

18 marzo 2017

http://scuola.italia4all.it/

Italia4All è "...un portale che aggrega i migliori siti con giochi didattici gratuiti categorizzati per disciplina e per livello scolastico, blog scolastici e blog famiglia...". Pensato per studenti, insegnanti, genitori e famiglie, il portale è ricchissimo di link a risorse online utili sia in classe che a livello familiare.

Nel portale, sono indicizzati, fra i tanti altri, anche questo stesso blog e il sito collegato Software Didattico Free: grazie allo staff di Italia4All!

Meno di 13 anni? Figlio mio, ti controllo il cell!

17 marzo 2017

http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2017/03/16/google-family-link-controllo-su-ragazzi_f51ba0f6-5655-4781-9663-940a29544fb5.html
ANSA.it riferisce che Google sta lavorando a Family Link, una specie di 'parental control' per i dispositivi Android attraverso cui i genitori potranno disporre di una serie di strumenti di controllo per lo smartphone dei propri figli con meno di 13 anni.. "...Ad esempio, i genitori possono monitorare il tempo di utilizzo, impostare un orario limite la sera e bloccarlo da remoto. E possono anche rifiutare l'installazione e l'acquisto di contenuti multimediali come giochi, app e musica dal Play Store, il negozio digitale di Google... L'applicazione Family Link al momento è disponibile solo per dispositivi Android ed è testata da un gruppo ristretto di volontari negli Stati Uniti che hanno figli minori di 13 anni...".

Scuola digitale? RE-SI-STENZA!

10 marzo 2017


http://www.repubblica.it/scuola/2017/03/09/news/scuole_connesse_a_internet_docenti_e_amministrativi_impreparati-160149842/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P12-S1.6-T1

Su Repubblica.it, si commentano gli esiti di due ricerche - dell'Osservatorio eGovernment del Politecnico di Milano e della Link Campus University - ordinate e presentate dall'Associazione Nazionale Presidi. "...Il centro della questione, e dell'intero problema 'scuole digitali', sono le scarse competenze degli attori che devono diffondere quel tipo di cultura. In un terzo delle scuole completamente digitali, e il dato è da sottolineare, si lamenta 'una mancanza di competenze interne' [...] Tutti lamentano il poco "personale amministrativo" da dedicare alla digitalizzazione. Per gli stessi insegnanti, poi, il maggior elemento che frena l'innovazione a scuola è la resistenza al cambiamento da parte del corpo docente...".

Le donne? Sono pari!

8 marzo 2017

http://www.noisiamopari.it/site/it/mese-delle-stem/

Su Noi siamo pari.it  si ricorda che "... Il Miur ha avviato una serie di iniziative nel quadro della strategia di attuazione del comma 16 della legge 107 e della promozione delle pari opportunità volte a contrastare anche gli stereotipi di genere. Uno degli stereotipi esistenti dentro il sistema formativo è quello di una presunta scarsa attitudine delle studentesse verso le discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) che conduce a un divario di genere in questi ambiti sia interno al percorso di studi che nelle scelte di orientamento prima e professionali poi. In Italia la percentuale di donne che occupano posizioni tecnico-scientifiche è tra le più basse dei Paesi: il 31,71% contro il 68,9% di uomini e solo il 5% delle quindicenni italiane aspira a intraprendere professioni tecniche o scientifiche (dati Ocse, Istat ed Eurostat)...".

La scuola? Una carrozza senza cavalli.

6 marzo 2017

http://www.agendadigitale.eu/competenze-digitali/digitale-perche-a-scuola-le-tecnologie-non-hanno-portato-vera-innovazione_3084.htm

Su Agenda digitale, Antonio Fini richiama l'attenzione sul paradosso della Scuola come "carrozza senza cavalli", con ormai già tanta tecnologia che però non fa ancora vera innovazione: "...E' indubbio che mai come in questi ultimi due anni si stia investendo sulla Scuola. Ma emergono dubbi che questi investimenti stiano riuscendo a rinnovare davvero il sistema. La questione da metabolizzare è che il digitale non è innovativo di per sé: è una carrozza senza cavalli...". La scuola digitale sa andare oltre "...il consueto modello 'lezione - libro di testo - studio individuale/compiti a casa - compito in classe - interrogazione'?".

Superpoteri ai docenti!

4 marzo 2017

http://www.weschool.com/it/#/null

Weschool, la "...piattaforma per insegnare più versatile che c’è", che consente di combinare qualsiasi sito web, contenuto o strumento (da Youtube a Google Docs, da Dropbox a KhanAcademy) in un’esperienza unica di apprendimento, ora è gratis. Tra l'altro, si possono creare esercizi e verifiche per coinvolgere gli studenti da qualsiasi dispositivo, con ben 9 tipologie di domande disponibili, tra cui videoquiz, cruciverba e abbina le carte.

Lo smartphone è mio e lo gestisco io!

3 marzo 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/03/03/news/irrinunciabile_smartphone_ma_i_divieti_non_servono_-159629504/?ref=RHPPRT-BS-I0-C4-P1-S1.4-F4


Su Repubblica.it, Elena Dusi dà conto della situazione circa l'uso, da noi e altrove,  del cellulare in classe, proibito o tollerato, comunque sempre fonte di problematiche complesse a vari livelli.

Filosofia elementare.

2 marzo 2017

http://video.repubblica.it/scuola/roma-i-bambini-e-platone-la-filosofia-si-fa-alle-elementari/269141/269574?ref=RHRD-BS-I0-C6-P2-S10.3-F3

Su video.repubblica.it, il "...programma del laboratorio di filosofia per le scuole elementari di Nicola Zippel, professore liceale, che ha recentemente pubblicato il libro 'I bambini e la filosofia', edito da Carocci. "La filosofia aiuta il bambino a organizzare il libero pensiero: è una guida della riflessione. Spesso i tabù che abbiamo sull'infanzia sono preconcetti del mondo adulto, i bambini - conclude Nicola Zippel - sono pronti a parlare di tutto...".

Schratch: e due!

1 marzo 2017

https://youtu.be/K-bfBVrAZG4

Il secondo tutorial del corso "Scratch in cinque minuti" di Angela Costantini: ".. Impariamo ad utilizzare i tutorial presenti nel programma. Accedere, condividere, salvare i progetti, passare da inglese ad italiano, dividere il lavoro in fasi e gestire i tempi di lavoro di una classe. Animiamo i nostri sprite e rendiamoli interattivi, conosciamo la libreria dei suoni e degli sfondi. Seguendo i tutorial impareremo pian piano e prenderemo confidenza con i blocchi del progetto...". 

E io mi imparo Scratch!

23 febbraio 2017

https://www.youtube.com/watch?v=hf7URL7mLqY

Da Risorse Didattiche Scuola Primaria, la prima lezione del videotutorial "Scratch in cinque minuti coding per scuola primaria", "...semplice percorso di coding per bambini ed insegnanti in cinque minuti. Proviamo a disegnare un quadrato con le funzioni movimento, penna, controllo, situazioni. Impariamo a creare un account e condividere i nostri lavori. Stimoliamo il pensiero creativo e sviluppiamo il pensiero computazionale grazie a questo progetto gratuito del MIT...".
 

No, l'italiano non è sessista!

21 febbraio 2017

http://espresso.repubblica.it/visioni/cultura/2017/02/20/news/no-lingua-italiana-non-sessista-maschile-e-femminile-cominciate-a-usarli-1.295694?ref=HRBZ-1

Su L'Espresso.Repubblic.ait, una nota chiara, efficace e oserei dire definitiva di Mariangela Galatea Vaglio sulla vexata quaestio dell'italiano (inteso come lingua) sessista: facciamocene una ragione, non lo è. "...l'italiano è una lingua strutturata con parole che sono o maschili o femminili. Questo non ci obbliga però a costruire una società italiana sessista, in cui maschi e femmine abbiano dei ruoli predeterminati. Quando ci servono parole nuove per indicare professioni svolte da maschi e femmine, semplicemente si inventano o si volgono quelle che già abbiamo al femminile o al maschile. [...] Usiamo la grammatica che abbiamo già. Funziona benissimo anche per affrontare le sfide del mondo moderno...".

Graffiti dal futuro della scuola.

20 febbraio 2017

http://adiscuola.it/events/seminario-internazionale-adi20172/

L'ADI (Associazione Docenti e Dirigenti scolastici italiani) presenta il seminario internazionale "Graffiti - Tracce della scuola che verrà" (Bologna, 24-25 febbraio 2017): "...Un titolo che non indica certezze, non spiana  strade sicure, solo “tracce della scuola che verrà”, spunti, immagini, riflessioni su nuovi possibili scenari. Non sappiamo se la scuola di oggi abbia “ i giorni contati” come scrive Giacomo Stella, sappiamo di certo che un’epoca è finita e che, pur fra mille contraddizioni, il cambiamento è in atto. Sappiamo anche, però, che nessun cambiamento  è buono in sé,  di qui l’esigenza di guardare disincantati all’incalzare delle proposte, alla bulimia dei progetti. Occorre allargare gli orizzonti  e individuare pochi, chiari obiettivi: una scuola dove si abbia voglia di andare, accogliente, equa,  inclusiva ed efficace sia per chi ha talento sia per chi “arranca”...".

Il Carnevale schedato.

16 febbraio 2017


Da "Guamodì Scuola" è possibile scaricare liberamente una unità di apprendimento sul Carnevale in formato word (quindi modificabile a piacere). "...E' un fascicolo di 12 pagine ricco di materiali e schede didattiche...".
In breve, i contenuti:
"- Breve introduzione al Carnevale;
- Piccola recita con Arlecchino, Pantalone e Balanzone come personaggi;
- L'elenco delle tredici maschere e un gioco/cruciverba con i nomi delle stesse;
- Poesia a "riempimento" con i nomi delle maschere;
- Trasformare da discorso indiretto a diretto una conversazione tra Arlecchino e Pantalone;
- Scheda sulle "parole della festa";
- Schede da colorare seguendo le indicazioni; 
- Gioco di memoria sulle maschere di Carnevale (con filastrocca annessa);
- Geografia con le maschere di Carnevale (ciascuna maschera è associata alla regione italiana corrispondente)...".

Gli studenti non sanno più scrivere? Colpa (anche) mia!

12 febbraio 2017

http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2017-02-12/saper-scrivere-e--cosi-importante-125906.shtml?uuid=AEbRCDQ
Foto dal film «Her» (Lei, 2013)

Su Il Sole 24 ore, Claudio Giunta, docente di Letteratura italiana all’Università di Trento e  specialista di letteratura medievale, "confessa" di essere anche lui uno dei colpevoli "...della notevole inabilità alla scrittura di buona parte degli studenti italiani. Ho appena messo 18 al compito scritto di uno studente della laurea magistrale in Lettere (quinto anno di università) che meritava invece di essere bocciato perché, a parte conoscere maluccio il programma, ha grosse difficoltà nello scrivere [...]. E allora perché l’ho promosso? Dato che si discute, in questi giorni, della cattiva scrittura degli studenti, mi pare che la risposta a questa domanda possa interessare tutti. Ma non c’è una sola risposta, ce ne sono molte...".

Cubetto, il robot per i più piccoli.

11 febbraio 2017

https://youtu.be/Iq62MFEH5eg

Nel video Jessica Redeghieri presenta Cubetto, un dolcissimo robottino che permette ai più piccoli di avvicinarsi divertendosi alla robotica e alla programmazione.

Alike.

9 febbraio 2017

https://youtu.be/kQjtK32mGJQ

Alike: un po' di creatività dà sapore alla vita di ogni giorno. Se poi è creatività musicale, meglio ancora!...

Al Quadernone blu piace un nodo blu.

8 febbraio 2017

https://youtu.be/IAZWc543V40

Un nodo blu,  lo spot che dà il via alla campagna del Miur per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo.