Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

La nostra scuola? Riduce gap tra ricchi e no. Ma poi...

30 marzo 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/03/29/news/la_scuola_italiana_migliore_d_europa_riduce_il_gap_tra_i_ricchie_poveri-161691034/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P4-S1.4-F4

Su Repubblica.it, si dà conto di un'indagine Ocse effettuata su una ventina di paesi dei cinque continenti, che "... promuove il nostro paese: le differenze sociali sui banchi, guardando ai risultati degli alunni in diverse materie,  si annullano.  L'istituzione funziona, almeno per i meno abbienti che finiscono per aver voti uguali a chi arriva da famiglie laureate o benestanti..." Ma poi, però "... Uscendo dalla scuola le differenze si accentuano...".

Studenti stranieri nelle nostre scuole: quanti sono?

27 marzo 2017

http://nova.ilsole24ore.com/infodata/scuola-quanti-sono-gli-studenti-stranieri-nelle-classi-naviga-la-mappa-provinciale-2/

Su Nova Il Sole 24 ore, la mappa che mostra "...in rosso i comuni nelle cui scuole la presenza di studenti stranieri è superiore alla media nazionale, in azzurro quelli in cui è inferiore. Di default la mappa è impostata per mostrare la situazione all’interno delle scuole primarie. Con i filtri sotto il titolo è però possibile scegliere le secondarie, sia di primo che di secondo grado, piuttosto che avere una visione complessiva (selezionando la voce “All”). Inoltre è possibile isolare la situazione all’interno di una singola regione e quindi di una singola provincia...".

Il secondo Pianeta Terra.

24 marzo 2017

https://youtu.be/c8aFcHFu8QM

Il trailer di Planet Earth II, il documentario dei record di Sir David Attenborough per la Bbc sulle meraviglie del Pianeta Terra.

Risorse didattiche 4 All.

18 marzo 2017

http://scuola.italia4all.it/

Italia4All è "...un portale che aggrega i migliori siti con giochi didattici gratuiti categorizzati per disciplina e per livello scolastico, blog scolastici e blog famiglia...". Pensato per studenti, insegnanti, genitori e famiglie, il portale è ricchissimo di link a risorse online utili sia in classe che a livello familiare.

Nel portale, sono indicizzati, fra i tanti altri, anche questo stesso blog e il sito collegato Software Didattico Free: grazie allo staff di Italia4All!

Meno di 13 anni? Figlio mio, ti controllo il cell!

17 marzo 2017

http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2017/03/16/google-family-link-controllo-su-ragazzi_f51ba0f6-5655-4781-9663-940a29544fb5.html
ANSA.it riferisce che Google sta lavorando a Family Link, una specie di 'parental control' per i dispositivi Android attraverso cui i genitori potranno disporre di una serie di strumenti di controllo per lo smartphone dei propri figli con meno di 13 anni.. "...Ad esempio, i genitori possono monitorare il tempo di utilizzo, impostare un orario limite la sera e bloccarlo da remoto. E possono anche rifiutare l'installazione e l'acquisto di contenuti multimediali come giochi, app e musica dal Play Store, il negozio digitale di Google... L'applicazione Family Link al momento è disponibile solo per dispositivi Android ed è testata da un gruppo ristretto di volontari negli Stati Uniti che hanno figli minori di 13 anni...".

Scuola digitale? RE-SI-STENZA!

10 marzo 2017


http://www.repubblica.it/scuola/2017/03/09/news/scuole_connesse_a_internet_docenti_e_amministrativi_impreparati-160149842/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P12-S1.6-T1

Su Repubblica.it, si commentano gli esiti di due ricerche - dell'Osservatorio eGovernment del Politecnico di Milano e della Link Campus University - ordinate e presentate dall'Associazione Nazionale Presidi. "...Il centro della questione, e dell'intero problema 'scuole digitali', sono le scarse competenze degli attori che devono diffondere quel tipo di cultura. In un terzo delle scuole completamente digitali, e il dato è da sottolineare, si lamenta 'una mancanza di competenze interne' [...] Tutti lamentano il poco "personale amministrativo" da dedicare alla digitalizzazione. Per gli stessi insegnanti, poi, il maggior elemento che frena l'innovazione a scuola è la resistenza al cambiamento da parte del corpo docente...".

Le donne? Sono pari!

8 marzo 2017

http://www.noisiamopari.it/site/it/mese-delle-stem/

Su Noi siamo pari.it  si ricorda che "... Il Miur ha avviato una serie di iniziative nel quadro della strategia di attuazione del comma 16 della legge 107 e della promozione delle pari opportunità volte a contrastare anche gli stereotipi di genere. Uno degli stereotipi esistenti dentro il sistema formativo è quello di una presunta scarsa attitudine delle studentesse verso le discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) che conduce a un divario di genere in questi ambiti sia interno al percorso di studi che nelle scelte di orientamento prima e professionali poi. In Italia la percentuale di donne che occupano posizioni tecnico-scientifiche è tra le più basse dei Paesi: il 31,71% contro il 68,9% di uomini e solo il 5% delle quindicenni italiane aspira a intraprendere professioni tecniche o scientifiche (dati Ocse, Istat ed Eurostat)...".

La scuola? Una carrozza senza cavalli.

6 marzo 2017

http://www.agendadigitale.eu/competenze-digitali/digitale-perche-a-scuola-le-tecnologie-non-hanno-portato-vera-innovazione_3084.htm

Su Agenda digitale, Antonio Fini richiama l'attenzione sul paradosso della Scuola come "carrozza senza cavalli", con ormai già tanta tecnologia che però non fa ancora vera innovazione: "...E' indubbio che mai come in questi ultimi due anni si stia investendo sulla Scuola. Ma emergono dubbi che questi investimenti stiano riuscendo a rinnovare davvero il sistema. La questione da metabolizzare è che il digitale non è innovativo di per sé: è una carrozza senza cavalli...". La scuola digitale sa andare oltre "...il consueto modello 'lezione - libro di testo - studio individuale/compiti a casa - compito in classe - interrogazione'?".

Superpoteri ai docenti!

4 marzo 2017

http://www.weschool.com/it/#/null

Weschool, la "...piattaforma per insegnare più versatile che c’è", che consente di combinare qualsiasi sito web, contenuto o strumento (da Youtube a Google Docs, da Dropbox a KhanAcademy) in un’esperienza unica di apprendimento, ora è gratis. Tra l'altro, si possono creare esercizi e verifiche per coinvolgere gli studenti da qualsiasi dispositivo, con ben 9 tipologie di domande disponibili, tra cui videoquiz, cruciverba e abbina le carte.

Lo smartphone è mio e lo gestisco io!

3 marzo 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/03/03/news/irrinunciabile_smartphone_ma_i_divieti_non_servono_-159629504/?ref=RHPPRT-BS-I0-C4-P1-S1.4-F4


Su Repubblica.it, Elena Dusi dà conto della situazione circa l'uso, da noi e altrove,  del cellulare in classe, proibito o tollerato, comunque sempre fonte di problematiche complesse a vari livelli.

Filosofia elementare.

2 marzo 2017

http://video.repubblica.it/scuola/roma-i-bambini-e-platone-la-filosofia-si-fa-alle-elementari/269141/269574?ref=RHRD-BS-I0-C6-P2-S10.3-F3

Su video.repubblica.it, il "...programma del laboratorio di filosofia per le scuole elementari di Nicola Zippel, professore liceale, che ha recentemente pubblicato il libro 'I bambini e la filosofia', edito da Carocci. "La filosofia aiuta il bambino a organizzare il libero pensiero: è una guida della riflessione. Spesso i tabù che abbiamo sull'infanzia sono preconcetti del mondo adulto, i bambini - conclude Nicola Zippel - sono pronti a parlare di tutto...".

Schratch: e due!

1 marzo 2017

https://youtu.be/K-bfBVrAZG4

Il secondo tutorial del corso "Scratch in cinque minuti" di Angela Costantini: ".. Impariamo ad utilizzare i tutorial presenti nel programma. Accedere, condividere, salvare i progetti, passare da inglese ad italiano, dividere il lavoro in fasi e gestire i tempi di lavoro di una classe. Animiamo i nostri sprite e rendiamoli interattivi, conosciamo la libreria dei suoni e degli sfondi. Seguendo i tutorial impareremo pian piano e prenderemo confidenza con i blocchi del progetto...".